La poltrona icona del design “Joe” si trasforma con Hussain Harba e Poltronova!

L’architetto e designer Hussain Harba, di cui abbiamo già parlato qui, è special guest dell’evento I Love IT – Design for Heritage organizzato da CNA Torino nell’ambito di “Torino City of Design 2018”.

Protagonista è la poltrona Bloom realizzata dal designer iracheno e presentata al MIAAO (Museo Internazionale di Arte Applicata Oggi) di Torino nel 2017.

Nata dall’incontro tra Roberta Meloni, presidente del Centro Studi Poltronova, e l’architetto Hussain Harba, Bloom è una limited edition di 24 poltrone composta da 4 esemplari in 6 varianti di colore. L’opera celebra la poltrona Joe che fu disegnata da Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi in onore del famoso campione di baseball Joe Di Maggio. L’esemplare fu prodotto a partire dal 1970 proprio da Poltronova ed è un’icona del design esposta in musei ed importanti collezioni di tutto il mondo. 

Con Bloom, Hussain Harba interviene sulla superficie dell’oggetto, creando un appeal elegante e delicato. I tralci di fiori stilizzati gli conferiscono una nuova leggerezza, così come il colore – altro elemento innovativo rispetto a Joe – gli regala una carica sensoriale ed emozionale, senza tuttavia modificarne il carattere originale.

Ogni poltrona è un pezzo unico, realizzato a mano da Poltronova con cura sartoriale e con materiali di altissima qualità. Oltre alle tre marchiature di Joe, per questa serie limitata, ogni poltrona è anche numerata e firmata da Hussain Harba.

Accolta con entusiasmo dalla critica, Bloom pare essere il primo intervento su un oggetto storico del design internazionale!

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PARCHI DA AMARE: il primo salone dedicato alle Aree Naturalistiche italiane a Torino

Dal 23 al 25 novembre il Padiglione 1 del Lingotto Fiere di Torino ospita Parchi da Amare, la prima edizione di un evento interamente dedicato ai parchi naturali, alle aree protette italiane e alle numerose attività che si svolgono al loro interno e che, dal prossimo anno, sarà itinerante nelle diverse regioni del nostro Paese. La fiera, ad ingresso gratuito, ha come mission la condivisione e la diffusione dei valori ambientali, la promozione di un turismo consapevole, il rispetto per la natura nelle sue diverse forme e la valorizzazione di quanto ad essa collegato ed è patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Rete Weec Italia, Regione Piemonte, Città di Torino, UNCEM Piemonte, ANCI Piemonte e Federparchi.

Organizzato da EXIBITO s.r.l. in collaborazione con AIAV Associazione Italiana Agenti di Viaggio aderente a CNA Turismo e in partnership con Lingotto Fiere, Parchi da Amare ospita anche una serie di convegni tematici sull’ambiente (in Sala Arancio) oltre ad un contest fotografico che ha per tema la natura italiana rappresentata dalle aree protette (la premiazione è domenica 25 novembre alle ore 16.30) e ad un corso per giornalisti a cura dell’Associazione Stampa Subalpina (La silenziosa invasione delle specie aliene 23 novembre ore 15.00). 

Venerdì 23 alle ore 11.00 Rete WEEC Italia, Legambiente, Wwf, Federparchi, AIAV, CNA Turismo firmano la Carta di intenti per un turismo sostenibile nei parchi e nelle aree protette e il Comune di Amatrice, ospite del Salone, illustra il protocollo di intesa siglato con i Parchi del territorio dopo il sisma del 24 agosto 2016. La Carta di intenti è stata voluta in maniera concorde tra le principali associazioni ambientaliste e quelle degli imprenditori del turismo, consapevoli della necessità di preservare le bellezze naturali del Paese mantenendo vive le attività che si svolgono al loro interno. Essa stabilisce le regole per valorizzare una nuova forma di turismo sostenibile che, al piacere della vacanza esperienziale, unisca aspetti di formazione dei territori in grado di far crescere una coscienza green ai visitatori. Sempre il 23, alle ore 12.30 Rete WEEC Italia organizza l’incontro Parchi. Laboratori per l’educazione ambientale e alle 16.00 lo stand del Marchio di Qualità Ecolabel ospita i convegni La certificazione ambientale nel settore turistico: produzione, consumo sostenibile ed ecoturismo e Sviluppo del turismo rurale per le aziende agricole in aree protette a cura di Arpa Piemonte. Lo stand fa anche da cornice alla mostra Ecolabel europeo ed etichette ecologiche per prodotti e per servizi di ricettività turistica coordinata da Arpa Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale).

