World of Beauty: tempo di solari!

L’estate è arrivata con tutto il suo grande caldo e l’unica soluzione è scappare al mare o in piscina. Il sole, l’acqua cristallina, il divertimento… ma quanti di voi si ricordano la protezione solare?

World of Beauty nella sua nuova “Mistery Box” ha pensato alla nostra pelle e… volete vederne il contenuto?


Questi due prodotti sono il connubio perfetto per tornare in città con un’abbronzatura da far invidia… senza però prendere delle brutte scottature!


Come primo prodotto abbiamo una crema protettiva SPF 30, ma il Brand offre nella sua vasta gamma di prodotti anche la 50+ o protezioni minori come la 15. Questa crema, nello specifico, è da 150ml e adatta ad ogni tipo di pelle… in particolar modo ad un foto tipochiaro come il mio. Oltre a proteggere la pelle dai raggi UV, ha un’azione idratante ed anti ossidante. È un prodotto formulato con Olio di Argan, Cocco, Betacarotene e Vitamina E. Si consiglia di applicarla più volte durante la giornata per una protezione completa!


Il secondo prodotto per me è magico! Ho avuto modo di testarlo da qualche giorno e dopo due intere giornate di esposizione al sole, oltre a non essere scottata grazie alla crema protettiva, ho anche una bellissima tintarella dorata. Il suo nome “Super Vitaminic Oil” e stimola la sintesi della melanina per nutrire la pelle e intensificare l’abbronzatura. È formulato con Olio di Argan, Estratto di Carota e Vitamina E. Può essere applicato dopo aver messo il fattore protettivo e potete ripeterlo anche dopo l’esposizione al sole. L’applicazione è molto semplice grazie al dosatore e il flaconcino da 125ml permette di portarlo in borsa sempre con te.

Entrambi i prodotti sono dermatologicamente testati, nickel-tested e si assorbono facilmente sulla pelle per evitare di incorrere in quella sgradevole sensazione di “unto”.

Devo dirvi la verità: sono sempre stata alla ricerca di solari che mi proteggessero senza farmi tornare a Roma più bianca di prima e questi due prodotti firmati World of Beauty mi hanno soddisfatta!

Miriam

A tu per tu con un’attrice dal cuore d’oro: Cristina Miriam Chiaffoni

In questo venerdì piovigginoso ho sentito telefonicamente una mia cara amica dalle grandi doti artistiche. Sto parlando di Cristina Miriam Chiaffoni che sicuramente avrete conosciuto nello spot della Mulino Bianco al fianco di Banderas. Una donna dalle mille risorse, gentile e dal cuore d’oro. Non si perde mai d’animo e porta gioia ovunque vada. Ho deciso di farle qualche domanda per saperne di più sulla sua carriera lavorativa e non solo.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Come è nata la passione per la recitazione? La passione mi è nata da piccolissima. Amavo mettermi davanti allo specchio indossando i vestiti da sera di mamma. Poi a 6 anni sono entrata nel teatro amatoriale di Verona, la mia città di nascita, ed ho cominciato a fare le parti da bimba. Da lì non mi sono fermata più fino ad arrivare a prendere il diploma di attrice al teatro il piccolo di milano con strelher, proclemer, melato e soleri.

Sei entrata nelle case degli italiani grazie alla pubblicità della Mulino Bianco insieme a Banderas, ma quale ruolo ti è piaciuto interpretare tra teatro e televisione? Il ruolo che amo di più e che e’ nel mio cuore e’ quello di mamma nella vita ! Sono una yiddish ed Italian mamy a tutti gli effetti e vivo molto con sensi di colpa questo mio ruolo. Ho due splendidi figli di 18 e 9 anni . Poi se ci penso tre  sono i ruoli che amo di più : nel l’operetta la bruttissima e comica Pomerania del Paese dei Campanelli nell’opera ( sono anche cantante lirica) Carmen e nel teatro di prosa a sorpresa !! Lady macbeth cattivissima e sanguinaria.

Tra i tanti colleghi con cui hai collaborato, chi stimi maggiormente? Ho una stima profonda per tanti colleghi con cui ho lavorato ma quelli del cuore sono un costumista straordinario Eugenio Girardi ed un cantante attore con cui abbiamo condiviso palcoscenici il tenore Enrico Zagni . Aggiungo fra i famosi i direttori d’orchestra Zubin Metha e Daniel Oren musicisti straordinari.

