Le ceneri dell’eterna, l’alba di Roma

Buongiorno a tutti voi,

oggi voglio parlarvi di un libro che ho avuto modo di leggere “Le ceneri dell’eterna – L’Alba di Roma”, scritto da Graziano Anav ed edito dalla Youcanprint.

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Un libro che mi ha conquistato dalla copertina, ma soprattutto dal fatto che si parla della mia città: l’incantevole Roma! Ma di che parla? Ve lo spiego subito:

Sono passati anni ormai dall’apocalisse che ha distrutto il mondo. I pochi superstiti si sono organizzati e la vita continua all’interno delle stazioni della metropolitana. Viviamo in prima persona le guerre continue, le battaglie contro le creature figlie della disperazione e la sofferenza costante di chi ricorda come era prima il mondo e come ora non è più. Attraverso gli occhi del protagonista vediamo una Roma che ha ancora la sua anima di città eterna, anche se spezzata. Una città che fa sfondo ma che è anche protagonista della storia.

L’autore, Graziano J. Anav, nasce e cresce a Roma e ce la racconta fin nel minimo particolare. La descrive e la fa palpitare insieme ai suoi personaggi come solo chi la ama e la odia, chi la vive, chi ne fa parte può fare.

Siete interessati all’acquisto? Potete trovarlo in tutti gli store fisici e online in versione cartacea. Il prezzo di copertina è di 13,99 euro.
Miriam

Io sto con gli urtisti!

Ciao ragazzi, molti di voi mi conoscono come scrittrice e aspirante giornalista nel settore Moda. Per chi non lo sapesse, oltre a questo, mi occupo, con un occhio di riguardo, di tutte quelle situazioni di degrado sociale che vedo come malattie del nostro mondo da debellare assolutamente.

Oggi è proprio di questo che vorrei parlarvi: di una vera e propria piaga che sta attanagliando 200 famiglie romane. Vi chiedo solo di leggere questo mio messaggio e, se potete, di divulgarlo nelle vostre piattaforme, riviste, blog, profili social e quant’altro… Dobbiamo aiutare tutte queste persone!

Avete mai sentito parlare degli urtisti? Sono dei romani che da un secolo e mezzo svolgono la loro attività commerciale (venditori di souvenir) davanti ai monumenti più importanti di Roma, in primis il Colosseo. Parliamo di persone che hanno una regolare licenza o autorizzazione, che svolgono un lavoro tramandato di generazione in generazione (assumendo un valore storico) e che vivono in completa armonia con gli agenti della polizia locale e delle altre forze dell’ordine. Persone che non hanno mai ricevuto una multa o un verbale per violazione delle regole in quanto hanno sempre rispettato tutto, anche le dimensioni del banchetto di un metro per due.

Con l’arrivo degli abusivi, la situazione è cominciata a cambiare e molti cittadini hanno iniziato a fare confusione tra abusivi e urtisti. La rabbia è montata ulteriormente quando, a poco a poco, nelle aree di pregio si è andata a creare una situazione di degrado facendo piombare Roma nel baratro.

Al Colosseo, e non solo, sono arrivate orde di abusivi, in maggioranza cittadini del Bangladesh e Sri Lanka, che hanno contribuito al caos con merci di tutti i tipi. Hanno iniziato ad occupare le piazze e gli urtisti hanno prontamente denunciato al Prefetto e alle autorità preposte le quali hanno istituito una task force che, però, non si è mai attivata realmente. I pochi vigili impegnati nei servizi di controllo sono stati aggrediti e a volte malmenati!

Nonostante gli urtisti siano tutti cittadini italiani autorizzati con regolare licenza, persone che pagano le tasse e che si prestano ai controlli delle autorità preposte senza niente da nascondere… Dal 10 luglio scorso l’ex Sindaco di Roma Ignazio Marino, insieme alla sua amministrazione, li ha privati del loro lavoro, allontanandoli dall’area del Colosseo e spostandoli in piccoli posti (scambiati, tra l’altro, per parcheggi di motorini) dove non c’è possibilità di fare commercio, di “portare la pagnotta a casa”. Al loro posto, se andate a fare una passeggiata nei luoghi storici di Roma, potete trovare abusivismo e degrado.

