Vienna, in viaggio tra musei e storia!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Accostata erroneamente tante volte alla parola “noiosa”, Vienna è una delle capitali europee che merita di essere scoperta e rivalutata. L’ordine quasi maniacale di questa città vi sorprenderà, ma non è tutto Vienna è una città a misura d’uomo. 

Hofburg Palace

Questo è uno dei palazzi più importanti e maestosi di Vienna. Per secoli si sono susseguite le vicende della famiglia degli Asburgo. Con un totale di 2600 stanze si estende su una superficie di circa 240.000 mq ospita importanti istituzioni tra le quali spiccano: la Scuola spagnola d’equitazione e la Biblioteca Nazionale Austriaca. Durante le visite è possibile visitare le diciotto sale degli appartamenti reali, molte delle quali conservano ancora l’arredamento originale. Vi sono anche musei, tra i quali: il Museo delle Argenterie ed il Museo dedicato a Sissi, in quest’ultimo si può ripercorrere la storia di una delle più belle e discusse donne dell’epoca ed imperatrice d’Austria. La Camera del Tesoro Imperiale raccoglie gran parte del tesoro degli Asburgo, se siete appassionati di storia non potete assolutamente mancare questa visita.

Duomo di Santo Stefano 

Si contano circa tre milioni di visitatori l’anno per questa immensa cattedrale, che col suo stile gotico richiama turisti da tutto il mondo. Conta circa 250.000 tegole colorate che disegnano lo stemma austriaco. Da notare anche il campanile. Oltre agli altari e alle cappelle vi sono leggende che albergano attorno ad alcune statue tra le quali: la Madonna di Pècs (capace di versare lacrime di dolore); un Cristo crocifisso (pare che la sua barba sia vera e che continui a crescere nel tempo). Sotto il duomo vi sono le Catacombe, all interno vi sono conservati i resti dei membri della famiglia degli Asburgo. 

Come accennato Vienna annovera alcuni tra i suoi musei che meritano certamente di essere visitati, tra questi vi sono: 

Il Museo di Storia dell’Arte

Questo Museo raccoglie numerosi capolavori, di ogni epoca fu commissionato da Francesco Giuseppe per raccogliere la vasta collezione della Casa d’Asburgo. Non a caso rientra tra i miei più importanti del mondo per le sue innumerevoli ed inestimabili opere. L’edificio, un’imponente struttura neo-rinascimentale, raccoglie al suo interno notevoli collezioni come quella d’Arte Antica, di Scultura, Egizia ed Orientale e di Arti Decorative. Al primo piano in quella che è chiamata Gemäldegalerie vi sono opere degne di nota: ’”Allegoria della pittura” di Vermeer, la “Madonna nel verde” di Raffaello, i dipinti delle Infanti di Velasquez, la “Madonna del Rosario” di Caravaggio, “Elena Fourment” di Rubens.

Museo dell’Albertina

Questo Museo è situato nell’antico palazzo Taroucca è raccoglie una delle più complete e prestigiose collezioni al mondo d’arte grafica, che parte dal XIV secolo sino ai giorni nostri. In numeri il Museo raccoglie oltre 50.000 disegni e più di un milione di stampe di artisti antichi e moderni spiccano tra i tanti i nomi di Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Picasso, Goya e molti altri ancora, le opere vengono esposte a rotazione, il fiore all’occhiello dl museo è la “Lepre” di Dürer. All’interno del museo vi sono le “sale di rappresentanza” ovvero 21 ambienti, che ambientati e rinnovati, vi permetteranno di “viaggiare” nel tempo e rivivere quello che è stato l’impero degli Asburgo.

