Medit Summer Fashion: la Puglia in passerella e non solo…

Il Medit Summer Fashion è un evento pugliese molto importante, giunto ormai alla sua XI edizione, che valorizza e promuove le regioni italiane nel settore Moda. Quest’anno la location prescelta è l’affascinante Piazza Orsini, nella città di Mesagne.

Il fulcro di questo evento è il Concorso di Moda che si terrà il 28 Luglio 2018, organizzato dall’Associazione “Medit Summer Fashion” con il patrocinio del Comune di Mesagne e della Regione Puglia, e che si arricchirà del Patrociniio della Camera Regionale della Moda Italiana.

Il concorso ha come finalità quella di offrire una vetrina a tutti i giovani Fashion Designers che aspirano a voler emergere in questo settore.

Quest’anno il tema con il quale i partecipanti dovranno cimentarsi e realizzare le proprie creazioni sarà “Acqua Terra Aria”. Un’esperienza carica di adrenalina, concentrazione, ma soprattutto tanta emozione e sana competizione.

Come ogni anno, sarà dedicato grande spazio ad un tema sociale che verrà svelato più avanti. Infine, non mancherà una giuria d’eccezione e degli ospiti Vip d’onore dove lasciamo un po’ di mistero.

Il concorso è aperto a tutti gli Stilisti Emergenti in tutta Italia con un grande amore per la Moda. I premi principali sono molto importanti. È stato scelto, infatti, di consegnare il premio “Gioconda” dal CRMI (Camera Regionale della moda Italiana), oltre ad altri tre premi offerti dall’Associazione molto ambiti.

Chi vuole richiedere il bando o maggiori informazioni può inviare una mail a meditsummerfashion@libero.it

Termine di richiesta bando 15/03/2018

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La Storia del Medit Summer Fashion

Nasce nel 2004 e nel corso di questi anni sono stati numerosi gli ospiti di eccezione come, tra i più importanti, Raffaella Curiel, Renato Balestra, Michele Miglionico, Ela Weber, Moran Attias, Denny Mendez, Eva Grimaldi, Eva Henger, Nina Moric, Fabio Fulco, Giusy Buscemi e Maria Grazia Cucinotta. Per non parlare di Adrien Yakimov Roberts, – Fashion Icon – Director of Education @ Accademia Costume e Moda / Roma, International Trustee Graduate Fashion Week London presso Accademia di Moda e Costume, e di Patrizia Curiale, Responsabile Nazionale della Federazione Nazionale della Moda, insieme al Vicepresidente Luciano Grella. Nel 2007, dopo esser diventato l’evento icona del Sud, gli è stato conferito il Patrocinio della Federazione Nazionale della Moda.

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Vancouver Fashion Week: il Made in Italy arriva in Canada!

Ieri, 28 settembre, è iniziata ufficialmente la settimana della moda canadese, nota al vasto pubblico come Vancouver Fashion Week. Durerà fino al 4 ottobre e anche quest’anno verrà dato ampio spazio a talentuosi ed emergenti designers provenienti da tutto il mondo. Particolare attenzione è stata data all’Europa, e per questa edizione non poteva mancare uno spazio interamente dedicato al Made in Italy.

La sartorialità e la creatività tipiche italiane, peculiarità e motivo di orgoglio del bel paese, saranno rappresentate a Vancouver dai brand Angela Colosimo e Serie Numerica, entrambi presenteranno le loro collezioni S/S 2016.

Serienumerica è un brand italiano, giovane e originale, in grado di concretizzare attraverso le sue collezioni l’idea di un binomio perfetto tra artigianato e avanguardia, prestando un attenzione maniacale sul lavoro sartoriale. La creatività è espressa attraverso un equilibrato mix, frutto di una costante ricerca sia dal punto di vista estetico che dei materiali e delle tecniche produttive. Un marchio capace di rinnovarsi ad ogni stagione senza tralasciare mai la cura e la vestibilità dei capi. Il brand italiano presenterà in anteprima le sue ultime creazioni esprimendo il modo aziendale attraverso maglieria, popeline, jersey e tela di cotone, immancabili i capi in pelle. Per quest’occasione Serienumerica collaborerà con tema Original, azienda americana conosciutoa per i sandali tecnici per outdoor. Attenzione anche al mondo del cibo, ispirazione per stampe multicolor destinate alla nuova capsule collection Take Away in cui lo sguardo del fotografo Ivan Cazzola esplora la vita di strada a Shanghai. Un’edizione limitata all’interno della collezione SS 2016

