Recensione Libro: “l’estate delle verità”

Articolo a cura di Elisa Medaglia

Oggi in questa rubrica letteraria vorrei parlarvi di un libro che direi, ha cercato me. E’ sempre bello quando mi vengono proposti libri nuovi da scrittori emergenti, trovo entusiasmante uscire dagli “schemi” dei classici scrittori, perché tutti gli scrittori famosi sono stati scrittori emergenti! Quindi tutti hanno percorso gli stessi passi, e tutti sono stati letti per la prima volta da qualcuno.

Il libro che vorrei presentarvi è “L’estate delle verità” di Levia Messina edito da Scatole Parlanti. Levia Messina nasce a Milano negli anni 80; donna dalle tante potenzialità, studiosa di Sociologia e Giornalismo, selezionatrice del personale, impiegata, blogger, soccorritrice volontaria del 118 e, come ho letto nei ringraziamenti, moglie e mamma di due bambini. 

 

“Non aveva più chiesto niente. Non aveva più preteso o sperato nulla. Ma, guardando fuori dal finestrino, provando a distinguere i contorni del bosco, pensò che fosse giusto non domandare, ma al tempo stesso sbagliato rifiutare la felicità che arriva senza che la si cerchi.”

“L’estate della verità” racconta la storia famigliare della giovane Stella e del suo fedele amico Tommy, che insieme cercheranno di far luce su alcune vicende che riguardano le loro famiglie. Il mistero che ruota intorno alla nonna di Stella, nonna Annetta, accusata di stregoneria dalla gente del paese, sua madre Alice ritenuta il fantasma di un bambina morta e Tommy che non conosce l’identità di suo padre. Altri componenti della famiglia faranno parte di questa storia misteriosa e piena di suspense. Una storia avvincente che viaggia tra passato e presente, ricca di colpi di scena, che trattiene incollati al libro fino all’ultima pagina. 

“La cucina era illuminata e pensò che Annetta avesse dimenticato di spengere la luce. Il fischio del bollitore. La nonna, ancora vestita di tutto punto, gonna marrone e camicia bianca senza maniche, versava, girata di schiena, l’acqua fumante in una tazza blu e il profumo della camomilla riempì la stanza.”

Il libro di Levia Messina mi ha accompagnata per tutta l’estate, l’ho trovato un libro fresco e nuovo, molto scorrevole e avvincente tra misteri e vecchie superstizioni, ma anche dolce, perché vengono messi alla luce valori molto importanti come la famiglia, gli affetti e l’amicizia. Le descrizioni dettagliate ti fanno sentire totalmente avvolto nella storia, riuscendo ad immedesimarsi in uno dei personaggi. Levia Messina è riuscita a mescolare tutto quello che si può volere in un libro estivo, ma anche invernale, davanti ad una bella tazza di tea caldo avvolti in una coperta di pile. Ho adorato il personaggio di Stella, ragazza forte, determinata  e molto sarcastica. 

Consiglio vivamente questo libro, perché quando inizierete a leggerlo verrete catturati da ogni personaggio, da ogni storia, da ogni mistero e sarete bramosi di arrivare subito al finale. 

Auguro a Levia Messina una lunga carriera nella letteratura e spero, con tutto il cuore, che ci delizierà con altri libri. 

 

Gli passarono davanti agli occhi nove anni di amicizia. Nove anni di qualcosa che non aveva provato per nessuno. Non sapeva se fosse solo amicizia, ma sapeva che un’amicizia del genere avrebbe potuto anche essere più forte di un amore, perché un sentimento del genere non sarebbe mai stato secondo a niente.

 

 

 

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