Vuoi parlarmi dei tuoi ultimi lavori conclusi? Ho curato regia e rivestito il ruolo di Hanna Glavari ( protagonista ) nel l’operetta “la vedova allegra ” al teatro di Oleggio poi regia e ruolo di Pomerania nel paese dei campanelli al teatro Nuovo di ferrara con grande successo. Poi ho interpretato un episodio della serie realtà “Cani eroi” secondo episodio su raidue che dovrebbe andare in onda l’8 aprile alle 10,15- al teatro sociale di Cittadella ho tenuto un suggestivo concerto per raccogliere fondi per l’associazione Aiutismo con la fisorchestra di Treviso e ho interpretato a Verona il ruolo della regina Gertrude nell’Amleto di Shakespeare con la compagnia di Venezia Le Sagome . Come vedi sto ben poco ferma!!

Progetti futuri? Dopo un viaggio del cuore in Israele sarò a Roma a girare un film diretto da Biglione con Andrea Roncati e Francesca Einaudi tra gli altri poi vari concerti e il 23 aprile sarò a roma di nuovo a ritirare il premio “roma e’ ” al teatro Olimpico . In occasione del premio mi esibirò cantando e ballando Carmen. Vi aspetto!! Il 30 aprile sarò nel doppio ruolo di Regan e GLocester in Re Lear di Shakespeare al teatro Ai Frari di Venezia.

Domanda a bruciapelo: come ti vedi tra 10 anni? Fra 10 anni sarò sempre così in giro golosa di vita e curiosa piena di amore per la mia famiglia i miei figli e per la mia arte. Forse un po’ più rugosa più grossa ma sempre me stessa.

d8224359-6b04-44f7-bdbd-5f8e6494d1cc

Alla mia piccola Noa

Finalmente ti sei addormentata tra le mie braccia come ogni sera. Ti ho messo a lettone vicino a me e il tuo papà. Ti guardo prima di chiudere gli occhi anche io… come ogni sera. Mi rendo conto che da quando quel 1 febbraio 2016 il test mi annunciava il tuo arrivo la mia vita è cambiata. Ho riposto i miei piccoli grandi sogni dentro ad un cassetto per potermi dedicare completamente a te, la mia prima gravidanza. Non sapevo che cosa volesse dire diventare madre, ma lo sto capendo giorno dopo giorno insieme a te. A te che mi ridi ogni volta che i nostri sguardi si incrociano. A te che mi ascolti mentre ripeto i riassunti degli ultimi due esami che sto preparando. A te che ti svegli con il sorriso. A te che ti addormenti cercando il mio seno con la tua manina. Quello stesso seno che purtroppo ti ho dovuto togliere presto a causa della scarsità di un latte che invece di farti crescere… ti rendeva sempre più piccola. Essere mamma è difficile, soprattutto quando hai da pensare al lavoro e all’università. Devi cercare di conciliare tutto, mettendo al primo posto la tua bambina. Io è quello che sto facendo e, nonostante tutto vada a rilento, l’importante è vederti crescere bene senza farti mancare nulla. Spero di riuscire bene nel mio compito di mamma, ma soprattutto spero che tu te ne accorga. Fare tardi tutte le notti sapendo che, comunque, la sveglia suonerà alle 6 e la giornata finirà 20 ore dopo per poi ricominciare è estenuante… ma il tuo sorriso mi ripaga di tutto. Sempre. Sei tutto ciò che ho sempre desiderato e aspettato. Mi hai capovolto la vita e sei diventata la mia grande certezza. Mi hai reso consapevole che si può amare immensamente e incondizionatamente senza chieder nulla in cambio. Perché l’amore, quello vero, è così. Mi hai fatto crescere e maturare. Addormentarsi abbracciata a te, sapendo che quando aprirò gli occhi sentirò la tua dolce vocina chiamarmi e i tuoi occhioni cercarmi mi fa amare ancora di più la vita. Una vita che per tutti è difficile, ma che tu la rendi così semplice e lo fai senza neanche saperlo! Vado a dormire con la consapevolezza che domani è un altro giorno e che in quel giorno ci sei e ci sarai sempre e solo tu. 

«Ninna Nanna, Ninna Oh,
Questo amore a chi lo do,
Lo do a te finché vivrò,
Solo te io amerò.»

Buonanotte Noa, ti amo.

La tua piccola grande mamma

Il mio addio a Franca Sozzani…

Mi sembra ieri il giorno in cui ti ho incontrata. Quando i nostri sguardi si sono incrociati, mio idolo di una vita, è stato un attimo e sono corsa da te con le lacrime agli occhi per parlarti di quanto sei stata importante nella mia formazione. Mi hai detto: “Incredibile come dopo tanti anni riesca ad emozionare ancora giovani ragazze come te!”