Angela Colosimo è un marchio Made in Italy fondato dall’omonima stilista nel 2002. La mission del brand è quella di configurarsi nel panorama internazionale come la più alta espressione del Made in Italy e della sartorialità. Le antiche lavorazioni e le tecniche italiane del ricamo vengono reinterpretate per la realizzazioni di capi destinati alle principesse contemporanee. Sulle passerelle della VFW la stilista Angela Colosimo presenterà la collezione “Musa”, collezione ispirata alle divinità protettrici delle arti e simboli letterari d’ispirazione poetica. Il mar mediterraneo sarà il file rouge della collezione, un viaggio tra atmosfere incantate e mondi sottomarini.

Una manifestazione fashion da non perdere assolutamente!

Miriam

Bianchi e Nardi punta tutto sulla terza generazione!

Sono tornata dalle vacanze e vi porto nuove notizie sul fronte moda. Ormai è ufficiale: la terza generazione prende in mano le redini della Bianchi e Nardi, azienda storica del Made in Italy nel settore pelletteria di Alta Gamma.
Un team al comando composto da cinque giovani decisi a sviluppare l’impresa creata a Firenze nel 1946 da Mario Bianchi e Aldemaro Nardi; e a rendere sempre attuale la sfida raccolta dalla seconda generazione, guidata da Mauro Bianchi assieme a Marco e Massimo Nardi.
Adesso tocca ai trentenni insediarsi nel consiglio d’amministrazione e caricarsi delle principali responsabilità manageriali: Gabriele Bianchi, responsabile amministrativo; Giulia Bianchi, responsabile ufficio legale. Laura Nardi, presidente e account manager; Alessandro Nardi responsabile produzione; Andrea Nardi, responsabile dell’approvvigionamento e qualità della materia prima.

Un’azienda proiettata al futuro come Bianchi e Nardi non poteva smentire se stessa sul piano della governance aziendale. Il passaggio generazionale, che per molte imprese del made in Italy costituisce una tappa drammatica, è stato invece affrontato di slancio come un’occasione di crescita da cogliere al volo. Appena insediato il nuovo consiglio di amministrazione ha preso la decisione di sbarcare sul mercato del luxury con un proprio brand, pur continuando a produrre per conto dei grandi gruppi mondiali del lusso.
Nasce con Bianchi e Nardi 1946 la nuova collezione di borse in pellami pregiati dove forme, materiali e lavorazioni si uniscono in un prodotto d’alta gamma, simbolo della qualità e della tradizione pellettiera fiorentina. Una scelta coraggiosa che attinge a un capitale umano, ad un sapere artigianale e a un’organizzazione industriale con pochi paragoni. Contemporaneamente il gruppo ha aderito al programma Elite di Borsa italiana per avvicinarsi al mercato dei capitali e accelerare l’internazionalizzazione.

La storia di Bianchi e Nardi costituisce un’eccezione nel panorama industriale italiano. Non solo perché la società venne costituita sulla base della stima reciproca che legava fra loro due amici come Mario Bianchi e Aldemaro Nardi. Ma soprattutto perché quel patrimonio di fiducia e amicizia si è conservato intatto per tre generazioni e per quasi settanta anni. E adesso consente alla società di raccogliere la sfida della globalizzazione dei mercati e della competizione internazionale. Ma senza rinunciare a quelle abilità artigianali che da sempre hanno differenziato l’azienda fiorentina. Un esempio fra tanti: l’utilizzo magistrale della pietra d’agata per diamantare la pelle del coccodrillo ben sapendo che tutti i pezzi tagliati saranno diversi l’uno dall’altro, ma che una volta uniti daranno vita a un oggetto unico e prezioso.

Per Bianchi e Nardi il Made in Italy è un elemento essenziale del Dna aziendale da cui non si può prescindere. Già nel 1941, prima che la società fosse fondata, Aldemaro Nardi aveva venduto le prime “cinque borse in feltro” a Guccio Gucci. In seguito, soprattutto a partire dagli anni ’80, crebbe la produzione per i grandi marchi del lusso sia italiani sia internazionali. Ma la manifattura, oggi come allora, è sempre stata italiana, anzi fiorentina.

Miriam