Il Belvedere e la Galleria d’Arte Austriaca

Considerata una delle residenze principesche più belle d’Europa, fu terminato nel 1722, il complesso si divide in due palazzi, il Belvedere inferiore ed il Belvedere superiore, tra i due un giardino edificato su tre livelli con fontane, statue e vasche che completano l’opera. Utilizzato come residenza in passato, oggi accoglie al suo interno la Galleria d’Arte Austriaca. La Galleria è suddivisa in tre sezioni, Museo d’Arte Barocca nel quale è possibile ammirare le opere più importanti dei maestri del barocco austriaco. Segue il Museo delle Opere Medievali, nel quale vi sono conservati numerosi capolavori tardo – gotici di pittura e scultura. Terminando, troviamo la Galleria d’Arte del XIX e XX sec. con la più importante collezione di pittura di quei secoli. “La morte e la fanciulla” di Schiele, “Mamma e bambino” Kokoschka, e il famosissimo “Bacio” di Klimt. 

Il Prater

Visitati i musei ed i monumenti presenti in città, potete concedervi un giretto al Prater, famoso parco situato nel centro città, amato dai viennesi e dai tanti turisti che lo affollano, potrete ammirare i suoi prati ed i viali alberati con chioschi, caffè e ristoranti rientra nei 10 parchi più belli del mondo. Nato come “riserva di caccia” da spazio oggi ad un grande parco divertimenti, ospitando circa 250 attrazioni. Tra le tante attrazioni non potete assolutamente perdervi la Riesenrad, la ruota panoramica con la quale potrete ammirare l’immensa bellezza della città. Se siete amanti del jogging, dei giri in bici vi segnaliamo il “Prater Verde”.

Il Castello di Schönbrunn

Tra i tanti palazzi imperiali il Castello di Schönbrunn è il più famoso, di costruzione barocca rientra nei complessi più belli d’Europa, concepita come residenza estiva, fu scoperta durante una battuta di caccia. Al suo interno vi sono gli Appartamenti reali, il Teatro del Castello ed il Museo delle carrozze. Il Grand Tour permette di vistare 40 stanze nella quale si svolgeva la vita reale, il parco è disseminato di statue, fontane e attrazioni. Il Tiergarten è il giardino zoologico più antico d’Europa, risalente al 1750 circa. 

Il genio di Hundertwasser

Frederick Hundertwasser è stato uno scultore, pittore ed architetto austriaco, lui stesso si definì “medico dell’architettura” per quelli che furono concetti di bioarchitettura. Ha dato via ad alcune costruzioni eccentriche dai colori vivaci e ricche di verde, per ammirare qualche sua “opera” dovete recarvi nel quartiere Landstrasse. Una volta entrati in contatto con il suo mondo ne potrete ammirare la bellezza, ma di più ammirerete come è la natura a dettare le cose e il modello dell’uomo. Il nostro viaggio a Vienna si è concluso, tra i musei, i parchi ed il genio di Hundertwasser abbiamo scoperto che Vienna è una delle capitali d’Europa che ha tanto da offrire. 

Commenta l’articolo con i tuoi suggerimenti o raccontaci della tua esperienza, inseriremo i commenti con il tuo nome.

Al prossimo viaggio. 

Annunci

Bruxelles: la Capitale silenziosa dell’arte

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Anche se tante volte Bruxelles viene “dimenticata”, questa Capitale europea merita certamente di essere visitata. Sede del Parlamento Europeo, Bruxelles ogni anno accoglie turisti da ogni parte del mondo. 

In quest’articolo vi illustreremo cosa vedere nel corso della vostra visita a Bruxelles!

La Grande Place

La Grand Place è la piazza più importante di Bruxelles che accoglie l’Hotel de la Viile (municipio di Bruxelles),facilmente riconoscibile dalla statua di San Michele che domina la città. Dal 1998 è iscritta nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Di fronte il municipio vi è la Maison du Roi, anche se non vi è un Re; vi è invece il Museo della storia di Bruxelles. Intorno nella piazza, vi sono le Case delle corporazioni: racconti tangibili dei mestieri che si sono susseguiti nel corso degli anni. 

Curiosità: la Casa dei commercianti, l’Etoile con il memoriale a Everard ’t Serclaes (pare sia un portafortuna).   

