Tributo all’intramontabile Jane Austen

Articolo a cura di Elisa Medaglia

Oggi in questa sezione letteraria, vorrei parlarvi di Jane Austen, una delle mie autrici preferite, ho letto i suoi libri migliaia di volte, ed ogni volta in cui mi immergo nel suo mondo mi sembra di partire per l’Inghilterra con una cara amica che mi conosce come un libro aperto.

Per parlare della Austen inizierei con le parole dedicatele da Virginia Woolf: 

“Qualunque cosa lei scriva è compiuta e perfetta e calibrata. […] Il genio di Austen è libero e attivo. […] Ma di che cosa è fatto tutto questo? Di un ballo in una città di provincia; di poche coppie che si incontrano e si sfiorano le mani in un salotto; di mangiare e di bere; e, al sommo della catastrofe, di un giovanotto trascurato da una ragazza e trattato gentilmente da un’altra. Non c’è tragedia, non c’è eroismo. Ma, per qualche ragione, la piccola scena ci sta commuovendo in modo del tutto sproporzionato rispetto alla sua apparenza compassata. […] Jane Austen è padrona di emozioni ben più profonde di quanto appaia in superficie: ci guida a immaginare quello che non dice. In lei vi sono tutte le qualità perenni della letteratura.”

The Common Reader, Hogarth Press, Londra 1925

Ho trovato in queste parole la descrizione perfetta per Jane Austen, parole che ogni persona che ha amato i suoi romanzi ed i suoi personaggi le dedicherebbe. 

Rileggendo i suoi romanzi, oggi troviamo delle caratteristiche quasi moderne nei personaggi; ognuno di loro ci da la possibilità di riflettere sulle sfumature dell’animo umano, nessuno di loro è perfetto, ma dedito alla perfezione, ognuno di loro in ogni romanzo si ritrova quasi sempre a dover fronteggiare le proprie convinzioni e anche a scontare, in modo leggero e romantico, le proprie colpe. I protagonisti della Austen sono personaggi caratteristici, ognuno ha le proprie particolarità ed è modellato a sé stesso.  Altri personaggi sono testardi, quasi odiosi, che ritengono di dover ribadire il proprio ceto sociale in ogni occasione, opportunisti, egoisti e subdoli seduttori; infatti alcuni di essi sembrano creati appositamente dalla Austen per crearci un’antipatia nei loro confronti, un’antipatia così forte che è impossibile che rimangano simpatici a qualcuno. Le vere protagoniste della sua letteratura sono le donne a cui ha dato vita, donne quasi esemplari, donne forti che sanno farsi rispettare, ma anche donne timide, pazienti, innamorate  dell’amore, restie nell’innamorarsi, presuntuose, ingenue, intelligenti, allegre ed energiche, come la mia amata Elizabeth Bennet in Orgoglio e Pregiudizio. 

Anche gli uomini della Austen hanno un fascino tutto loro; nei romanzi troviamo uomini giusti, saggi e desiderabili dal mondo, con un fascino fuori dal comune e di buon cuore, ma anche straordinariamente complessi come Darcy che, anche se incline al pregiudizio, si rivelerà di dignità eccezionale, di bontà e di una generosità ineguagliate. 

“Elizabeth, che s’era piuttosto aspettata di ferirlo, rimase meravigliata della sua galanteria; ma v’era in lei un misto di dolcezza e birichineria che le rendeva difficile offendere la gente; e Darcy non era stato mai tanto affascinato da una donna quanto si sentiva ora affascinato da Elizabeth.” Orgoglio e Pregiudizio

Per quanto possa essere ironico il modo di scrivere di Jane Austen è riuscita a descrivere con grazia l’epoca in cui viveva, di cui ne era spettatrice e anche protagonista, raccontando semplicemente storie che per lei erano il quotidiano. Le opere di cui oggi possiamo godere sono:

  • Ragione e Sentimento;
  • Orgoglio e Pregiudizio;
  • Mansfield Park;
  • Emma;
  • L’abbazia di Northanger;
  • Persuasione.

I racconti:

  • Lady Susan;
  • Sandinton;
  • I Watson.

