Il romanzo di Kurt Cobain

Ciao a tutti ragazzi,
visto che oggi è la Giornata Mondiale del Libro… Doppio post per la sezione “Library”!

In occasione dell’uscita nelle sale, il 28 aprile, del primo documentario interamente autorizzato su Kurt Cobain: COBAIN – MONTAGE OF HECK dell’acclamato regista Brett Morgen, vi segnalo l’uscita del libro di Marcel Feige, “Il romanzo di Kurt Cobain”, dedicato al leader dei “Nirvana”, l’ artista che ha cambiato per sempre la scena rock degli anni Novanta, dando vita alla nuova generazione musicale del “grunge”.

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Prova a immaginare di essere Kurt Cobain: hai avuto un’infanzia solitaria perché i tuoi genitori ti hanno abbandonato; sei pieno di talento, ma così inquieto da trovare sollievo solo nella musica e nelle droghe. Ti senti solo e tradito da tutti, arrabbiato perché nessuno ti comprende. E poi, il matrimonio esaltante con Courtney Love e la dipendenza dall’eroina, il successo internazionale e la nausea per lo show business. Fino al tragico epilogo, con un colpo di fucile alla testa.
Insieme alla sua band, i Nirvana, Kurt Cobain è stato uno dei musicisti più influenti degli ultimi decenni. Artista geniale e inquieto, sognatore in preda ai suoi stessi incubi, ci ha lasciati alla fatidica età di 27 anni – la stessa a cui sono morti Jim Morrison, Janis Joplin, Amy Winehouse. Chi era davvero? E cosa ha lasciato ai milioni di fan in tutto il mondo che continuano ad ascoltare le sue canzoni, ad andare in pellegrinaggio nei posti in cui ha vissuto, a trarre ispirazione dai suoi testi? Marcel Feige ti fa entrare, senza voyeurismo né luoghi comuni, nella vita di un musicista outsider e ribelle e nella sua ricerca interiore durata 27 anni, scandita da quei brani che hanno cambiato per sempre la storia della musica rock.

Io della vita di Kurt Cobain sapevo ben poco. Amo ascoltare la musica, ma non amo entrare nella vita del cantante. Dovrebbe rimanere riservata, secondo me. Questo libro mi ha colpito proprio perché mi ha fatto entrare nella vita di questo giovane ragazzo che a tratti era tragica e in altri tenera. Me lo ha fatto amare come se fosse una persona a me cara, conosciuta da sempre. Purtroppo, però, nessuno potrà ridare Kurt a questo mondo. E di questo me ne dispiaccio.

Miriam

“Lettori in gioco”, promuoviamo la lettura!

Un saluto a tutti i miei lettori,

oggi torno a parlarvi della collaborazione con la Casa Editrice Sonda tramite la recensione e segnalazione del libro “Lettori in gioco” di Beniamino Sidoti e Alessandra Zermoglio.

Nel nostro Paese è sempre più difficile avvicinare i bambini, i ragazzi e gli adulti ai libri. I dati sono di anno in anno più scoraggianti: in Italia si legge poco e male. La lettura da noi è quindi destinata a un declino inesorabile? Non secondo gli autori, due «lettori in gioco», che hanno deciso che vale la pena di impegnarsi, divertendosi. E vorrebbero convincere altre persone a farlo. Intanto mettono al centro della propria azione pratiche di gioco, perché leggere non solo è giusto e utile, può essere bello, oltre che naturale e facile. E propongono al lettore riflessioni, suggerimenti, buone pratiche e strumenti concreti per diffondere lettura, per contagiare e costruire lettori.

Alessandra scrive della sua esperienza di mamma, da genitore; Beniamino soprattutto della sua esperienza di lettore, da animatore e promotore della lettura. Alessandra parla di ciò che si può fare a casa propria e gioca in casa; Beniamino gioca fuori casa, in biblioteca, in libreria, a scuola e dove capita. Insieme vogliono trasmettere la voglia di fare, spingere a fare. Leggendo, appunto. Beniamino lo avete già sentito nominare tramite il mio articolo sul suo libro-regalo per San Valentino.

Una guida rivolta sia ai genitori che vogliono infondere la passione della lettura ai figli, sia a coloro che ne hanno fatto una professione, come librai, docenti, conferenzieri e così via. Un libro scorrevole che arriva subito al cuore di chi condivide lo stesso amore per la lettura dei due autori. Ottimo lavoro!

Miriam