Flowerssori e Pratesi a Pitti Bimbo!

Con la prossima edizione di Pitti Immagine Bimbo si consolida il connubio tra Flowerssori e Pratesi, due Aziende italiane unite da una profonda condivisione di valori di eccellenza, qualità e bellezza, oltre che dalle comuni origini toscane.

Dal 23 al 25 giugno Flowerssori ospiterà Pratesi e la sua inedita linea Junior alla Fortezza da Basso di Firenze, all’interno dello stand P15 (Padiglione Centrale Inferiore). È la seconda volta che i due brand condividono il palcoscenico della più importante kermesse internazionale della moda e del lifestyle bambino; il primo esperimento dello scorso gennaio è servito ad avvicinare le due aziende, tra cui è nata fin dall’inizio una naturale armonia di valori.

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Il salone della moda e del lifestyle per antonomasia rappresenta il luogo di incontro dei maggiori player internazionali del kidswear, ma anche il punto di lancio di progetti innovativi: per queste ragioni Pratesi ha scelto questo appuntamento e il rapporto preferenziale che si è instaurato con Flowerssori per presentare la sua nuovissima linea Pratesi Junior.

Il lancio della nuova collezione per i più giovani – biancheria da letto e spugne esclusive – rientra nel piano che la storica azienda di Pistoia ha intrapreso per affermarsi ulteriormente sul mercato internazionale come brand di riferimento dell’home living e icona dello stile Made in Italy. Flowerssori presenterà il progetto del suo Letto che Cresce, che da culla diventa letto matrimoniale con un sistema modulare ecologico, di design ed innovativo. Gradualmente, seguendo la naturale crescita del bambino, la culla diventa un divanetto, un lettino, un letto singolo, un letto ad una piazza e mezzo ed infine un king size bed. Non ci sono sprechi in questo concept, ma solo molta natura, il totale rispetto del sistema ed un buona dose di puro ingegno italiano.

Pitti Bimbo 83 sarà anche l’occasione per presentare la libreria Jump, versatile e componibile, capace di seguire le reali necessità del bambino ed i nuovissimi armadi per bambini Japo, sempre firmati Flowerssori. Con le loro linee morbide e l’attenzione allo sviluppo motorio del bambino, questi piccoli armadi si propongono per aiutare il bambino “a fare da solo”, come diceva Maria Montessori.

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Per Hans Kruger, amministratore unico di Flowerssori, la collaborazione con Pratesi “rappresenta un’opportunità unica per completare la ricerca sul design per bambino, seguendolo fin dalla sua nascita. La scelta di un partner storico e prestigioso come Pratesi si inserisce a pieno nella costruzione del concetto di bellezza e armonia, caro a Flowerssori, perché capace di stimolare cognitivamente il bambino in ogni fase della sua crescita. Anzi, questa scelta assume ancora più rilevanza in quanto si collega generazionalmente alle radici pedagogiche che hanno generato Flowerssori, legate a Maria Montessori” che sviluppò le sue teorie negli anni in cui nasceva Pratesi “ed una spiccata propensione per la ricerca di un linguaggio in grado di varcare i confini nazionali. Aspetto determinante, su cui da sempre Flowerssori costruisce il suo mercato di riferimento. Con Pratesi”, conclude Hans Kruger, “Flowerssori riesce ad offrire con grande bellezza ed infinita qualità il giusto “vestito” alla quotidianità pratica del bambino quando dorme, quando mangia e quando cura la propria persona.”

La naturale armonia di visione e valori tra Flowerssori e Pratesi passa attraverso il gusto della sensorialità, la profonda convinzione che la bellezza abbia una capacità educativa e che nelle mani, come diceva Maria Montessori, risieda l’intelligenza dell’uomo.

Miriam

Pitti Uomo: la collezione AI 16/17 di Circle of Gentlemen

La collezione Circle of Gentlemen Autunno/Inverno 2016 porta l’eleganza metropolitana in una nuova dimensione con una proposta che abbina liberamente lo stile americano di Wall Street con il preppy britannico, aggiungendo un sapore militare per ottenere un look che va oltre i confini dei continenti e del tempo.
Una prevalenza di blu e il revival del caban gessato e della fodera blu cianografia ispirata all’architettura americana del Novecento, introducono il tema di Wall Street, creando una collezione che è tradizionale ma anche sofisticata e raffinata, con un tocco di eleganza spiccatamente Circle of Gentlemen 2016. Colori freschi come azzurro chiaro, blu italiano e blu francese, gesso e bianco abbinati a tenui tonalità di écru, beige e grigio basalto ispirate alle pareti rocciose, definiscono questa collezione particolarmente classica. Storica, aristocratica con un pizzico di stile da dandy, numerosi dettagli, camicie di flanella ed eleganti cappotti doppiopetto con collo in velluto, evoca un’atmosfera molto Wall Street.

