Presentazione: Miss Amelia accalappia un duca!

Cari ragazzi,

oggi vi presento un nuovo libro che potete reperire in tutti gli store online gratuitamente: “Miss Amelia accalappia un duca”.
Si tratta di un prequel della trilogia “Le cronache di Caversham”, il cui primo libro, “La sposa di Caversham” è online su tutti gli store, e gli altri saranno pubblicati a partire dall’autunno 2015.

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Trama

La zitella Amelia accetta una posizione da dama di compagnia per la propria zia, un’arrampicatrice sociale che sta progettando il suo prossimo matrimonio, prima ancora di uscire dal lutto per il suo secondo marito. E l’uomo a cui sua zia sta dietro non è altri che il facoltoso vedovo, il duca di Caversham.
A una festa a cui partecipano sia il duca che la zia, Amelia rimane inorridita davanti al comportamento della sua parente, quindi decide di nascondersi nella biblioteca e nel giardino del suo ospite per tutta la durata della loro visita. Durante una passeggiata di sera, nel labirinto, incontra un signore di una certa età, che la intriga e la eccita. Fugge via senza saperne il nome, solo per incrociarlo di nuovo in biblioteca qualche giorno dopo, dove, con enorme stupore di Amelia, lui la bacia. E lei restituisce il bacio!
Amelia e il duca vengono sorpresi nel loro abbraccio appassionato dalla zia. Imbarazzata per il proprio comportamento libertino, Amelia fugge dalla stanza credendo che lui l’abbia usata per evitare la megera. Dopo aver affrontata quest’ultima, il duca fa ciò che crede sia la cosa più onorevole da fare, e progetta di sposare Amelia.
Solo che non glielo chiede.

L’Autrice

Di una famiglia di origini italiane, Sandy Raven è cresciuta sulla costa del Golfo del Texas, con la sabbia tra le dita e i capelli costantemente crespi, ed è questo il motivo per cui ora vive nel mezzo del nulla in Virginia, in un posto con un’umidità minima o moderata (per dei ricci perfetti e non crespi), colline ondeggianti e boschi coltivati.
La sua casa è una vecchia fattoria ristrutturata, che condivide con il suo marito eroe, ai piedi delle Blue Ridge Mountains, dove ha avuto più gatti, cani e cavalli di quanti voglia ammettere. La sua seconda passione, dopo la scrittura, sono i suoi animali: pratica l’equitazione naturale, e ama cavalcare i suoi Tennessee Walkers scalzi sui sentieri e nei boschi intorno alla sua casa.

Estratto

“Non ho l’abitudine di chiedere alle signore di sposarmi. In effetti, voi siete solo la seconda a ricevere un simile… invito.” Si avvicinò un po’, tanto da riuscire a vedere il leggero fremito del delizioso labbro inferiore di lei. “E avete risposto al mio bacio, Amelia, non fate finta che non sia così.”
Nel suo viso rivolto verso l’alto vide indecisione, paura e addirittura… desiderio. Cav voleva baciarla di nuovo, ma temeva di spaventarla. Come se gli avesse letto nel pensiero, lei indietreggiò verso le porte aperte che davano sul giardino. “Anche se prima della scorsa notte potrei non aver desiderato sposarmi, ora lo voglio.”
“Ecco! Avete appena ammesso di non volermi sposare,” concluse lei, “e io non sposerò un uomo solo perché è stato colto a baciarmi. Perché… avreste potuto dirmelo direttamente, che ero la vostra seconda scelta.”
Cav cercò di catturare il suo interesse, mentre lei camminava avanti e indietro tra il servizio da tè e le porte a vetri, ma lei non gli prestò attenzione e continuò.
“Non voglio essere la seconda scelta di nessuno. Voglio, anzi no, merito di essere l’unico desiderio di un uomo.” Si fermò, guardandolo dal basso verso l’alto, e aggiunse: “Per questo motivo devo rifiutare la vostra generosa offerta, Vostra Grazia.”
Non poteva credere alle sue orecchie; qualsiasi altra donna avrebbe accettato la sua proposta di matrimonio e le uniche due a cui l’aveva veramente chiesto l’avevano rifiutato. Oh, non aveva dubbi che sarebbe riuscito a farla accettare, Cav sapeva che doveva solo baciare Amelia e lei avrebbe detto di sì.
Ma stavolta era diverso. Lei era diversa. Si era presa cura della propria famiglia anche quando suo padre era in vita e non sapeva cosa fare altrimenti. Come l’avrebbe convinta che era lei, Miss Amelia Manners-Sutton, che desiderava? Le scostò una ciocca ribelle di capelli dal viso e, quando le sue dita le toccarono la calda pelle della guancia, fu attraversato da una scossa che risvegliò sensazioni da lungo tempo sopite.
“Amelia, non sono un giovinotto e non voglio giocare. Vi ho desiderata dalla sera in cui ci siamo incontrati nel labirinto del giardino, proprio come ho desiderato baciarvi la scorsa notte. In questo stesso istante, vi desidero così ardentemente che una certa parte di me è in costante agonia perché vi voglio nuda, nel mio letto. Sotto di me, sopra di me, accanto a me.
“E non mi arrenderò, né rinuncerò al mio obiettivo finché non mi direte di sì.”