Ad oggi gli abusivi si sono “sostituiti” agli urtisti che sono stati allontanati. Ci sono molte incoerenze e incongruenze, ma nel frattempo duecento famiglie sono a casa senza neanche un sussidio economico e sociale da parte del Comune che ingiustamente li ha cacciati!

  
Nel mio piccolo ho cercato di rendermi utile e dopo aver scritto un piccolo sfogo sulla mia pagina Facebook (http://on.fb.me/1YW5k56) ho creato una petizione su Change.org da far arrivare direttamente al Comune di Roma e a Francesco Paolo Tronca. Vi chiedo gentilmente di divulgare ciò che sta accadendo e di firmare la petizione cliccando questo link: https://www.change.org/p/comune-di-roma-ridiamo-il-lavoro-agli-urtisti

Insieme possiamo fare tanto e salvare 200 famiglie dalla disoccupazione dopo anni di onorevole lavoro. Stanno facendo perdere la dignità a tanti padri e tante madri di famiglia.
Io sono a fianco degli urtisti… E voi?

Miriam

“Un pozzo di acqua potabile con Tatù”: serata benefica con “Niente Paura”

Il brand Niente Paura, negli ultimi mesi ha dato vita a una nuova iniziativa: “Dai acqua alla vita con Tatù”, un progetto sociale con lo scopo di costruire un pozzo di acqua potabile nella regione etiope di Tigray, dove ad oggi sono già stati costruiti dieci pozzi in nome di Andrea de Nando, ucciso a 15 anni mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali. Il denaro donato dalla Niente Paura deriva dal conto destinazione sociale della stessa, nel quale confluisce parte del ricavato della vendita dei prodotti Tatù.

Oltre 10.000 euro donati a novembre alla Fondazione Pangea per il progetto “Le parrucchiere di Calcutta” e 10.380 euro consegnati al VIS (Volontariato Internazionale per lo sviluppo) per il 30 novembre 2015, durante un evento all’AkBar di Roma, in piazza Piscinula. Il pozzo numero 11 diventa dunque realtà.

Presenti alla cerimonia di consegna: Matteo Branciamore e Francesco Arca, soci dell’AkBar, insieme a tanti personaggi dello spettacolo, tra cui: Paola Caruso, Carmen Di Pietro, il cantautore Niccolò Moriconi e l’attrice Chiara Giallonardo.

  
Portare l’acqua in Africa era il sogno di un ragazzo chiamato Andrea, un sogno bruscamente interrotto nel 2011 quando, a soli 15 anni, venne investito mentre attraversava le strisce pedonali fuori dall’oratorio. Il progetto, ritrovato dalla mamma Elisabetta Cipollone tra le pagine del suo diario, era grande come il cuore del piccolo Andrea.

L’obiettivo di Tatù Niente Paura è quello di creare un pozzo d’acqua potabile dove c’è povertà, siccità e carestia. Dove il 12% dei bambini muore prima dei 5 anni di vita. Dove non c’è futuro, non c’è speranza. Dove l’igiene è trascurata al punto da diventare la prima causa di gravi malattie e dove l’agricoltura è talmente danneggiata dalla mancanza di sorgenti ‘sane’ da creare gravi conseguenze di malnutrizione. Dove donne e bambine – come si legge nel più recente rapporto ONU – sono Vittime di “persistente e pervasiva discriminazione sociale, di stereotipi, stigma e violenza”.

Ad intervenire durante la serata, anche Elisabetta Cipollone, mamma di Andrea: “Il pozzo vuol dire ritorno alla vita, perché l’acqua è vita, quella vita che è stata tolta ad Andrea e che ho voluto tornasse a germogliare. Ringrazio con commozione la Niente Paura”.

La costruzione di un nuovo pozzo d’acqua riuscirà a garantire più salute, ma anche più sicurezza alla vita di queste donne e bambine. Perché il rischio di violenze durante il tragitto per raccogliere qualche secchiata d’acqua è alto. Troppo.