L’Ilot Sacrè

L’Isola Sacra è il quadrilatero che si trova alle spalle della Grand Place, composto da viuzze caratteristiche, piene di turisti, ma anche di tavolini di caffè e ristoranti. I negozi di souvenir completano il tutto. Il fiore all’occhiello nel quadrilatero belga sono le Saint-Hubert Galleries, duecento metri di galleria coperta che alla metà dell’ottocento, ha visto artisti e letterati francesi come: Apollinaire, Victor Hugo, Baudelaire. Anche se oggi è stata riadattata alla vendita di prodotti di lusso, resta il fascino che questo luogo trasmette ancora. 

Atomium 

Situata nel Parco Heysel (periferia nord di Bruxelles), questa struttura è alta 102 metri, rappresenta un cristallo in ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Con un diametro di 18 metri possono essere adatte ad ospitare mostre, convegni conferenze ecc. Costruita “temporaneamente” nel 1958, col tempo è diventato uno dei monumenti di Bruxelles. Nelle giornate limpide il panorama offre una vista su tutta la città. 

Curiosità: Il ristorante permette un’esperienza unica che unisce la splendida vista e le gustose specialità belghe.

Il Museo del Fumetto

Da qui, dal Belgio, sono nati tanti dei tanti personaggi dei fumetti che ancora oggi fanno il giro del mondo. Questa produzione è detta anche Nona Arte Belga. Se siete incuriosisti e siete amanti dei fumetti, dovete assolutamente visitare il Centro Belga del Fumetto e La Casa del Fumetto. Qui è possibile ammirare le tavole originale dei fumetti ed anche una riproduzione della “famosa” gabbia di Gargamella, ma girando per la città, vi sono tantissimi murales che completano “l’arte” di Bruxelles. 

Il Mannequin Pis

Questa fontana in bronzo rappresenta uno dei simboli della città, il soggetto è un bambino che fa la pipì. Julien, questo è il nome del bambino, secondo le leggende più conosciute, pare abbia salvato la città facendo la pipì sulla miccia di una bomba salvando Bruxelles da una catastrofe. Lo troverete tra l’incrocio di Rue de l’Étuve/Stoofstraat e Rue du Chêne/Eikstraat. Non solo Julien, ma anche una bambina e di seguito un cane sono altri monumenti che seguono la stessa “via”. Rispettivamente nella zona dell’Ilot Sacrè (Jeanneke pis) e all’angolo tra Rue de la Vieux marché aux Grains et de la rue des Chartreux (cane).

Il Museo delle Belle Arti

Nelle due sedi di Bruxelles vi sono più di mille opere, tra dipinti, sculture e disegni; rappresentano la più importante esposizione d’arte di tutto il Belgio. All’interno vi sono: il Museo di Arte Antica; Arte Moderna; il Museo Wiertz ed il Museo Meunier. Partendo dai primitivi fiamminghi Rogier van der Weyden, Petrus Christus, Dirk Bouts, Hans Memling e Bosch. Da non perdere la sala Bruegel. Il Museo di Arte Moderna ospita circa 200 tavole che esprimono l’arte belga dal 1800 sino ai tempi moderni. Non mancano opere di artisti come: Van Gogh; Gauguin e De Chirico. 

Il Museo Magritte

Intitolato al maestro belga surrealista Renè Magritte, si unisce ai Musei reali delle Belle Arti, ospita all’incirca 200 opere le quali permettono di intraprendere un viaggio nell’arte di Magritte. Il Museo è organizzato in un viaggio cronologico, dal terzo piano del museo si inizia il percorso nella vita del pittore belga. Al primo piano vi sono le opere più famose: “L’ Empire des lumieres“, le Domaine d’Arnheim, l’Oiseau de ciel. Ad oggi risulta difficile ammirare tutte le opere perché girano il mondo, se vi recato per qualcosa in particolare date un’occhiata al sito. 

Il Quartiere du Sablon

La Place du Sablon è uno dei quartieri più eleganti della città, un passaggio obbligato per tutti per tre motivi: uno, la cattedrale di Notre Dame du Sablon, capolavoro gotico. I due restanti motivi vi prenderanno per la gola, Wittamer e Marcolini, chi ci è stato sa a cosa ci riferiamo. Wittamer è la più antica pasticceria di Bruxelles ed è famosissima per le sue gauffres e Marcolini, che con la sua Maison du Chocolat ha portato le praline di Bruxelles in tutto il mondo. 