Link per l’acquisto (gratuito): Amazon

Buona lettura,

Miriam

“La vita graffiata”, un richiamo alla vita

Eccomi arrivata all’ultimo appuntamento di oggi con la giornata dedicata alla lettura. Proprio per questo ho deciso di concludere “in bellezza” con un romanzo che mi ha appassionato interiormente, scuotendo le mie opinioni e la mia sensibilità. Il suo nome? “La vita graffiata”, di Tamar Verete-Zehavi, edito dalla Casa Editrice Sonda. Il commento è di Jonathan Kashanian che già nella prima riga la definisce come “storia di un cuore spezzato” e ne ha tutte le ragioni.

136 pagine concentrate di emozioni e al contempo di dolore. Il dolore di una ragazza che sente il peso del “sopravvivere” e continua a morire, giorno dopo giorno. Una ragazza che ha bisogno di essere salvata nuovamente, ma questa volta il suo male non è fisico… E’ mentale. Si salverà, lo farà. Ogni cosa, però, a suo tempo.

350_p

Questo romanzo è un vero e proprio “richiamo alla vita”, come già vi ho scritto nel titolo dell’articolo. La cosa sorprendente è che questo “richiamo” nasce dalla morte di una persona molto cara ad Ella, la protagonista israeliana. Si tratta di Yerus, la sua migliore amica etiope. Automaticamente perde anche la sua voglia di vivere e di credere nel futuro. Si chiude nel suo guscio, nella sua estraneità, nella sua depressione. Da qui si sviluppa la trama:

Non sono le ustioni alla gamba, la cicatrice sulla fronte e i capelli bruciati ad averle spezzato il cuore, ma il non riuscire a capire perché una sua coetanea palestinese si sia fatta saltare in aria in un supermercato affollato. Come si può diventare nemici senza mai vedersi né incontrarsi, provocando morte e distruzione? Perché nel suo Paese tutti sembrano d’accordo a vivere o a morire così? Ella è tormentata da questi interrogativi: passa dallo shock iniziale alla rabbia che la porta a rifiutare l’aiuto dei genitori, degli amici e dell’assistente sociale, fino a rifiutare la stessa realtà  traumatica cha ha vissuto, immaginando scenari differenti in cui l’attentatrice decide di non farsi più saltare in aria o lei riesce a sventare l’attacco. Ma sarà attraverso il confronto serrato con il ragazzo che ama, l’israeliano tutto dà un pezzo Eitan, e l’amicizia tumultuosa con il palestinese Maher, che Ella troverà la forza di riprendere in mano la propria vita, sia pure profondamente graffiata dagli eventi.