CIRCLE OF GENTLEMEN _ FW 16-17

Quest’ultima collezione Circle of Gentlemen per l’Autunno/Inverno illustra ancora una volta lo stile del gentiluomo britannico, con una nota graffiante, urbana, preppy, mescolando la raffinatezza inglese con capi imbottiti e motivi a righe dei club. È l’espressione della tradizione inglese con i pantaloni cargo tinti in capo di linea slim, le camicie Oxford a righe button-down e i gilet di maglia; prestando la massima cura ai dettagli con distintivi di metallo fatti a mano, camicie in fil coupé e fodere con stampe paisley. La palette della stagione, che ha reminiscenze del passato coloniale, comprende intense tonalità di rosso maragià, zafferano, giada e nero sbiadito abbinati a una base di caldi marroni. Le giacche, in varie lunghezze, sono proposte in molteplici colori e modelli, e i cappotti imbottiti abbinati alle maglie da rugby con le righe dei club e ai pantaloni cargo con dettagli equestri evocano quel look da autentico gentiluomo di campagna.
Nota alta della nuova collezione è il tocco di modernità con cui viene interpretato il look preppy urbano; assolutamente perfetto per il classico abbigliamento di tutti i giorni. Intelligente mix di passato e presente, Circle of Gentlemen crea il lusso usando tessuti come velluto, lana italiana Super 140 e tweed per giacche, cappotti e gilet, poi li combina con i più nuovi orli grezzi e logorati e pantaloni Principe di Galles sovratinti e lavati e camicie di cotone spalmato. Circle of Gentlemen punta su un contrasto virtuoso, aggiungendo camicie in fantasia tartan in cotone spazzolato in abbinamenti cromatici di verde mare, azzurro ghiaccio e verde bosco, per un’atmosfera innovativa ma vintage.
La caccia e il dandy rispecchiano una tradizione molto inglese nelle numerose giacche eleganti di linea slim foderate con una stampa di fagiani. Le giacche militari con ricami tono su tono e colli rialzati indossate con pantaloni da jogging di linea slim e camicie in denim di taglio graffiante definiscono un look che funziona a meraviglia… I colori della terra e le tonalità bruciate, il verde oliva, l’avorio stinto dal sole e l’arancio bruciato riscaldano questa collezione molto portabile.

Miriam

Massimo Rebecchi presenta la nuova collezione al Pitti

La parola chiave della collezione Autunno Inverno 2016-2017 di Massimo Rebecchi, presentata al Pitti, è “patch word”. La password apre una logica del mix che va dai tessuti alle forme. Nel segno della miscellanea dei generi celebrato da Pitti Generation(s) in un mix and match di colori e di fantasie.

Massimo Rebecchi FW 2016-17 (1)

Capi spalla accoppiati nei quali le lane anglosassoni si fondono con materiali tecnici per uno sportswear glamour con tagli dinamici e visual urbano. Le nuove giacche gessate/ fantasia jaquard sono di jersey pettinato e sfoderato, per un perfetto urban style. Ai motivi della sartoria inglese si affiancano eccentrici pois ed effetti ”bottonati” Mentre il jersey esplora la dimensione del punto Roma contaminandosi con effetti shetland all’insegna del dinamismo.

Massimo Rebecchi FW 2016-17 (2)

Grande ricerca nella maglieria, vero atout della collezione: lane merinos con inediti effetti cardati, e filati ”mano cachemire’. Cocktail di fantasie: righe, rombi, micro disegni cravatteria, jaquard e pois. Finiture cardate e lavorazioni in primo piano. Mix anche per i filati in misto alpaca-mohair, presentati su righe a colore, il nuovo trend dell’uomo contemporaneo. Filati nei quali si sintetizzano gli aspetti di più fibre: casentino e shetland parlano dell’heritage di Massimo Rebecchi e della sua attenzione alla ricerca.

Massimo Rebecchi FW 2016-17 (3)

Pantaloni slim dalle costruzioni sartoriali, proprie della sartoria classica. Tele di pura lana vergine ”travelsuit” che somma in una sola fibra, eleganza e disinvoltura, nelle lane pettinate stretch, per dare vita a un’eleganza très branché. Nobili gilet sigillano il tono be spoke di ogni outfit, dall’aspetto regale e lussuoso. Fantasie optical per le camicie di popeline. Stampe cravatteria e patchwork che danno un tocco di energia e di movimento alla collezione. Nelle giacche, inediti blu, marroni e grigi London. Blu e neri mixati, petrolio, cammello e blu per la maglieria.

Miriam