LineaU, la rivoluzione dei trasporti

 

Vivere in una città grande come Roma porta tanti vantaggi dal punto di vista dell’intrattenimento e delle attività che si possono svolgere. Ma si sa che ogni medaglia ha sempre due facce, e la seconda faccia di Roma è collegata al problema del traffico e dei trasporti pubblici.
Con due sole linee di metropolitana è facile intuire quanto sia complicato coprire in modo adeguato tutte le zone, e ancora più complicato è gestire le esigenze di chi ha necessità di variare tragitto o destinazione. Io ad esempio non ho la patente di guida, e ogni giorno impazzisco e devo spendere tantissimo tempo con i mezzi pubblici per recarmi all’università o al lavoro. Spesso mi trovo a fantasticare sulla comodità di avere una fermata della metro proprio a due passi dalla mia casa, con una corsa che mi possa lasciare a ridosso dell’università, del luogo di lavoro, vicino alla casa delle mie amiche o nei pressi dei negozi o locali preferiti: sarebbe fantastico! Sia chiaro: attualmente, e per la mia personale esperienza, non posso lamentarmi dei servizi di trasporto pubblico locale. Vivo in una zona abbastanza centrale quindi non avverto gli eventuali disguidi che potrebbero verificarsi nei quartieri periferici, ma nonostante tutto mi farebbe realmente comodo avere una linea della metro su misura per me e vicinissima alla mia casa e ai luoghi che preferisco o che sono comunque tenuta a frequentare. Potrei risparmiare minuti preziosi ed evitare un acquazzone di troppo specialmente in questa stagione.
Proprio in questi giorni mi sto divertendo a ideare e “costruire” una linea aggiuntiva della metropolitana di Roma basata sulle mie esigenze, e proprio in merito a questa mia necessità, simile a quella di quasi tutti i miei concittadini anche se differiscono le destinazioni di interesse, LineaU ha dato il via a un misterioso evento che offre l’opportunità di proporre dei tragitti personalizzati per una linea aggiuntiva della metro di Roma. In pratica saremo noi romani ad avere l’opportunità di scegliere i percorsi di questa nuova linea, non è fantastico?
Una città grande come Roma merita e deve offrire una linea metro studiata esclusivamente sulle esigenze dei cittadini, deve essere in grado di supportare molte necessità e di collegare i quartieri, i luoghi di lavoro e le località di maggiore interesse per noi romani in modo da agevolare la vita di tutti e in grado di incentivare l’uso dei mezzi pubblici.
Sarebbe carino se tutti noi cittadini riuscissimo a partecipate all’evento ideato da LineaU per realizzare tutti insieme la nuova linea della metro: pensate ai tanti vantaggi che ogni persona potrebbe avere, non solo per le tratte ideate su misura ma anche per il risparmio di tempo e la qualità assolutamente migliore del servizio. Inoltre anche la viabilità può migliorare nettamente: con una metro in grado di soddisfare le singole esigenze moltissime persone possono fare a meno di usare l’automobile.

 

Il cambiamento nasce da e con noi. Rimanete collegati per saperne di più… Oppure cliccate qui: http://bit.ly/1kHiVP2.

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 Miriam



Halloween: Ceres e l’evento esclusivo… Da brividi!

Buongiorno a tutti ragazzi,
con l’arrivo di Halloween ho da segnalarvi un evento da brividi! Si sa che ogni anno, tra amici, è sempre la stessa storia: che facciamo a Capodanno? Che facciamo a Pasquetta? … Che facciamo ad HALLOWEEN?
L’aggravante, questa volta, è che viene anche di sabato sera!

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Io ed i miei amici, una comitiva di all’incirca 10 persone, non siamo ancora riusciti a metterci d’accordo sul da farsi: chi vuole andare in discoteca, chi a mangiare fuori, chi a farsi una passeggiata e così via.

A venire in nostro aiuto c’è CERES (e a questo punto è proprio vero il motto “Ceres c’è”!) ed è riuscito a mettere d’accordo proprio tutti! L’appuntamento, infatti, è il 31 Ottobre a Roma, in Piazza Cola di Rienzo 33-35, dove si terrà l’evento esclusivo targato CERES per divertirci durante la notte di Halloween! Il locale, inoltre, sarà completamente addobbato in relazione alla festa e il tratto distintivo, oltre alle tenebre, sarà la fantastica collaborazione con CERES che già ce la dice lunga su come avverrà la serata!

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No, non è una semplice serata a tema, ma un party speciale e veramente imperdibile a cui io e tutti i miei amici presenzieremo. Per tutti gli ospiti, inoltre, è previsto un kit gadget speciale per divertirsi ancora di più e che comprende: una t-shirt, una bandana, una maschera in pizzo, una maschera a teschio, cravattine, guanti da scheletro, braccialetti e portachiavi. Insomma con un kit così bisogna solamente venire e al resto ci pensa CERES!