Sabato 24 novembre alle ore 10.00 si tiene l’incontro La sicurezza dei visitatori e il ruolo delle aree protettea cura di Federparchi, alle 14.00 il convegno Turismo nei Parchi: sostenibile, esperienziale e innovativo a cura di AIAV E CNA Turismo e alle 17.00 il talk Dalle Alpi al mare. Gran Paradiso e Arcipelago Toscano, due parchi da scoprire a cura del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Due gli incontri di domenica 25 novembre: alle ore 11.00 Le aree protette alla sfida dei nuovi turismi a cura di Legambiente e alle 14.30 Cambiamenti climatici e natura: tutela, professionalità e procedure a cura di AIAV.

In Italia ci sono 1.136 aree protette che coniugano la tutela dell’ambiente con il turismo, generando 27 milioni all’anno di visitatori. Su una superficie tutelata di circa 3 milioni 776 mila ettari, ovvero quasi il 22% del territorio nazionale, sono ospitate la metà delle specie animali e vegetali di quelle presenti in Europa; si contano 2.700 tra centri visita, strutture culturali e aree informative e oltre 10.000 chilometri di sentieri attrezzati. I parchi italiani sono quindi degli scrigni naturali che ospitano anche realtà produttive ed imprenditoriali di eccellenza, capaci di creare un flusso virtuoso fra ambiente, economia e turismo ad alta sostenibilità: un comparto che include 105 mila posti di lavoro per un valore di 5,5 miliardi. Una ricchezza immensa che offre molto anche in termini di opportunità turistiche e che Parchi da Amare vuole valorizzare. 

Ieri si è svolta la Conferenza Stampa dedicata all’evento presso la Sala stampa del Palazzo della Regione Piemonte a Torino. Molti sono stati gli interventi interessanti che si sono susseguiti come Alberto Valmaggia, Assessore all’Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile Regione Piemonte. Fulvio Avataneo in veste di Presidente dell’Associazione Italiana Agenti di Viaggio. Davide Padroni Responsabile CNA Turismo e Commercio del Piemonte. Infine, Filippo Palombini Sindaco di Amatrice.

Alberto Valmaggia ha sottolineato: “Ospitare in Piemonte la prima edizione del salone Parchi da Amare mi riempie d’orgoglio, proprio perché risulta ormai spontaneo associare il tema delle aree protette e da tutelare alla nostra bellissima regione. In questi ultimi anni, il Piemonte ha visto la nascita di una nuova governance in ambito di aree protette, e a breve verranno ridefiniti i confini delle stesse, il tutto in un contesto di massima partecipazione e condivisione col territorio. Questo a dimostrazione che gli investimenti fatti i materia sono stati enormi, così come enorme è l’ambizione di voler portare sempre di più i nostri parchi a essere l’emblema di un patrimonio incommensurabile, meta di un turismo sano e sostenibile non solo per i piemontesi, ma da far conoscere in tutto il mondo”.

Fulvio Avataneo ha evidenziato: “Partecipiamo all’evento perché crediamo che il turismo naturalistico abbia una duplice valenza. Da un lato, per sua natura, ben si adatta alle esigenze dei parchi che necessitano di turisti educati e rispettosi e dall’altro, è un genere di turismo capace di portare un reddito nuovo e diverso alle agenzie di viaggio”.

