Jingle Bells Day… Potete dirlo forte!

In una società globalizzata dove i confini territoriali sono sempre più vicini e impercettibili è sempre più frequente che le famiglie si allontanino e scelgano di vivere la loro quotidianità distanti dalla loro terra d’origine. Non a caso l’esigenze professionali o anche sentimentali portano le persone a decidere di trasferirsi in un altro paese: sempre più spesso figli, fratelli ma anche cugini lasciano la propria città o il loro piccolo paese per seguire i propri sogni per un futuro migliore sacrificando così gli affetti più cari. Certo è che nei tempi dei social e del web in generale le distanze sono sempre meno, si riesce a tenere i contatti con una semplice video telefonata anche se poi conoscere proprio tutto quello che succede all’interno della famiglia allargata non è poi così facile visto anche la velocità in cui si vivono certi contatti: le distanze virtuali sono sicuramente ridotte ma quelle reali sono li tutti i giorni!

Eppure c’è un momento dell’anno in cui milioni di famiglie si ritrovano seduti allo stesso tavolo per raccontarsi e conoscere le novità, i cambiamenti e qualche pettegolezzo sui propri parenti. Le feste di fine anno sono, appunto, l’occasione dove le dichiarazioni d’affetto si sprecano, ma molto spesso nascondono commenti anche maligni e falsi. Sì! Perché il gossip famigliare durante le feste natalizie è all’ordine del giorno: immaginare genitori, fratelli, cognati e cugini che non sanno niente l’uno dell’altro perché per varie ragioni vivono lontani che si confidano segreti all’insaputa, appunto, l’uno dell’altro è davvero divertente e decisamente molto frequente soprattutto nelle famiglie made in Italy dove il gossip è sempre dietro l’angolo. Proprio come succede fra le star anche in famiglia ci sono i tradimenti, gravidanze indesiderate, per non parlare del ricorso al bisturi come mezzo per apparire migliore: la cugina che si è rifatta il seno per i suo 18 anni, o la zia tradita che pur cosciente subisce in silenzio manifestandosi innamoratissima del marito solo per far dispetto alla suocera. Insomma una giornata d’ordinaria follia dove tutto è vero e finto nello stesso tempo, impossibile non partecipare ad un evento del genere pieno d’emozioni e di curiosità a cui, purtroppo, solo una volta l’anno si fa ricorso. Emozioni famigliari che una volta si vivevano quotidianamente, ma che oggi causa forza maggiore, possono avere il loro momento clou solo a Natale e Capodanno o in qualche altra rara occasione di famiglia.

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L’aspetto decisamente più curioso di queste giornate di riunione è sicuramente il ruolo apparente che ogni membro famigliare sceglie, una parte in cui gli appartenenti della stessa famiglia si ritrovano partecipando ad una commedia dove ognuno ha un compito ben definito: tutto è adeguato al momento e ogni singolo, nel rispetto della tradizione, recita una parte che vivacizza la giornata con simpatia. Gossip o meno la famiglia è sempre la famiglia e non ci si può sottrarre da questo impegno anche se spesso l’eccessive confidenze rivelate possono far degenerare i tanto attesi pranzi festivi con liti non previste, esagerate e in molti casi senza via d’uscita la cui risoluzione è rimandata all’anno prossimo. Anche per questo la maschera assunta per poche ore o anche per qualche giorno è quella che permette d’affrontare in modo ironico un momento delicato fatto di chiacchiere, commenti, rivelazioni inaspettate da viversi con leggerezza e tante risate.

In fondo nelle riunioni famigliari dovute tutti sono a conoscenza dell’opportunismo degli altri si ha anche la consapevolezza che presto si tornerà alla propria vita lontano milioni di chilometri da tutte le dinamiche famigliari e questo di sicuro è d’aiuto per partecipare con maggiore entusiasmo al Jingle Bells Day!

Miriam

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La Mer e Jo Malone London: 4 novità lussuosissime!

Ragazze, siete all’ascolto? Oggi ho da mostrarvi quattro stupende novità firmate La Mer e Jo Malone che, con le feste che si avvicinano, secondo me possono essere bellissimi regali da portare in dono alla propria fidanzata, amica, mamma e così via.

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Partendo da sinistra il primo prodotto che abbiamo è il THE RENEWAL OIL di La Mer, un elisir multi-funzione ad alta efficacia, che offre un’esperienza sensoriale con elevati benefici anti-aging e proprietà di trattamento trasformative . Il primo olio La Mer, multi-funzione e bi-fasico, è una lussuosa formula creata con gli oli del Miracle Broth™, altamente efficaci. Formulato per il viso, ma adatto anche per l’applicazione diretta su corpo e capelli oppure aggiungendo alcune gocce all’idratante o al siero abituali, per un’esperienza personalizzata secondo le proprie necessità. Creato per replicare la struttura idrolipidica della pelle con una miscela di acqua ed oli di eucalipto e sesamo ispirati alla composizione del Miracle Broth, The Renewal Oil viene attivato agitandolo delicatamente, per consentire agli oli attivi, chiave della formula, di essere assorbiti velocemente e in profondità, e avvolgere così la pelle in un nutrimento che si può sentire e vedere. L’olio può essere applicato sulla pelle pulita oppure miscelato al nostro trattamento giornaliero (in crema o in siero). Informandomi bene ho saputo che si può, addirittura, miscelare con il fondotinta e che funziona benissimo anche con i prodotti per il corpo.
Ho avuto modo di provarlo e il mio voto è 10/10 in quanto non mi ha lasciato per niente insoddisfatta, anzi me ne sono innamorata! Il prezzo del prodotto in foto da 30 ml è di 180 euro.

