Budapest e l’Est che non ti aspetti!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Nel corso degli anni Budapest è diventata una meta turistica alla pari delle altre capitali europee. Nata dall’unione dei centri abitati di Buda, Òbuda e Pest, che sono collegati tra di loro da una rete di ponti, tra i quali il Ponte delle Catene. Punto perfetto per scattare le foto. 

I Bagni Termali 

Nati dalla passione per le terme del popolo romano, richiamano turisti da tutto il mondo. Gli antichi romani fondarono “Aqiuncum” ovvero grandiose terme nelle quali si possono vedere i resti di Òbuda. 

Dal 1934 Budapest è una città termale, per questo potete godervi la tradizione ungherese in bagni termali grandi o piccoli, con temperature che vanno dai 21 ai 78 gradi. 

Si stima che ogni giorno vengono utilizzati circa 70 milioni di litri di acqua. 

Il Quartiere Buda

Questo quartiere è stato il primo centro abitato dell’attuale Budapest, su questa collina giganteggia il Castello nel quale i vicini abitanti di Pest accorsero per rifugiarsi dagli attacchi dei soldati mongoli. 

Da qui ne nacque una città stupenda che, grazie alla sua bellezza, poteva essere paragonate alle vicine Praga e Vienna, anche se dopo l’invasione turca e per i successivi 150 anni Buda subì una notevole trasformazione. Nel 1686 però, grazie agli austriaci, Buda fu liberata, ma i segni dei quasi tre mesi di bombardamenti erano notevoli. 

Ad oggi Buda è sede del Palazzo Reale, della Chiesa di Mattia e merita sicuramente una visita. 

Il Quartiere Pest

Totalmente opposto al quartiere Buda, Pest è il centro moderno ed innovativo, irrequieta e caotica, qui si può osservare la Budapest creativa, con i suoi negozi ed i giovani artisti, ma non vi preoccupate anche qui ci sono cose che devono essere visitate: il Palazzo del Parlamento, il Duomo di Santo Stefano, il Museo etnografico ed infine, ma non per ultima, la Grande Sinagoga. Per gli acquisti consigliamo il Viale Andràssy. Meno piacevole può essere la visita della Casa del Terrore, utilizzato come luogo di tortura. 

La Grande Sinagoga

Budapest ha sempre avuto una numerosa comunità ebraica, ad oggi si contano circa 22 sinagoghe attive, tra le quali scuole, ospedali e case private.

Nel cuore del ghetto ebraico nasce la sinagoga più grande d’Europa, costruita circa 150 anni fa, può accogliere al suo interno circa 3000 persone. 

Il Giardino nasce (volutamente) su un ex fossa comune, dove vi è un monumento che ricorda gli ebrei uccisi da nazismo, caratteristico ed emozionante l’Albero della vita, che raccoglie foglie di metallo sulle quali vi sono incisi i nomi di un martire.   

Il Parco delle Statue di Budapest

Contrariamente a quanto si pensa, i cittadini di Budapest non sfogarono la fine del Comunismo sui simboli chiave, ma ne collezionarono le statue, facendone appunto un Parco, nel quale è possibile “leggere” la storia che fu. 

È possibile anche acquistare “souvenir” così da portare con voi un pezzo di quel periodo, così da non dimenticare quello che è stato.  

Il Museo delle Belle Arti

Paragonato a musei nobili come il Louvre ed il Prado, il Museo delle Belle Arti di Budapest raccoglie una fitta e preziosa collezione di opere, pur essendo un paese dell’Est, non a caso appunto è paragonato ai musei più belli d’Europa. 

Diviso in circa sei sezioni, ospita collezioni greco-romane; egizie, sculture e stampi di vari artisti, nelle ultime due però vi sono, opere di inestimabile bellezza come: Giotto, Tiziano, Raffaelo, solo per citarne qualcuno.  

Non mancano artisti del calibro di Picasso e Monet. 

L’Isola di Margherita 

Adagiata al centro del Danubio e facilmente raggiungibile grazie all’omonimo ponte, merita sicuramente di essere visitata. 

L’isolotto è facilmente percorribile a piedi o in bici, misurando meno di 3 chilometri è l’ideale per fuggire dal caos cittadino e allontanarsi dallo smog. 