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Cari ragazzi, non so voi se avete qualche programmino per il 31, ma se siete di passaggio a Roma o ci vivete come me… Non dimenticatevi delle mie parole: VENITE!

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31 Ottobre, Piazza Cola di Rienzo 33-35, Roma.
Passiamo un Halloween diverso, venite anche voi!

Per maggiori informazioni potete cliccare qui: Pagina Fan.

Miriam

Buzzoole

The Great Italian Rickshaw Adventure: scopri l’Italia viaggiando su tre ruote!

Salve a tutti,
sarà la gran voglia di lanciare i libri e partire o forse è semplicemente per il troppo caldo romano, ma oggi sono qui per parlarvi nuovamente di una tematica estiva: la vacanza!

Abbiamo parlato di crociere, di riscoprire la propria città e di viaggi all’estero super lussuosi, ma non vi ho mai parlato della possibilità di viaggiare “on the road” all’insegna del divertimento e dell’avventura in suolo italiano!

L’idea vi stuzzica, vero? Allora vi consiglio di dare un’occhiata a “The Great Italian Rickshaw Adventure”, una nuova tipologia di vacanza che propone a chi ama i due fattori citati prima, divertimento e avventura, un viaggio per l’Italia molto originale: un team di tre persone, infatti, a bordo del famoso calessino “Ape”, uno dei simboli dell’Italia, viaggeranno alla scoperta delle regioni italiane che vorranno visitare, secondo un itinerario scelto sul sito, senza tappe predefinite o fermate obbligate. Tutto viene lasciato all’istinto e al desiderio dei viaggiatori che vogliono lasciarsi sorprendere e che odiano la noiosità dei viaggi tradizionali.


Un’avventura da macinare chilometro dopo chilometro a 50 km/h. Un viaggio alla scoperta delle cose semplici, un ritorno alle origini per chi è costantemente abituato a vivere nel caos cittadino con tecnologia a tutto spiano. Buon cibo da assaporare e notti da trascorrere in compagnia con i propri amici e “membri dell’equipaggio” negli agriturismi presenti su Agriturismo.it (una camera a notte a team, inclusa nel costo del viaggio).

Immaginatevi, tra piccoli borghi e/o paesini nascosti in buona compagnia… non vi sentite già meglio? Viviamo in uno Stato che ha tanto da offrirci e non ce ne rendiamo conto. Invece di andare alla ricerca di mete estere, sarebbe ancor più bello vivere una vacanza da costruire tappa dopo tappa nei luoghi italiani ancora sconosciuti a noi. L’unica cosa certa di questo viaggio è il punto di partenza e quello d’arrivo. Inoltre, per i social dipendenti sono felice di dire che ogni Ape (Rickshow) sarà munito di Wi-Fi per condividere con il mondo 2.0 i vostri scatti più belli. Un viaggio che sicuramente può cambiare la propria visione del mondo e che, inoltre, è anche all’insegna della solidarietà. Verrà richiesto, infatti, di raccogliere almeno 500 euro in giro per l’Italia da devolvere in beneficenza.

Gli itinerari sono cinque, uno più bello dell’altro. Abbiamo:

Milano – Catania, più di 1400km per attraversare l’Italia intera da Nord a Sud.

“Potrai decidere se scendere lungo la dorsale adriatica, puntando a Sud Est, giù fino alla Puglia e poi girare a Sud Ovest verso il caldo mare di Sicilia. O scendere a Sud, attraversare l’Appennino e andare fianco a fianco col mare Tirreno, fare uno stop a Roma e Napoli e attraversare la Sila, raggiungendo i Bronzi di Riace a Reggio Calabria. Oppure più pigramente raggiungere Napoli e viaggiare di notte su un traghetto verso Catania insieme al tuo adorato Ape Calessino. O per i più “culodipiombo”, guidate fino a Genova e imbarcatevi per Palermo e poi via a scoprire la Sicilia.”

Catania – Trapani e ritorno, più di 600 km

“6 giorni per andare e tornare da Catania a Trapani, sotto il caliente sole siculo. Gustati la Sicilia: le spiagge più belle, i templi greci, le chiese barocche e fatti il bagno in calette altrimenti irraggiungibili, senza un agile rickshaw!”

