Puro e Just Cavalli: il connubio perfetto per cover da favola!

Salve a tutti i miei lettori,
oggi sono reduce da una giornata colma di impegni per il matrimonio, ma ció non mi ferma dal parlarvi del mio nuovo acquisto nato dal connubio tra PURO, azienda leader nella produzione di accessori design, e il Gruppo Roberto Cavalli. Di che sto parlando? ma della nuova collezione di Cover Primavera/Estate 2016 firmata Just Cavalli, ovviamente!


In foto potete ammirare la cover rosa per il mio iPhone 6 e la cover nera e verde sempre per iPhone 6 di mia sorella!

Le esclusive cover Just Cavalli in collaborazione con Puro per l’estate 2016 sono caratterizzate da texture stampate in alta definizione, declinate in diverse linee tutte caratterizzate da colori forti e da originali stampe “Urban Jungle”, come avrete potuto vedere nell’anteprima fotografica precedente!

Andiamo ad esplorare dettagliatamente la collezione formata da quattro cover di due generi diversi che richiamano totalmente le orme della griffe tanto amata dagli italiani: 

Le cover “Leo Giraffa”, declinata in due colorazioni, dedicate per tutti coloro che non possono resistere al “richiamo della foresta”. Caratterizzate da una texture glamour e colorata. Disponibili per iPhone 6/6s. Realizzate in materiale anti-shock, con un’aderenza perfetta, garantiscono massima protezione al device. 
Le cover “Leo Star”, declinata sempre in due colorazioni, sono caratterizzate da texture rock e iconiche per le fashion addicted. Realizzate in materiale anti-shock per proteggere il dispositivo da urti e graffi, sono disponibili per iPhone 6/6s. Mantengono inalterato il design del dispositivo lasciando libero accesso a tutti i comandi. Dedicate ai veri numeri uno!

Ogni cover Just Cavalli è dotata al suo interno di un codice QR dove è possibile scaricare un wallpaper personalizzato che richiama la stampa della cover per rendere il proprio smartphone coordinato e alla moda come solo Just Cavalli sa fare, ma allo stesso tempo pratico e confortevole come solo Puro sa fare!


I prodotti saranno in vendita sul sito ufficiale Just Cavalli, sul sito ufficiale Puro e nei rivenditori autorizzati delle Aziende in tutta Italia.
… E ora che ho terminato i miei “consigli per gli acquisti” della settimana, vi auguro un buon proseguimento!

P.s. Continuate a seguirmi sul Blog e sulla mia Pagina Ufficiale Facebook per tantissime novità!

Miriam

Traslochino, la rivoluzione dei traslochi!

Oggi voglio parlarvi di una Startup a mio avviso eccezionale! Di che parlo? Ma di Traslochino, naturalmente. La rivoluzione dei traslochi è appena cominciata e, no, non sarà più un trauma traslocare!

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Traslochino nasce ad Aprile 2015 all’interno di InnovAction Lab, dove i fondatori hanno dato vita a questa idea, ispirati dall’ascesa della Sharing Economy e dai consigli e indicazioni di Augusto Coppola e Roberto Magnifico di Luiss Enlabs (l’acceleratore di LVenture Group).

I soci fondatori sono tre: Roberto Dell’Ariccia, CEO, ha 35 anni, è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni all’Università La Sapienza di Roma ed ha 10 anni di esperienza nell’industria con un MBA in Ingegneria Gestionale all’Università di Roma Tor Vergata. Davide De Luca, COO e designer di 29 anni, nato a Benevento e trasferito a Roma per studiare dopo il diploma e specializzato allo IED, aveva già all’attivo un’esperienza in un’altra startup. Riccardo Berti, CTO di 43 anni, da sempre appassionato di scienza, tecnologia e programmazione. Laureato in Fisica, ha fatto il programmatore di mestiere per quasi 15 anni e ora è passato al Project Management.

La piattaforma Traslochino mette in contatto persone che devono traslocare con altre persone che vogliono aiutarle in cambio di un compenso. Per ogni richiesta ricevuta cercano di ottenere tutte le informazioni necessarie per ottimizzare i tempi e consigliare sempre la persona più adatta alle esigenze. Una volta completato il trasloco è previsto un feedback reciproco per cliente e traslocatore. I feedback poi saranno visibili sui rispettivi profili e serviranno a guidare la scelta di clienti e traslocatori per i successivi traslochi. Il prezzo viene deciso dalle persone che accettano di voler candidarsi per il lavoro, Traslochino trattiene solamente una percentuale fissa sul loro prezzo.