È possibile anche godersi un bel bagno nelle acque termali della grande piscina Palatinus. 

Il Palazzo del Parlamento

Simbolo della città di Budapest fu costruito in circa vent’anni, pare sia il “monumento” più fotografato di Budapest.

La sua architettura e un mix di: gotico, barocco e stile rinascimentale; il Parlamento si affaccia sul Danubio e questo non rende la grandezza complessiva di questo palazzo. 

Vi diamo alcuni numeri: 18.000 metri quadrati, 27 ingressi e circa 690 stanze, niente male come luogo di lavoro. 

Il nostro viaggio a Budapest termina qui, raccontaci la tua esperienza e i luoghi che hai visitato aggiorneremo l’articolo col nome tuo. 

Se sei indeciso sulla tua prossima meta turistica, dai un’occhiata alla sezione Travel. Alla prossima!

Monaco di Baviera e l’Oktoberfest!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

All’occhio comune Monaco sembra una città nella quale si può ammirare la storia, assaggiare una buona birra e ammirare le costruzioni antiche della città. Non a caso la festa della birra più importante, ovvero l’Oktoberfest, si tiene qui ogni anno. Fatta questa premessa andiamo alla scoperta di Monaco!

Marienplatz

Marienplatz è la più bella ed antica piazza della città. Vivace e raccolta è il cuore pulsante di Monaco. Qui vi sono il Nuovo ed il Vecchio Municipio ed è considerata il salotto della città. Si può osservare la vita degli abitanti nella quotidianità, sorseggiando una birra.

Curiosità: Nel mese di Dicembre si svolge il Christkindlmarkt, il mercatino di Gesù Bambino, spettacolare per la presenza di luci, addobbi e gastronomia locale.

Altes Rathaus e Neues Rathaus

Sono le due costruzioni più belle della città, situate ai lati dell’altrettanto affascinante Marienplatz, rappresentano il nuovo (Neues) ed il vecchio (Altes) municipio. La facciata del Neus Rathaus è facilmente riconoscibile grazie al Glockenspiel, ovvero un orologio-carillon impreziosito da statue animate. È possibile vederlo in funzione alle 11 e alle 12, quando le campane del Glockenspiel iniziano a suonare, i personaggi posti sulla facciata iniziano a muoversi creando una vera e propria attrazione per i turisti. In estate è possibile anche vederlo all’opera intorno alle 17.
L’Altes, invece è stato ricostruito dopo la guerra, cercando di mantenere lo stile originale, all’interno del vecchio municipio è possibile ammirare una vecchia collezione di giocattoli antichi e dalla cima di costruzione si può osservare tutta Monaco dall’alto, stupendo, ma tocca avvisarvi che vi sono 306 scalini che vi separano dalla cime. Viel Glück!

Non per ultimo da vedere vi e la chiesa più antica di Monaco, nota come la Peterskirche (Chiesa di San Pietro).

Residenz

Il palazzo Reale della dinastia Wittelsbach è uno dei palazzi più spettacolari di tutta Europa, la sua particolarità si è arricchita col tempo, grazie ai vari membri della famiglia che hanno contribuito ad abbellire ed ingrandire il palazzo, dando vita oggi ad un vero e proprio museo. La Residenz fu costruita in seguito ad una rivolta che vide come bersaglio la famiglia reale. Uno degli ingressi è stato aspirato al famoso Palazzo Pitti di Firenze.
All’interno vi è la “Ahnengalerie”, galleria degli antenati, vi lascerà senza parole per la bellezza degli affreschi. L’ingresso è “custodito” da quattro leoni in bronzo, che scaramanticamente venivano accarezzati dai soldati prima di ogni guerra.

Frauenkirche

La Cattedrale di Nostra Signora è la imponente costruzione che domina Monaco, costruita sui resti di una antica basilica romanica, la Cattedrale in stile gotico è stata costruita verso le fine del 1400. Facilmente riconoscibile dalle 2 colonne che sfiorano i cento metri, fu seriamente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, ha subito importanti lavori di ristrutturazione terminati nel 1994, che ha riportato la Frauenkirche alla sua bellezza antica e severa.

