Il rifugio

Ho scoperto che, a volte, i rifugi non sono luoghi, ma persone.
Bisogna, però, essere bravi a non perderle.
Per i luoghi esiste il navigatore, mentre per le persone ancora non l’hanno inventato.
O forse sì.
Il cuore.

“Segui il tuo cuore”, dicevano.
In quanti, al giorno d’oggi, lo fanno realmente? Per le persone l’unico “navigatore” valido è proprio lui.
Tutti ne sono provvisti, ma siamo prefabbricati senza istruzioni per l’uso e forse è proprio per questo che in pochi decidono di ascoltarlo.
Semplicemente non si fidano e ragionano con la testa, peccato che certe decisioni non dovrebbero essere ragionate.
Bisognerebbe far prevalere l’istinto, almeno una volta.

Miriam