“Sette anni non basterebbero a fare in modo che certe persone si conoscano l’un l’altra, mentre per altri sette giorni sono più che sufficienti.”

Ragione e Sentimento

I romanzi di Jane Austen sono ironici, piacevoli e scorrevoli, ogni finale ha una morale che ha tanto da insegnare a tutti, i personaggi e le storie d’amore fanno sognare ogni lettrice o lettore che, leggendoli, riesce ad immergersi completamente nelle storie, immedesimandosi in uno dei personaggi.  

Parlando con altre persone, mi sono resa conto che molti non conoscono la Austen e ritengo che sia un gran peccato; penso che nella vita almeno un libro di Jane Austen vada letto, è un piacere troppo grande per doversene privare. 

“Vi offro di nuovo il mio cuore che è ancor più vostro di quando lo spezzaste quasi otto anni e mezzo or sono. Non abbiate l’ardire di affermare che l’uomo dimentica più in fretta della donna, che il suo amore finisce prima. Non ho amato che voi. Ingiusto posso essere stato, debole e risentito lo sono certamente stato, ma incostante mai. Per voi soltanto sono tornato a Bath e senza di voi non posso immaginare il mio futuro.” Persuasione

Annunci

“Grandi Donne”, in edicola una proposta RBA!

Articolo a cura di Elisa Medaglia

Oggi vorrei parlarvi di una serie di volumi che usciranno in edicola a partire da questo mese. I libri sono editi da RBA e la collana è intitolata “Grandi Donne” dedicata, appunto, alle donne che hanno avuto un ruolo importante nella storia del mondo. 

Le donne che riscopriamo in questi volumi sono: Maria Montessori, Marie Curie, Frida Kahlo, Rita Levi-Montalcini, Simon de Beauvoir, Lise Meitner, Ada Lovelace, Rosa Luxemburg, Rosalind Franklin, Florence Nightingale, Helen Keller, Jane Goodall, Jane Austen, Virginia Woolf, Hedy Lamarr, Mary Shelley, Andrey Hepburn, Coco Chanel, Amelia Earhart, Agatha Christie, Nellie Bly, Colette, Isadora Duncan, Alexandra David-Néel, Indira Ganghi, Irena Sendler, Emmeline Pankhurst, Valentina Tereshkova, Josephine Baker, Simone Veil e Margherita Hack; tutte donne uniche e tenaci, che hanno dedicato la loro vita alle loro passioni e agli altri. 

Prima uscita dedicata a Maria Montessori

La prima uscita è dedicata alla donna che rivoluzionò il mondo dell’educazione: Maria Montessori. In un’epoca in cui l’università chiudeva le porte alle donne, si rivelò una scienziata e umanista dall’immaginazione sconfinata. Una donna che, senza precedenti, si aprì una strada in un mondo maschile e promosse cambiamenti radicali nell’insegnamento ai bambini di ogni classe e condizione. La fermezza che dimostrò nelle sue idee di progresso e il suo il desiderio instancabile di miglioramento la resero una celebrità internazionale con il merito di aver cambiato il mondo dell’educazione per sempre.

“Nella vita non c’è nulla da temere, bisogna solo capire.”

Marie Curie, chimica e fisica

Consiglio a tutti di collezionare questi volumi perché, oltre ad essere ben scritti e dettagliati, narrano la vita di donne coraggiose, che non si sono fermate ai canoni della loro epoca, ma hanno lottato per quello in cui credevano, ricoprendo qualsiasi campo come: l’arte, la scienza, la fisica, la letteratura, la medicina, la moda, il cinema, il giornalismo, abbattendo quel muro che le allontanava dalle loro passioni. 

Narrate queste storie uniche ai bambini o magari appassionatevi voi nel leggerle, per renderci conto quanto hanno lottato queste donne per raggiungere un obiettivo, un ideale e quanto hanno lottato per guadagnarsi dei diritti e delle libertà che per noi oggi sono delle banalità. 

“Preferisco essere una ribelle che una schiava.”

Emmeline Pankhurst, suffragetta

Diamo nuovamente voce a donne straordinarie, con vite altrettanto straordinarie, che credendo in loro stesse sono riuscite ad abbattere ogni tipo di barriera sociale, seguendo con forte determinazione i loro sogni.