Curiosità: Nella pavimentazione della Cattedrale è possibile vedere un’impronta soprannominata “L’impronta del Diavolo”. La legenda narra che i costruttori sfidarono Satana, affermando cheavrebbero costruito una chiesa senza finestre, stratagemma che pare aver funzionato, visto che le colonne coprono le finestre. Così, i due vinsero la scommessa.

Kunstareal

Quartiere o “area dell’arte”, Il Kunstareal è stato realizzato nella prima metà dell’Ottocento con lo scopo di concentrare in un’unica zona della città le istituzioni reali che ospitavano opere d’arte di tutto il mondo.
Ideato da Ludwig I ancor prima di diventare Re. Proprio in questo quartiere si possono ammirare le tre pinacoteche più importanti di Monaco:
Alte Pinakothek; Neue Pinakothek e Pinakothek der Moderne.
Dal rinascimento italiano alle opere spagnole, passando per le opere dei maestri francesi e fiamminghi fino all’arte moderna. Punto di riferimento per tutti gli amanti di opere, anche di periodi diversi. Non è tutto, il quartiere Kunstareal è custode anche il Lenbachhaus, ovvero il museo dedicato all’impressionismo, l’espressionismo e l’art nouveau.
Questo quartiere offre inesperienza davvero unica.

Deutsches

Con circa 28000 oggetti il Deutsches Museum è il museo più grande, mai visto al mondo, dedicato alla scienza e alla teconologia. Risalente al 1903, oltre alla grande bellezza ed alla sua collezione, vanta il particolare di essere costruito su una piccola isola. Il Deutsches Museum è adatto a grandi e piccini, per i quali sono state installate attrazioni, sorprese e giochi. Non è finita ancora, il museo al suo interno, ospita anche i modelli delle invenzioni che oggi sono d’uso nella vita quotidiana, come per esempio la prima automobile di Benz.

Englisher Garten

Tradotto letteralmente come “Giardino Inglese” è lo spettacolare polmone verde di Monaco, su un’estensione di quattro chilometri. Costruito come giardino destinato ad uso militare, fu in seguito aperto al pubblico diventando così il primo parco pubblico della Germania. In estate è possibile perdere il sole, nuotare o semplicemente passeggiare.

Curiosità: All’interno del Parco vi è anche un’area riservata ai nudisti.

Oktoberfest

Ideata nel 1810 per celebrare il matrimonio del principe Ludwig I di Baviera, riscosse così tanto successo da essere ripetuta ogni anno, dando così vita alla Festa della Birra più importante del mondo. Ogni anno questa manifestazione raccoglie circa sei milioni di visitatori, durante i sedici giorni, si possono assaporare litri e litri di birre tedesche. La tradizione vuole che ogni anno sia il sindaco ad aprire le danze ed è così che martello alla mano “stappa” la prima botte aprendo così le danze alla manifestazione!

Roma è la sua immensa storia

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Ogni anno milioni di turisti visitano la Capitale italiana, persone che arrivano da ogni parte del mondo che tra selfie con il Colosseo e piatti di pasta “made in Italy” arricchiscono i loro book fotografici. Scoprire il perché non è poi tanto difficile. C’è chi la preferisce di sera, chi invece di giorno, qualcuno la preferisce all’imbrunir del sole. Anche se Roma è bella tutta, qui vi elencheremo i posti che devo per ragione di cose devono essere visitati.

Il Colosseo

Nato come anfiteatro Flavio, fu denominato Colosseo soltanto dopo in onore del Dio Sole. In questa “arena” venivano celebrati i combattimenti tra i gladiatori e animali feroci o si assisteva simulazioni di battaglie navali. Posto al centro della città è forse la prima cosa da vedere, nei dintorni è possibile anche incontrare i “Centurioni” personaggi che indossano i vestiti dell’epoca con i quali è possibile chiacchierare o scattarsi una foto. Vi è anche la possibilità di visitarlo, ma da il meglio d sé quando cala il sole, la sera il Colosseo è uno spettacolo. Dal 72 d.C. si eregge nel centro di Roma.

Curiosità: Si dice che quando il Colosseo cadrà, Roma cadrà e insieme a lei il mondo intero. 