Davide Padronha concluso: “Se lo spirito di Parchi da amare è diffondere il più possibile la conoscenza dell’immenso patrimonio naturalistico del nostro Paese, dando spazio, voce e visibilità ai parchi nazionali e a tutte le attività produttive ed economiche che nei parchi vivono, CNA si inerisce in questo scenario perché rappresenta da sempre i mestieri creatori di quei prodotti che contribuiscono alla definizione della brand reputation e della brand identity del nostro Paese”.

Filippo Palombini ha presentato la proposta di turismo verde Salaria Parchi a favore delle aree di nove Comuni limitrofi che furono colpiti dal sisma del 24 agosto 2016. Ecco il suo saluto: “Mio malgrado non potrò essere presente all’evento Parchi da Amare, vorrei però esprimere il mio ringraziamento agli organizzatori di questo bellissimo Salone dedicato alle aree naturalistiche italiane, a Exibito e ai suoi professionisti e a tutta la struttura di Parchi da Amare, e inviare un saluto a tutti i rappresentanti dei Parchi nazionali e regionali, delle Aree Marine Protette, delle Riserve statali e regionali, delle Zone umide, dei Comuni delle aree parco, delle Associazioni Ambientaliste e naturalistiche, un in bocca al lupo ai produttori presenti a questo evento, ai commercianti, agli operatori del turismo e culturali e a tutti gli organi di controllo e tutela ambientale, preziosi alleati di questi luoghi meravigliosi e incontaminati che costituiscono la bellezza dell’Italia. Sono molto lieto della partecipazione della nostra Associazione Laga Insieme a questo evento. Parchi da amare è sicuramente un’occasione importante per raccontare questo territorio e le sue meraviglie naturalistiche, che le nostre associazioni, Laga Insieme e CAI di Amatrice, conoscono, amano e tutelano. Ringrazio l’Associazione Laga Insieme di Amatrice che sarà presente al Salone e che racconterà dei nostri sentieri e delle nostre montagne, delle acque di questo straordinario territorio e della flora e della fauna che abitano questo paradiso incontaminato del Centro Italia. Credo che eventi come questo siano preziosissimi per valorizzare le meraviglie del Belpaese, grazie di cuore per aver voluto ospitare anche Amatrice. Buona fortuna a tutti”.

Parchi da amare – Orari di Visita:

Venerdì 23 e Sabato 24 dalle ore 10.00 alle ore 22.00

Domenica 25 dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Ingresso libero

www.parchidaamare.it

Torino: moda e arte per le donne vittima di violenza

Martedì 30 ottobre alle ore 18.30 la Galleria Gliacrobati di Torino ospita – nell’ambito della rassegna Contrappesi – la presentazione in anteprima di Lalàge Dispositivi vestimentari, l’atelier creato da Sara Conforti in collaborazione con Fragole Celesti – Comunità doppia diagnosi femminile per la cura di abusi, maltrattamenti e violenze

Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari si occupa della riqualificazione umana e sociale delle donne vittime di violenza attraverso la formazione professionale, permettendo loro di acquisire un mestiere nel settore moda, e dedica una grande attenzione all’ambiente e all’economia circolare puntando sul riutilizzo di outfit e tessuti

Sotto la guida di Sara Conforti, nei prossimi mesi verrà creata una capsule collection che potrà essere indossata indifferentemente da uomini e donne (per abbattere le differenze tra i sessi ed educare al rispetto del femminile), non avrà una stagionalità e sarà caratterizzata da una profonda attenzione nei confronti dell’impatto ambientale e sociale. La collezione sarà prodotta in modalità upcycling: utilizzando i tessuti che le aziende biellesi coinvolte hanno in eccesso si creerà un’economia circolare, abbattendo così l’impatto relativo agli scarti di produzione.