Catania – Milano, più di 1400km

“9 giorni di cavalcata, sulla rotta seguita dagli emigranti che andavano a nord. Godendosi l’Italia in uno dei periodi più belli dell’anno. E siccome “tutte le strade portano a Roma”, parti e guida tranquillo fino a quando sbatti nel Colosseo. Poi gira a destra e continua ad andare a Nord… dovresti essere a metà strada.”

Milano – Amalfi, più di 900km

“5 emozionanti giorni, correndo lato a lato con il mare Tirreno: albe sulle montagne e tramonti sul vasto mare. Potrai riposarti sulle colline toscane, farti un giro delle vestigia romane o farti un bagno ristoratore nel mare della Costiera! forse uno delle avventure più “da cartolina”. Ma non ti distrarre! E’ sempre un’avventura e l’imprevisto è dietro l’angolo.”

Amalfi – Milano, più di 900km

 “5 giorni, di corsa verso Milano. La città del business: “uè, dai, che chi se laùra!”. Ma nel frattempo tu ti potrai godere il viaggio: la stupenda costa sorrentina, la campagna laziale, la Toscana e poi le colline fino alla Pianura Padana. E lasciali lavorare a Milano! Tu divertiti!”

La mia preferita tra queste cinque è sicuramente “Catania – Milano” perché porta alla città dove sono nata e cresciuta: Roma. Voi ci siete mai stati? Ci abitate come me? Vi ho fatto una scaletta dei posti che dovete assolutamente andare a vedere nella Capitale:

La Basilica di S. Pietro: il centro del mondo cristiano dove si incontrano milioni di fedeli ogni anno. La sua Cupola viene ammirata da chi passeggia a piedi o da chi distrattamente ci passa con la macchina.

Il Colosseo: lui è l’immenso simbolo di Roma, conosciuto da tutti. Un pezzo di storia che troneggia sui Fori Imperiali e una delle sette meraviglie del mondo. Ci credete se vi dico che a ventun anni ancora devo vederlo dentro?

Fontana di Trevi: Inestimabile icona della Dolce Vita, sfarzosa in ogni suo dettaglio. Si dice che porti bene buttare una monetina!

Musei Vaticani: ospitano molti capolavori risalenti all’epoca egizia fino alla rinascimentale. La Cappella Sistina è una tappa obbligata!

Per quanto riguarda i cibi da gustare vi consiglio in particolar modo la cucina giudaico romanesca che potete gustare a Portico D’Ottavia. Pietanze preferite? I carciofi alla Giudia, aliciotti con l’indivia e se volete un buon dolce provate il Tortolicchio!

Buon viaggio a tutti,

Miriam

Rilassiamoci in città con Groupon!

Salve a tutti voi!

Finalmente l’estate è giunta alle porte, ma le vacanze sembrano ancora troppo lontane. Cosa fare quando il caldo asfissiante ci fa sentire bloccate in una gabbia d’asfalto? Groupon ci offre una soluzione vicino a noi.

Fino ad Agosto resterò bloccata nella calda Roma, ma grazie a Groupon, la capitale non mi spaventa!

Roma, d’estate, si accende di nuovi colori. Mi entusiasma rimanere in città a godermi la Capitale vuota dei suoi abitanti e colma di turisti che parlano lingue diverse con altrettante abitudini diverse.

La capitale italiana è piena di meraviglie e posti da scoprire per turisti e residenti. Le passeggiate al centro storico sono piacevoli in compagnia e non. Per non annoiarsi basta stare sempre in movimento.

L’ultima mostra a cui ho assistito è stata quella di Chagall insieme a mia sorella e mia madre. Il divertimento che abbiamo provato è possibile riassumerlo in questa divertentissima foto di un pannello multimediale creato appositamente per entrare nel più famoso capolavoro dell’artista (proiettato sul muro e in movimento) e scattarsi un selfie!

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Per chi, come me, passerà le vacanze nella propria città consiglio di cliccare qui: http://bzle.eu/groupon1-au/ per usufruire di uno sconto del 10% su tutte le offerte della sezione “Vicino a te” su http://www.groupon.it da spendere tra il 29 giugno e il 5 luglio 2015.

Un piccolo pensiero che l’Azienda ha avuto per tutti quelli che rimarranno “a casa”, ma che comunque cercano un’avventura nuova da vivere ogni giorno. Groupon è vicino a noi!

Buone vacanze,
Miriam

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Buzzoole