Il Pantheon

Non molto lontano dal Colosseo vi è il Pantheon, anch’esso merita, terminato nel 125 d.C. venne dedicato a tutte le divinità, da qui il nome (Pan- Tutti — Theon- Divinità). Dal 1870 è divenuto sacrario d’Italia, quello che caratterizza la costruzione è la grande cupola, con un diametro di circa 43 metri, con al centro un’occhio (oculus) che misura un diametro di circa 9 metri. All’interno vi sono conservati i resti dell’artista Raffaello Sanzio. 

Curiosità: Dal foro in alto entra la pioggia? Sì, ma un sistema di drenaggio ne permette un rapido deflusso e quando piove vi è un effetto camino che trasportando l’aria in alto frantuma le gocce d’acqua, da qui l’effetto “non pioggia”.

Piazza Navona

A pochi metri dal Pantheon non potete perdervi una delle piazze più amate dai romani, Piazza Navona, in questa piazza si concentrano altri “piccoli monumenti” simboli di Roma, La Fontana dei Quattro Fiumi, la Chiesa di Sant’Agnese in Agone, la Fontana di Nettuno al nord e la Fontana del Moro a sud, quest’ultima fronteggia Palazzo Pamphilj. Durante il periodo natalizio si riempie di bancarelle caratteristiche e nella notte tra il 5 e il 6 gennaio vi sono anche bancarelle di dolciumi in onore dell’Epifania. 

Piazza Venezia

A metà strada, tra il Colosseo ed il Pantheon vi è Piazza Venezia, arrivati in piazza, non potete non notare l’imponente Vittoriano o meglio conosciuto Altare della Patria. Di costruzione Risorgimentale celebra la liberazione dalla dominazione straniera. La migliore cosa da fare è visitarlo dal “basso”… Vi renderete conto dell’imponenza di questo monumento. 

La Fontana di Trevi

Forse al mondo non c’è una fontana più famosa di questa, teatro di molti film, tra i quali spiccano “La dolce vita” di Federico Fellini, con Marcello Mastroianni e “Totòtruffa 62” con Totò. Al centro dell’imponente fontana, vi è la maestosa statua di Oceano che viene rappresentato alla guida di un cocchio a forma di conchiglia, trainato da due cavalli marini alati, uno rabbioso e l’altro pacifico, condotti da due tritoni, uno giovane e l’altro più maturo, questa rappresentazione centra le diverse caratteristiche della natura e dell’età dell’uomo. Vi avvisiamo che non è possibile “tuffarsi o camminare” all’interno della fontana.

Curiosità: vedrete molte persone lanciare una monetizza nell’acqua mentre sono di spalle ed esprimere un desiderio. Fatelo e fateci sapere come va. 

Piazza di Spagna 

Assolutamente da vedere, Piazza di Spagna con la sua scalinata di Trinità dei Monti che con i suoi 135 scalini domina la piazza più famosa ed amata di Roma. Scelta per le sfilate di moda e anche come set cinematografico, Piazza di Spagna è diventata famosa in tutto il mondo. Nel mezzo vi è la Barcaccia, opera di Bernini.

I Musei dei Vaticani 

Sono considerati tra i più bei complessi di musei al mondo, tredici per la precisione ognuno diverso dall’altro, nati nel corso dei secoli grazie ai papi che raccolsero e commissionarono importanti opere. La Pinacoteca contiene una “discreta” collezione di dipinti che raccoglie all’interno le opere di: Raffaello, Caravaggio e Leonardo d Vinci, non può mancare alla collezione la Cappella Sistina e uno degli affreschi più belli, quello del Giudizio Universale. 

La Basilica di San Pietro

La sua Cupola domina la città e il colonnato di Piazza San Pietro ne completa l’opera. Estesa per più di ventimila metri quadrati, può ospitare fino a 60 000 fedeli. Artisti come Michelangelo, Giacomo Dalla Porta e Bramante (incaricato per il progetto) sono solo alcuni dei nomi celebri che hanno apportato capolavori a quella che nacque per essere la chiesa più grande del mondo. 