Andando avanti, sempre da sinistra, troviamo Creme de La Mer, una crema idratante il cui cuore è il potentissimo Miracle Broth. Non c’è niente di miracoloso per quanto riguarda gli ingredienti, fuco marino, calcio, magnesio, potassio, ferro, lecitina, Vitamine C, E, e B12, oltre a oli di agrume, eucalipto, germe di grano, erba medica e girasole. Per Huber, non erano gli ingredienti ma il modo in cui questi venivano lavorati che faceva la differenza tra un buon idratante e un piccolo miracolo. Senza dubbio, Huber aveva capito l’antica scienza della fermentazione. E quello che scoprì fu che un sorprendente fatto avviene mentre questi ingredienti si trasformano da componenti individuali in un ricco e nutriente brodo, Miracle Broth – un processo che richiedeva da 3 a 4 mesi per essere completo. Gli ingredienti, in effetti, si trasformavano in qualcosa di ben più grande della somma delle singole parti, energie vitali venivano spontaneamente rilasciate. E attraverso questo lento processo di biofermentazione, Crème de la Mer era nata. Oggi, il Miracle Broth di Crème de la Mer è fabbricato con lo stesso lento, meticoloso processo di biofermentazione creato da Max Huber. E poiché il fuco ha proprietà naturali antimicrobiche, solo la più piccola quantità di conservanti è necessaria per mantenere la durata del prodotto. Questa crema straordinaria deve essere riempita manualmente per preservarne il delicato equilibrio. Per attivarlo e rilasciare i suoi ingredienti chiave, “scaldare” lavorando tra i polpastrelli una piccola quantità di prodotto. Appena applicata sulla pelle pulita ed asciutta, se ne avvertiranno gli effetti lenitivi. Stendere su viso, collo ed anche sulla delicata zona del contorno occhi. Io l’ho applicata giorno e notte. E’ passata una settimana e mi ritengo già soddisfatta! Il mio voto è 9/10Il prezzo consigliato del prodotto in foto da 30 ml è di 141 euro.

Passiamo ora ai prodotti Jo Malone London. Il primo, sempre partendo da sinistra, è uno Shower Oil da 250ml che costa 36 euro. Costituito da una formula nutriente con semi di girasole, olio di jojoba e olio di cocco che avvolge la pelle rendendola morbida e setosa. La mia fragranza è “Peony & Blush Suede”: molto sensuale per calmare e rilassare la pelle. E’ la prima volta che uso un prodotto simile e mi sono trovata molto bene, come voto direi un bel 9/10.

L’ultimo prodotto è la fragranza Mimosa&Cardamom da 100 ml che costa 100 euro. Con questa fragranza una nuova atmosfera bohémienne ci avvolge. Una rugiada di mimosa dorata e dolce come il miele aleggia sulle note piccanti del cardamomo delicatamente pressato. Cremosi semi di tonka e morbido legno di sandalo si intrecciano con il cipriato fiore di eliotropio e la rosa di Damasco colta all’alba. Calda, eterea, ipnotizzante. Come note di testa abbiamo Cardamomo, come note di cuore la mimosa e come nota di fondo i semi di Tonka. Se si potesse dare un voto al di sopra del 10, lo darei sicuramente a questa fragranza che mi scalda il cuore: 10/10!

Non mi resta che augurarvi Buon shopping Natalizio!

Miriam

Ordinary People, la gente comune

Quando sono per le vie di Roma, quando aspetto l’autobus o quando sono in macchina c’è sempre un qualcuno che attira la mia attenzione, facendomi perdere dentro i miei piccoli pensieri. La maggior parte delle volte non sono io a cercarli, ma sono loro che trovano me.

Non so se vi è mai successo, ma io molto spesso mi soffermo sulla gente comune che vedo passarmi accanto durante la giornata. Amo fantasticare sulla loro esistenza e mi domando quante volte, magari, abbia anche azzeccato qualcosa. E’ più forte di me. Guardo le loro espressioni e le decodifico. M’invento la vita e, alla fine, assumono un qualcosa di “familiare”, come se li conoscessi davvero.

A volte mi capita di pensare se, anche loro, come me, hanno delle strane abitudini. Alla fine, chi di noi non ne ha una? Chissà se, tante volte, nelle notti insonni, cercano qualcuno con cui farsi compagnia e condividere i proprio dolori e dissapori. Mi domando quanti di loro hanno il vizio bizzarro, prima di addormentarsi, di mandare messaggi profondi alle persone a cui tengono per poi staccare il telefono, in modo che, il giorno seguente, si possano svegliare con un dolce sms di risposta come buongiorno. Perché basta così poco per iniziare bene la giornata.

Gente comune. Ordinary People.

Persone che vivono la loro vita in silenzio. Persone che parlano al telefono. Persone che si aggirano nel traffico. Persone in bicicletta. Persone che si sentono cittadini del mondo e altri che pensano di vivere dentro una gabbia. Persone diverse tra loro che coesistono, cercando l’armonia in un mondo che è in continuo peggioramento. Persone che stringono i denti e vanno avanti. Persone che, nonostante tutto, sorridono alla vita. Persone che hanno catturato la mia attenzione e sono diventati i “personaggi” del mio primo libro. Persone che mi hanno ispirato, anche se la vita che gli ho dipinto addosso è sicuramente ben diversa dalla loro quotidiana realtà.

Buone feste a tutti voi,

Miriam.