La prima linea firmata Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari sarà presentata il 7 marzo 2019 presso la Galleria d’Arte Gliacrobati e comprenderà 1O outfit gender-neutral in serie limitata e numerata le cui basi saranno create da Sara Conforti e realizzate in collaborazione con le pazienti di Fragole Celesti durante i laboratori artistici di ricerca abbinati alla didattica sartoriale svolti da agosto 2018 a febbraio 2019.

Tema del talk del 30 ottobre: Moda, arte, impresa, cura e territorio per uno slow fashion che ricuce l’abuso sulle donne violentate al quale interverranno l’artista e ideatrice Sara Conforti, l’art advisor Marzia Capannolo, la pianista spagnola di fama internazionale Sira Hernandez, Mauro Rossetti Direttore dell’Associazione Tessile e Salute – Biella e i rappresentanti del Lanificio Guabello di Mongrando (Biella).

Lalàgeatelier Dispositivi vestimentari nasce anche grazie ad una raccolta fondi avviata nel 2017 e la serata del 30 ottobre alla Galleria Gliacrobati ha la medesima finalità. Grazie al crowdfunding, infatti, sarà possibile proseguire il progetto e garantire alle donne di Fragole Celesti di avere un obiettivo concreto di affermazione sociale e una nuova vita.

DONNE CHE VEDONO IL FUTURO | La mostra

209 donne, dai 3 ai 92 anni, raccontano a Palazzo Madama la loro idea di futuro nelle fotografie di Bruna Biamino.

Palazzo Madama presenta dal 12 marzo al 7 giugno in Camera di Madama Reale Donne che vedono il futuro, una grande esposizione di ben 209 ritratti fotografici di donne che hanno partecipato al grande progetto del museo dedicato al ruolo delle donne nella società. Il progetto conclude il percorso avviato a dicembre in occasione della mostra Women of Vision. Le fotografe di National Geographic. Un workshop a cura della fotografa torinese Bruna Biamino ha visto donne di ogni età, dai 3 ai 92 anni, rispondere all’invito del museo offrendo la propria visione del futuro attraverso un ritratto fotografico e una dichiarazione scritta. Ne sono nati 209 ritratti, ora presentati in Camera di Madama Reale in una grande esposizione originale. Ad accompagnare le fotografie, un’installazione sonora con le frasi rilasciate dalle donne fotografate da Bruna Biamino.

Nel pomeriggio inaugurale di mercoledì 11 marzo, aperto a tutti gli interessati, Palazzo Madama ospiterà alle 17.30 “La cultura dello specchio. Stare insieme come le dita in una mano”, conferenza in Sala del Senato sul tema della pratica collaborativa. Ne discuteranno esperti e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari: Stefano Barrese (manager), Carmen Belloni (sociologa), Bruna Biamino (fotografa), Mario Calabresi (giornalista e direttore de “La Stampa”), Gianfranco Carbonato (imprenditore), Adriano Favole (antropologo), Luca Remmert (imprenditore), Camillo Venesio (banchiere). Modera la conferenza Maria Grazia Turri, filosofa ed economista. Ingresso libero fino a esaurimento posti. È prevista la diretta streaming.

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Il futuro è il risultato delle scelte del nostro passato
intrecciate con il destino.

Bike to the Future.
Guardando al mio futuro lo vedo giusto e travolgente.

Un mondo più sano e civile per i nostri figli.

Desiderio di pace, libertà e sintonia di anime.

Il futuro lo vedo con grandi scoperte verso il progresso, che ci
porteranno a migliorare il nostro futuro.

Ci si realizza solo in un modo: attraverso la libertà.

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri
sogni.

Il pianeta è stato rovinato dagli uomini.

L’Italia va a pezzi distrutta dagli uomini che non sono onesti.

Credo nel presente e nel futuro costruito a piccoli passi.

 

Palazzo Madama | Camera di Madama Reale
Piazza Castello, Torino
12 marzo – 7 giugno 2015 
Inaugurazione: mercoledì 11 marzo, ore 19.00

Un bellissimo regalo da farsi in concomitanza, all’incirca, della “Festa delle Donne”… E voi andrete?