Gianicolo 

Punto alto della città fa da cornice agli amori di Roma, il motivo è semplice. Essendo un punto alto permette di vedere tutta la città, situato al quartiere Monteverde, dal Gianicolo si possono ammirare Trastevere, l’Orto Botanico e Villa Pamphilj. Un cannone posizionato in cima, ogni giorno, da più di 200 anni spara un colpo a salve a mezzogiorno, nato come un segnale per far suonare le campane all’unisono e ancora oggi attrazione di turisti.

Il nostro viaggio a Roma termina qui, segnalaci altri posti che secondo te meritano di essere visitati e aggiorneremo il nostro articolo indicando il tuo nome. 

Viaggi di Boscolo!

Salve a tutti voi,

oggi per la sezione “Travel” vi parlo del Tour Operator Viaggi di Boscolo e della storia iniziata da più di 30 anni per prendersi cura di chi ama viaggiare, offrendo una qualità che migliora con il passare del tempo.

L’unicità della storia del Gruppo Boscolo parte in terra veneta e nasce dalla passione di una famiglia per l’arte dell’ospitalità e dell’accoglienza e per la capacità di trasformarla in un’impresa di successo. Il viaggio inizia quando Bruno Boscolo, assieme ai suoi quattro figli, Angelo, Giorgio, Rossano e Romano, acquista il primo hotel a Sottomarina. L’abbinamento di un approccio culturale e balnerare coniugato alla capacità di gestione, decretano il successo dell’iniziativa e coronano l’acquisizione di altri alberghi.  Nel mondo Boscolo si respira il profumo di un lusso che viaggia senza dimenticare le proprie radici e il legame privilegiato con il territorio. Un’esclusività che risplende nel design raffinato ed elegante dei suoi alberghi nella selezione di itinerari e gift unici. Attraverso le sue manifestazioni, il brand Boscolo offre oggi una pluralità di esperienze, che hanno in comune un prezioso punto di partenza: un nome italiano e un Azienda familiare alle spalle.

La loro storia mi ha molto incuriosito e il tocco finale è stato dato dallo spot che ho visto oggi in televisione. Così sono andata a vedere sul loro sito e ho scoperto che è possibile trovare offerte per viaggi di gruppo o viaggi individuali, in tutto il mondo, navigando per destinazioni o per interessi. Chi è interessato, inoltre, potrà acquistare il viaggio direttamente online o contattare un esperto per avere maggiori informazioni: http://bzle.eu/viaggidibosco-au.

La meta che più mi piace e che vorrei tanto fare è quella relativa alla Grecia Classica (Atene, Peloponneso, Corinto, Micene, Delfi)!

Dalla leggendaria Acropoli di Atene, fortezza naturale che racchiude opere immortali come il Partenone e il tempio di Giove, a Epidauro con il famoso teatro dall’acustica perfetta; da Micene, con le Tombe Reali e le Mura ciclopiche, a Delfi con il celebre santuario di Apollo; fino alle straordinarie Meteore, con i picchi rocciosi sulla cui sommità sorgono monasteri come veri nidi d’aquila. Un viaggio fra mito e natura.

Accompagnati da guide specializzate i turisti visiteranno musei, monumenti e i principali luoghi d’interesse delle città, in un viaggio alla scoperta di itinerari classici o inediti. L’hotel dove si alloggerà sarà l’AQUIS MARE NOSTRUM HOTEL THALASSO 4*: L’hotel è situato nella bellissima baia di Vravrona, a sud di Atene, direttamente sulla spiaggia. Costruito in tipico stile balneare greco, l’hotel si compone di un edificio principale, un enorme giardino che circonda la struttura, una piscina esterna con acqua di mare, una piscina coperta, sale conferenze, 2 bar, un ristorante principale e uno snack bar, un mini club per i bambini. Per gli amanti dello sport, sulla baia antistante l’albergo, si trova il centro di sport acquatici, con windsurfing, canoe, sci d’acqua, lezioni di nuoto. Inoltre, l’hotel dispone di un attrezzato centro di thalasso-terapia, con fitness center, jacuzzi, sauna, hammam, possibilità di svariati trattamenti estetici e massaggi. Nel ristorante Nefeli viene proposta cucina tradizionale greca e internazionale, con piatti caldi e freddi a buffet.

Potete trovare altre info su: http://bit.ly/1MIaafS.

Buon Viaggio,
Miriam

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