Smiling delivery man holding a paper box

“Dalla nascita di questo progetto abbiamo ricevuto subito molto interesse, non solo per l’idea ma anche per il team che si è dimostrato in grado di mettere in campo capacità di execution in brevissimo tempo e con pochissime risorse. Traslochino è una realtà giovanissima ma, possiamo dire di aver avuto un notevole riscontro sul mercato, collezionando in pochissimi giorni oltre 100 candidature per lavorare solo su Roma che ci hanno permesso di creare subito un database con cui gestire le richieste di piccoli traslochi. Attualmente siamo attivi solo su Roma perché ci stiamo concentrando su un mercato che conosciamo bene e che ci permette di migliorare direttamente e quotidianamente. Dopo di che abbiamo già individuato altre città dove espanderci per affermare il servizio a livello italiano molto presto. Per noi la sharing economy è non solo il presente ma anche il futuro, perché ormai è un meccanismo che sta entrando nella mentalità della gente. Uber e AirBnB ne sono la testimonianza. Ci piace pensare che non solo stiamo contribuendo per far capire che ci sono tante possibilità di fare impresa, ma che diamo anche la possibilità a delle persone di lavorare ed in tempi di crisi questo è importante”, ci ha raccontato Roberto Dell’Ariccia.

Un progetto che sicuramente farà molta strada in quanto innovativo, semplice, comodo e soprattutto è stato creato da persone competenti e alla costante ricerca di idee sempre nuove per semplificare la vita. Questa è l’Italia dell’innovazione 2.0 che tutti vorremmo!

Per maggiori informazioni: www.traslochino.it

Miriam

Ritorno agli anni Novanta con Ford!

Salve a tutti ragazzi!

Ormai la tecnologia viaggia a 360° e alcuni di noi, come ad esempio me, ne hanno tirato fuori il loro lavoro. Io senza il mio computer o i miei prodotti Apple sarei persa. Rimanere connessa con il mondo 2.0 mi aiuta ad avere notizie in tempo reale, lavorare anche per strada e così via. Ma… Come sarebbe la nostra vita se, per un giorno, ci trovassimo a vivere con le tecnologie del 1992? Se, anziché tablet, pc, smartphone, social network e device high tech, ci trovassimo costretti a muoverci tra carta, floppy disk, telefoni giganti, computer fissi e vhs?

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Questa fantastica iniziativa Ford ha messo alla prova 3 personaggi che del mondo della tecnologia sono i principali esponenti – le più alte cariche di Facebook, Twitter e Microsoft in Italia – e li hanno resi protagonisti di un esperimento social. Il risultato? It’s better to go further.

Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia, Salvatore Ippolito, Country Manager di Twitter Italia, e Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, hanno accettato di rinunciare, per un giorno, ai propri dispositivi elettronici, e di svolgere le proprie attività quotidiane utilizzando solo la tecnologia disponibile nei primi anni Novanta. Volete vedere come si sono comportati? Qui di seguito troverete il video da poter visualizzare!

In primis, ecco l’esperienza di Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia: http://bit.ly/1HQhkO9

In seguito, vi inserisco l’esperienza di Luca Colombo, Country Manager di Facebook Italia: http://bit.ly/1J7X2yo

E infine… Salvatore Ippolito, Country Manager di Twitter Italia: http://bit.ly/1AeY46z

Per l’occasione Ford ha lanciato anche la landing page unfordgettable.it in cui è possibile twittare in ambiente DOS i propri ricordi e condividerli con i propri amici… L’ho fatto anche io per l’occasione e sono felice di inserirne una qui di seguito!

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Che aspettate a crearlo anche voi? Basta un click qui! Ricordate, però, di utilizzare l’hashtag #unFordgettable.

Per completare l’atmosfera dei video, Ford ha utilizzato una Fiesta del 1992 messa a disposizione da uno dei fan della pagina Facebook di Ford Italia, Raffaele Mercorillo. Nel corso di un’operazione legata alla popolarità degli anni Novanta, Ford ha infatti organizzato un’attività in cui i fan sono stati invitati a condividere i propri ricordi, ed in questo caso addirittura la propria auto, legati a quella specifica decade!

Un’iniziativa molto originale che mi ha aiutato a far un bel tuffo nel passato… Quanto mi mancano quei famosi anni Novanta!

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