Un tema molto discusso che riesce a toccare corde molto delicate per chi vive lì, in Israele. L’argomento ha colpito anche me che nella “Terra Santa” ci sono stata e ci ho lasciato il cuore. Israele trasuda bellezza e richiamo alla vita da “tutti i pori”. Solo quando verrà la pace, persone come Ella, Eitan e Maher potranno vivere sereni e spensierati completamente. Senza la paura di morire all’interno di un supermercato, di un centro commerciale o di un autobus.

Ciò che mi ha colpito maggiormente, tra le tante cose, è la reazione della famiglia della piccola Yerus. Hanno pianto e sofferto la loro grande perdita e poi sono tornati a vivere. Può sembrare “crudele” o “insensato”, ma bisogna farlo in quanto nella religione ebraica, da quanto ne so, coesistono due fattori: l’elevazione dell’anima (dopo i giorni di lutto non bisogna parlare della persona defunta per un anno intero in modo da permettere all’anima di elevarsi) e il distacco tra vita e morte. Su quest’ultimo vorrei soffermarmi maggiormente. Nella religione ebraica bisogna creare una forte separazione, distinzione, tra vita e morte. Ad esempio, dopo una commemorazione di una morte al Tempio bisogna sempre staccare quel dolore anche solamente andando a mangiare qualcosa insieme o a prendersi un caffè. Questo perché, secondo me, la nostra vita è un bene inestimabile che D-o ci ha donato e noi dobbiamo averne cura. Ecco perché mi ha colpito un certo momento descritto nel libro tra Ella e la famiglia di Yerus che… Non posso svelarvi.

Vi auguro solo una buona lettura, questo libro merita davvero.

Miriam

Little Rosie, l’erede di Argon

Secondo appuntamento giornaliero dedicato alla scrittura!

Questa volta vi parlo di un’altra giovane scrittrice esordiente, Ilaria Militello, che ho seguito personalmente per altre sue opere molto interessanti, tra cui un racconto breve dedicato alla Giornata della Memoria. Il romanzo che voglio presentarvi oggi è il fantasy “Little Rosie – L’erede di Argon”, edito Eus Edizioni e pubblicato a Gennaio 2015.

E’ un libro molto piccolo composto da 86 pagine, ma è molto scorrevole e semplice nella sua chiave di lettura. Si tratta di una pubblicazione cartacea, vi consiglio quindi di acquistarlo su IBS.it.

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Trama
“La piccola Rosie non ha le ali e questo non sarebbe un problema se vivesse nel mondo umano ma lei è un angelo e nel suo mondo si nasce con le ali.
Rosie dovrà cercare delle risposte e forse il viaggio che intraprenderà alla ricerca del fratello scomparso le svelerà questo mistero che da sempre l’angoscia. Accompagnata da Cassio un angelo nero, scoprirà verità sconcertanti e un amore da far mancare il respiro.
Un’avventura fra misteri e amore, fra ali bianche e nere che vi farà volare in un mondo nuovo.”

Prossimamente proverò a recensirlo, nel frattempo vi auguro buona lettura!

Miriam

Le note del destino

Ciao a tutti ragazzi,

oggi vi parlo di una scrittrice misteriosa che non smette mai di sorprendermi. Il suo nome d’arte è Evelyn Storm e proprio l’altro ieri è uscito il suo ultimo ebook “Le note del destino” su Amazon. Ho avuto modo di intervistarla per conto di Wild Italy, dopo l’uscita del suo romanzo erotico “Incontriamoci allo Sweet Temptations”.

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La Trama

Kyra e Tomas sono due ragazzi; rincorrono con successo il sogno di ballare e cantare. Si piacciono, si amano, vivono addirittura insieme! Cosa potrebbe frenare il loro idillio d’amore? Un piccolo particolare: sono fratellastri.
Fra mille contrasti da parte della famiglia e degli amici, nonostante le rivalità, riusciranno a godersi la loro relazione?
Scopritelo nella versione aggiornata e completa de “Le note del destino”, innamoratevi insieme a loro.