Curiosità: ogni weekend si svolge il mercato dell’antiquariato. 

Il nostro viaggio a Bruxelles termina qui. Fateci però sapere cosa bisogna visitare ancora e cosa avete visitato voi. Aggiorneremo l’articolo col vostro nome.

Amsterdam: la città adatta a tutte le età!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

In questa città si fondono le tradizioni e la modernità. La tolleranza e la trasgressione vanno a braccetto e le biciclette sono un must nella capitale dei Paesi Bassi, senza dimenticare i mulini a vento. 

I canali di Amsterdam saltano agli occhi in quanto circondano la maggior parte della cittadina e proprio per questo sono, dal 2010, patrimonio dell’Unesco. Venivano e vengono tutt’ora utilizzati per trasportare le persone in giro per i canali e muovere merci da un punto all’altro. Un “Canal Bus” renderà il vostro viaggio, unico ed emozionante. 

Le piste ciclabili, fondamentali per gli olandesi e non solo:

Olandesi e piste ciclabili hanno un legame imprescindibile, sono il fiore all’occhiello di Amsterdam. Il consiglio più utile è quella di affittare una bicicletta e pedalare per la città, ammirandone la bellezza. Ne rimarrete sicuramente incantati!

Mulini a vento, sinonimo di tradizione:

Poco fuori Amsterdam si possono ammirare alcuni mulini a vento, ma il periodo migliore resta maggio con i tulipani in fiore e il moto delle pale che renderanno la visione magica. A Kinderdijk vi è il più famoso gruppo di mulini a vento: diciannove per la precisione. Questo sito èriconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. 

Piazza Dam e la sua architettura:

Piazza Dam racchiude i principali edifici di Amsterdam. Venne costruita sulle dighe dell’Amstel, di architettura barocca, e racchiude all’interno il Municipio anche se è più noto come Palazzo Reale. Gli interni preziosi e la sua architettura meritano la visita.

Museo di van Gogh:

Unico posto del mondo ne quale vi sono così tanti dipinti del celebre pittore olandese Vincent van Gogh. Una visita che vi ripagherà del viaggio, soprattutto per gli amanti dell’arte. Di alto livello anche le mostre temporanee e organizzate periodicamente. 

La casa di Anna Frank:

Luogo suggestivo e toccante. Ripercorre quella che è stata la vita della giovane scrittrice che per due anni visse nello stabile, condividendo casa con un’altra famiglia ebrea. Nel 1960 l’intero stabile è diventato museo nel quale si ripercorre quella che è stata la vita di Anna, ma anche il dramma di tutte le famiglie ebree olandesi dell’epoca. 

Il quartiere a luci rosse e i coffee shop:

I coffee shop sono il simbolo dell’intera Olanda. All’interno, in modo del tutto legale, avviene la vendita di droghe leggere, dolci e dessert. Altra varietà, ma più trasgressiva, è il “quartiere a luci rosse” con delle donne in vetrina che esercitano la prostituzione secondo le norme dello Stato. La tolleranza olandese richiama turisti da tutto il mondo. Potrebbe essere “esportato” in altre Capitali del mondo? Chi lo sa!

Vondelpark, il polmone di Amsterdam: 

Polmone d’ossigeno della città, questo parco è il più famoso e frequentato della città. Aperto nel 1865, si estende per circa 48 ettari ed è un luogo amato da sportivi, ma anche da chi vuole solo godersi il sole. Programma di eventi sempre folto, specialmente in primavera e in estate. 

Shopping nel centro di Amsterdam:

Zoccoli e tulipani sono i tipici souvenir, ma nelle vie del centro è possibile ammirare negozi hi-tech, diamanti, abbigliamento e molto altro ancora. Vi consigliamo di dare uno sguardo ai negozi dove vendono formaggi e spezie del luogo, regali molto graditi!

Il nostro viaggio termina qui e se non siete stati ancora ad Amsterdam, dovete farlo assolutamente. Qui si fondono il nuovo ed il vecchio, il sacro ed il profano o semplicemente Amsterdam