Stephen King: il maestro dell’Horror!

Articolo a cura di Elisa Medaglia

Oggi in questa rubrica letteraria vorrei parlarvi di uno scrittore geniale, il maestro dell’horror Stephen King. Ho sempre inseguito King, cercando documentari e vedendo film tratti dai suoi libri, ma avevo un po’ di timore a leggerlo.

Qualche anno fa, facendomi coraggio, iniziai a leggere “Misery” (1987), da cui è stato tratto “Misery non deve morire”, uno dei miei film preferiti. Dopo Misery mi sbilanciai con “Shining” (1977), un vero capolavoro da cui ne rimasi rapita e “Mucchio d’ossa” (1998).  Accantonai un po’ i libri di King per prendermi una pausa, dall’horror ogni tanto ci vuole, altrimenti ogni oggetto o persona del quotidiano sembra essere una minaccia! Ho ripreso a leggere King il mese scorso, con “Notte buia, niente stelle” del 2010, edito da Sperling & Kupfer, la casa editrice che pubblica tutto di King; ed ho scoperto la bellezza dei racconti brevi. In questo libro ci sono quattro storie: “1922” (il cui film è stato prodotto da Netflix), “Maxicamionista”, “La giusta estensione”, “Un bel matrimonio”. In ogni storia le donne sono protagoniste, o quasi; racconta, in modo brutale ma purtroppo spesso veritiero, di donne uccise, torturate mentalmente e segnate per tutta la vita da uno shock. “Notte buia, niente stelle” mi ha spaventata di più, in confronto agli altri romanzi di King, proprio perché parla di fatti comuni, persone comuni, che troviamo nel quotidiano e fatti che possono accadere ad ognuno di noi, senza eccezione.

“Mise la lampada accanto al libro che stavo leggendo, -Main Street- di Sinclair Lewis. Non l’ho mai più finito, non me la sono più sentita. Alla luce della lampada, indicai le macchie di sangue sul pavimento e la pozza che si allargava accanto al letto.”

-1922-

In questi racconti King esplora profondamente la mente femminile, in tutte le sue sfaccettature, mostrando la debolezza morale di alcuni uomini, che, di fronte a donne forti, hanno paura di non averne il controllo. Donne forti, troppo spesso messe a tacere per sempre, donne forti che hanno combattuto contro uomini malati e perversi. 

Riporto una descrizione di Stephen King di “Notte buia, niente stelle”:

<< In Notte buia, niente stelle ho fatto del mio meglio per rendere quel che la gente potrebbe fare e come potrebbe comportarsi in certe situazioni estreme. Le persone in questi racconti non sono prive di speranza, ma riconoscono che a volte persino le speranze più fervide (e i migliori auspici per il prossimo e la società in cui viviamo) si rivelano vane. Anzi, succede spesso. Quello che ci dicono, secondo me, è che la nobiltà non sta principalmente nel successo, ma nel cercare di fare la cosa giusta, e che se non riusciamo a farla, o intenzionalmente ci sottraiamo al compito, la conseguenza sarà l’inferno.>>   -Postfazione 2009- 

“Col batticarne ammaccò la base del pilastro. Era stanca, talmente stanca che le sembrava di essere nel sogno di un’altra donna. Esaminò il segno, le sembrò troppo intenzionale, e diede qualche altro colpetto per smussare i bordi. Quando le sembrò qualcosa che poteva aver causato sbattendoci la faccia, pian piano risalì le scale e percorse il corridoio, sempre con la pistola in mano.”

-Maxicamionista- 

Da “Notte buia, niente stelle” è ripresa la mia lettura per Stephen King, sono andata nella mia libreria di fiducia e ho comprato quattro libri di King, come scorta per tutta l’estate: “Le notti di Salem” (1975), “Joyland” (2013) e “On Writing  (2000), un saggio in cui descrive se stesso e la propria scrittura e “Il bazar dei brutti sogni” (2015) . Ho sempre definito Stephen King un genio indiscusso, mai banale e ripetitivo, con uno stile di scrittura scorrevole e veloce da leggere, ogni suo libro si divora in pochi giorni, o comunque settimane. Ritengo King un grande scrittore del 900, per il suo modo di scrivere, per la qualità degli horror che ci regala e per tutte le sue storie, intrigate e geniali. 