Sei stata una donna forte che ha fatto tanto per il giornalismo in ambito moda. Sei stata una voce fuori dal coro che gridava contro l’anoressia e la bulimia! Ci siamo tenute in contatto tramite social e via mail, hai letto e apprezzato i miei articoli che prontamente condividevi sul tuo Twitter. Venire a sapere, oggi, che ci hai lasciato così presto mi ha frantumato il cuore in mille pezzi e questo dolore non trova pace in me. La direttrice più brava e bella che Vogue Italia potesse avere. Non ti dimenticherò mai Franca. Eri una persona vicina a tutti, disponibile e gentile. Non ti sei mai montata la testa. Una persona semplice. Ti voglio ricordare così. Grazie per tutto ciò che sei riuscita a darmi. Riposa in pace.

Miriam

Samsonite e le small bag City Air!

Buonasera fashioniste,

Oggi voglio parlarvi del brand Samsonite e della
collezione City Air che ritorna per la stagione Autunno-Inverno 2016 rinnovata nei colori, ma conservando il suo design essenziale e raffinato.

Un ampio assortimento che conta dodici diversi modelli fra cui tre small bag realizzate nei nuovi colori Cinder, Violet e Petrol Blue.

Nelle foto sottostanti due anteprime.


Sono caratterizzate da raffinati dettagli, come la targhetta logata in metallo e la tasca frontale, e realizzate in nylon con dettagli in simil pelle.

Le small bag City Air sono un perfetto mix tra moda e funzionalità. Adatte per ogni occasione grazie alla loro versatilità!

… E voi che ne pensate?

Miriam

Lettera a mia figlia…

4 mesi di nausea. 1 mese a letto con la paura di perderti. Settimane interminabili a combattere tra sciatica, bruciori di stomaco e mal di schiena. 9 mesi di stanchezza e di frequente bisogno di andare al bagno. 3 mesi di dormite a intermittenza. 4 notti e 5 giorni di ricovero per donarti una speranza in più di poter crescere ancora un po’ dentro la mia pancia. 

Diciamo che la gravidanza non è proprio una passeggiata, ma per me è stata una bellissima esperienza. Da quando ti ho scoperto non mi sento più sola. Ho passato 9 mesi ad immaginare il tuo viso e a fantasticare sulla nostra vita insieme. Adesso che manca veramente poco alla tua nascita e potrebbe trattarsi di pochi giorni o settimane… Mi rendo conto che la vita “intra uterina” è stata un piccolo preludio per farmi realizzare che stavo diventando mamma e con questo pensiero mi hai fatto crescere e maturare. La gravidanza non è stata tutte rose e fiori, ma mi ha fatto capire che tu sei la mia piccola leonessa e che una mamma deve tirare fuori le palle e la grinta per proteggere i propri piccoli. Io con te l’ho fatto e lo farò sempre, rinunciando a tutto e a tutti. La nostra vita sta cominciando ora e non sai quanto sono felice di poterla condividere con te che senza saperlo mi hai cambiata. Ti amo Fagiolina!


+36 settimane

Essere incinta significa…

Durante la mia prima gravidanza (che terminerà a settembre) ho capito delle piccole, ma semplici cose. Ho deciso di illustrarle a voi, tra una risata e un po’ di sana autoironia!


Essere incinta significa stringere un forte legame con il bagno e fortificarlo ogni 10 minuti circa.

Essere incinta significa ingegnarsi con Google a cercare qualsiasi rimedio per le nausee. Ovviamente funzionano a tutte… Tranne che a voi!

Essere incinta significa capire che “sciatica” e “mal di schiena” non sono solamente acciacchi della vecchiaia… Anzi!

Essere incinta significa “Bye Bye Sushi”!

Essere incinta significa passare la notte sveglia con la pancia sempre in movimento e un bebè che non ne vuole sapere di dormire… Eppure le famose nottate dovevano iniziare dopo il parto!

Essere incinta significa trovarsi in balia degli ormoni che rapportati al periodo mestruale sono molto, ma molto, peggio!

Essere incinta significa cominciare a farsi domande esistenziali sull’essere una buona madre e così via.

Essere incinta significa passare intere giornate a scegliere un carrozzino confortevole e assicurarsi che il materassino sia antisoffoco perché l’ansia delle donne in dolce attesa è sempre moltiplicata!

E per voi essere incinta che cosa significa? Ce ne sarebbero veramente tante da dire!

Miriam