Un ebook, genere New Adult, di 140 pagine che potete trovare su Amazon al costo di 1,30 euro. Immergetevi nella lettura di questo fantastico romanzo per vedere come andrà a finire tra Kyra e Tomas. Non vi svelo niente, ma… Leggete! 😉

Miriam

Nicoletta Parigini e la centunesima infelice!

Ciao ragazzi,

Continuiamo con la seconda tappa dedicata alla presentazione di un libro che ho letto grazie alla collaborazione con una casa editrice per esordienti: “La centunesima infelice” di Nicoletta Parigini, edito Edizioni Esordienti Ebook.

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La Trama

Quante persone vivono, o sono vissute, a Venezia? Quanti, che vi hanno abitato in passato, sono ancora lì, camminatori instancabili, presenze in genere silenziose e ignote… a meno che non incontrino qualcuno che riesca a percepirli o a cui possano apparire in sogno. Nell’attesa di transitare definitivamente nell’aldilà, le anime di coloro che hanno amato troppo la vita, che hanno lasciato qualcosa di incompiuto, o che hanno timore di ciò che li attende, vagano per le calli e, talvolta, interferiscono con il mondo dei viventi. Marino Sanudo, uomo politico ed attento cronista della Serenissima, vissuto a cavallo tra il Quattro e il Cinquecento, che non ha nessuna voglia di abbandonare la sua città e non è certo ansioso di sottoporsi al Giudizio, trova nella quattordicenne Angelina il legame perfetto con il mondo visibile. Legame strano e curioso, quello tra un fantasma che ama vestirsi secondo la moda di epoche successive alla propria (predilige la marsina), e che addirittura prova a scrivere dei testi rap, e un’adolescente con una famiglia normalmente infelice: una sorella di poco maggiore che le ha “soffiato” il ragazzo, una madre depressa, un padre disorientato, un delizioso fratellino in età di asilo nido, una nonna bisbetica e una badante polacca. Per una ragazzina che ha già le normali difficoltà legate alla sua età, per di più innamorata anche di Dario, un giovane rapper che sembra avere qualche problema di cui nessuno vuole parlarle, non è certo facile venire anche in contatto con la sofferenza che sente nelle voci dei trapassati, che le comunicano il loro dolore, l’attesa, l’impazienza, la paura. Ma se Marino Sanudo comunica con Angy, una ragione c’è, e quando la ragazza comprenderà, si potrà finalmente chiudere il cerchio della vicenda. Una bella storia, questa della Centunesima infelice, perché parte come un racconto di fantasmi ma diventa un romanzo di formazione, fresco e immediato, che passa attraverso gli occhi e il linguaggio di una ragazzina di oggi, quella che potreste trovarvi vicina su un vaporetto veneziano, mentre va a scuola al mattino e magari stupirvi se, passando in un certo tratto del Canal Grande, si mette le mani sulle orecchie e comincia a canticchiare un brano di rap.

Il libro è disponibile sia in formato cartaceo a 15,00 euro, sia in formato ebook nelle piattaforme Amazon e Kobo al costo di 4,99 euro.

L’Autrice

Nicoletta Parigini, nata nel 1978, vive in Veneto con il marito e le figlie. È laureata in Storia dell’Arte e ha esercitato l’attività di restauratrice di opere d’arte.

Lettrice da sempre, da qualche anno è approdata alla scrittura e nel 2012 ha pubblicato due romanzi per ragazzi Agata e il segreto delle scarpette tecno magiche e Agata e il manoscritto di Melchiorre con Editrice Esordienti Ebook, disponibili in questo Catalogo. Per i ragazzi ha scritto anche un romanzo fantasy Nina Tempesta e il signor Schmitt, vincitore del Premio Streghe Vampiri e co., che sarà presto pubblicato da Giovane Holden Editore. La centunesima infelice è il suo primo romanzo dedicato a un pubblico adulto.

Buona lettura,
Miriam