Trascrivo qualche titolo di King da leggere assolutamente, capirete che ha scritto più di cinquanta romanzi e trascriverli diventerebbe un articolo lunghissimo (anche se nel mio quaderno di fiducia li ho tutti in ordine cronologico) magari in un secondo momento riparlerò di King, di tutte le curiosità legate a lui e del suo prossimo romanzo “L’istituto” in uscita il 10 settembre 2019, edito, come sempre, da Sperling & Kupfer. 

Letture per un estate da brivido:

-Carrie (1974) il primo libro di King, da cui nasce il suo successo;

-Pet Samantary (1983); 

-Il gioco di Gerald (1992); 

-Quattro dopo mezzanotte (raccolta di racconti 1990);

-Incubi e deliri (raccolta di racconti 1993)

-On Writing (2000)

E ovviamente quelli che ho citato nell’articolo.  

“Darcy rientrò in casa. Si sentiva più giovane e leggera. Si mise di fronte allo specchio dell’atrio. Nel vetro non vide altro che il proprio riflesso, e fu una bella cosa.”

-Un bel matrimonio- 

Più Libri Più Liberi 2018

Articolo a cura di Elisa Medaglia

In questi giorni dal 5 al 9 dicembre 2018 a Roma, nella Nuvola di Fuksas, si sta svolgendo la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), ed io ho avuto il piacere di potervi partecipare.

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro.”

Umberto Eco

Per chi è appassionato di libri entrare in questa fiera è come accedere ad un fantastico portale magico, in cui si possono trovare libri di ogni genere, misura, colore, illustrati o meno; c’è una grande vastità di generi, dallo storico al fantasy, dalla saggistica al noir, dal giallo al romanzo rosa, dalle biografie ai classici, insomma ce ne sono per tutti i gusti. Chi invece, fa ancora fatica a familiarizzare con i libri, potrebbe trovare il “libro giusto” che dà il via ad una passione nascosta da poter portare avanti. La situazione che trovo entusiasmante è il potersi cullare nel piacere di parlare e conversare liberamente con gli autori dei libri, che spesso sono presenti al proprio stand dell’editore di appartenenza, che descrivono il proprio libro e invogliano gli ospiti a leggerlo, trasmettendogli le emozioni che hanno provato nell’ideare e mettere su carta la realizzazione del proprio sogno. Mentre per chi non è convinto di tuffarsi in nuovi autori, può trovare i classici, magari tradotti in modo differente e con copertine direttamente disegnate da artisti; anche se il piacere principale di questa fiera è proprio il poter scoprire nuovi autori, dopo tutto, tutti i grandi scrittori sono prima passati come “autori novelli”. Questa fiera è adatta a persone di tutte le età; moltissimi i stand di libri per ragazzi e per bambini, illustrati direttamente da disegnatori professionisti che con i loro disegni ti invogliano a viaggiare ancora di più con la fantasia; mi piace sempre consigliare agli adulti di comprare e leggere i libri per bambini, oltre ai stupendi disegni che si possono oggi ammirare, ma anche a capire in modo migliore i bambini, immergendosi nel loro mondo e riscoprire un libro con gli occhi di un fanciullo.  

“Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.”
Susanna Tamaro

Al Piano Terra si possono trovare all’incirca 337 stand, con ogni tipologia di libri, mentre al piano superiore, il Piano Forum, ci sono altri stand e laboratori per bambini e ragazzi, le aree dedicate alla lettura, l’Arena Biblioteche di Roma, il Caffè Letterario Rai e altri vari emittenti, in cui durante la fiera si può partecipare a: letture di libri, direttamente dagli scrittori o da attori professionisti, ad interviste o conferenze con temi sempre inerenti alla lettura, scrittura e pubblicazione di libri. 

Molte sono le guide per chi ha voglia di cimentarsi nello scrivere un libro, quindi magari con l’occasione si possono prendere tutte le informazioni necessarie ed intraprendere una nuova professione senza eguali. 

Consiglio a tutti di andare a questa Fiera, perché i libri, devono rimanere sempre il nostro futuro migliore. 

“Se non ti piace leggere non hai trovato il libro giusto.”

J.K Rowling