Jo Malone London e la limited edition di Marthe Armitage!

L’estro creativo di Jo Malone si unisce a quello di Marthe Armitage, artista e designer di carta da parati, per creare la collezione “Summer Afternoon” in edizione limitata di cui non potrete fare a meno. Da Giugno 2016, infatti, troverete saponette lussuriose, oli da bagno dolci, candele per la casa e carta per i cassetti profumata.

La delicatezza delle antiche stampe inglesi e la semplicità di ogni ingrediente proposto sono curate in ogni dettaglio dalla designer e dal brand che, in prima persona, ha voluto far emergere la bravura degli artigiani britannici più apprezzati.

Summer Afternoon cattura l’incantevole brezza di un pomeriggio d’estate inglese. Un giardino rigoglioso, perfettamente curato. Le api ronzano. I raggi del sole. Le anatre nello stagno. Il picchiettio della palla da croquet e le risate dei bambini. Il giardiniere riposa sulla panchina, il suo viso si scalda al sole. Tutto avvolto dal profumo di pomodori, appena maturi, mescolato all’aroma dei dolci boccioli in fiore delle rose rosse. Calda. Mite. Dorata.

Ho intervistato Marthe Armitage per saperne di più sull’evoluzione della sua carriera nel corso degli anni e per immergermi maggiormente nella collezione creata per Jo Malone!

Come è iniziata la sua carriera?
Mi definisco un’artista. Ho iniziato la mia carriera come pittrice. Ho frequentato la Chelsea School of Art. Abbiamo vinto la guerre ed è stato fondamentale per me poter vivere in quei tempi poiché tutti i più grandi pittori come Picasso e Matisse erano ancora vivi e attivi professionalmente. Poco dopo ho lasciato la scuola d’arte, mi sono sposata, ho avuto due figli e mi sono trasferita in India, per due anni. Appena dopo la loro nascita fu impossibile per me continuare a dipingere, ma non ho mai smesso di essere creativa. Ho seguito dei corsi per il taglio del linoleum e ho imparato come stampare i tessuti alla scuola d’arte. Ho cosi realizzato di essere sempre stata interessata alle stampe in serie e ho cercato di capire come avrei potuto realizzare i miei blocchi e stamparli, perfino da casa.

Come ha influito sul suo lavoro il tempo trascorso in India?
Quando il mio primo figlio aveva solamente due mesi ci siamo trasferiti in India. Abbiamo trascorso li due anni, poiché mio marito era uno degli architetti coinvolti nella progettazione di un edificio pubblico a Punjab. La sera ci dirigevamo verso il bazar dove eravamo soliti trovare uomini dipingere sulle lenzuola, su lunghe tavolate all’aria aperta. Vederli al lavoro, dipingere in quel modo imprevedibile, mi ha fatto realizzare che è possibile creare degli oggetti da soli. Avrei avuto bisogno soltanto dei blocchi, di colore e della carta e ce l’avrei fatta. Tornata a Londra, ho iniziato a lavorarci quando i bambini erano a scuola. La prima stampa che ho ricreato era per la nostra casa e sembrava carina, cosi ho continuato a fare altre stampe.

Come ha creato la sua prima carta da parati? Che processo ha seguito?
Ho cercato l’unica parte della casa che non fosse utilizzata per altri scopi, il pianerottolo e ci ho fatto un piccolo laboratorio. Nel negozio di ferramenta locale ho comprato del linoleum, carta di lino, colori e un piccolo rullo. Ho messo i colori sul pavimento e mi sono posizionata sul blocco per esercitare la pressione adatta per la stampa. E stato un processo abbastanza improvvisato ma mi è piaciuto l’effetto e ho realizzato alcuni disegni. Poi un’amica mi ha convinto che era giunto il momento di acquistare una pressa professionale.

Mi racconti della pressa e come si è sviluppato il suo lavoro.
La mia amica stampatrice mi ha convinto che saremmo dovuti andare in un magazzino per la stampa su larga scala e ci siamo andate. Era uno spazio enorme con macchinari grandi come case ma nascosta dietro un angolo c’era questa piccola, trascurata pressa di prova. L’ho guardata e ho detto «Può andare!». L’altra cosa che ci serviva era la carta. Sono riuscita a trovare una mezza tonnellata della carta giusta e così è come tutto ebbe inizio. Non è stato programmato per niente, ma in qualche modo è successo!

Mi può spiegare il processo di creazione delle stampa per la carta da parati?
Prima di tutto, gli alberi sono la mia fonte principale di ispirazione perché cambiano e si trasformano in modo ininterrotto – scivolano sopra i muri e creano una varietà infinita di disegni. Passeggiando davanti ai giardini delle case, qualche volta mi capita di vedere un albero che finirà nel disegno e mi immagino lo schizzo immediatamente. Per me, il cuore di tutte le arti visive è il disegno. Mi piace avere il soggetto di fronte a me, specialmente con le piante. in inverno, uso spesso dei libri e in estate disegno le piante che vedo di fronte a me. è fondamentale avere informazioni accurate per i miei disegni. Per disegnare una stampa ripetuta, faccio una piccola griglia di 4 sezioni e poi traccio tutto all’interno di essa. Ti rendi conto dello spazio che hai a disposizione, lo unisci e dai un certo ritmo al disegno. è sempre una questione di riempire gli spazi con i miei disegni. Poi riproduco la stessa traccia su un pezzo di linoleum e comincio ad inciderlo. Una volta tagliato non si può più tornare indietro.

Qual è l’ispirazione che sta alla base del disegno per Jo Malone London?
Il team creativo di Jo Malone London è venuto da me e abbiamo avuto un bellissimo scambio. Abbiamo parlato di fiumi, piante, semina e giardini. Tutti quanti siamo rimasti affascinati dall’idea del giardino e da qui è tutto filato liscio. Henry James è uno scrittore a cui sono molto affezionata, il quale ha scritto che le due parole più felici in inglese sono “Summer Afternoon”. Ho deciso di riprodurre un perfetto pomeriggio d’estate inglese. Il giardino doveva sembrare vivo. Ho aggiunto i bambini che giocano a croquet, ìl giardiniere che osserva quello che accade e la piccola bambina che gli mostra i primi passi di danza. Ci sono anche le volpi, impudenti. Il mio giardino ideale ha anche delle statue al suo interno e così ho preso l’idea dalla Chiswick House, a due passi da casa mia. Il leone viene da quelli che popolano quel giardino. Come sempre, prendere l’ispirazione dalla natura è stato fondamentale. Troverete la piantina di pomodori, di pere, di rose, il ribes nero, persino le api ronzanti che rappresentano il miele contenuto nella fragranza Red Roses. Adoro disegnare le api.

Che cosa le è piaciuto di più lavorando con lo Malone London a questo progetto?
È stato un progetto così divertente, un mondo che non avevo mai sperimentato prima. Tutti sono stati incoraggianti e d’aiuto, è stato bellissimo esprimere la propria creatività insieme.

 

Alla prossima intervista,
Miriam

Armani: svelata l’edizione speciale Le Sac 11!

Buongiorno ragazze,

qualche giorno fa vi avevo dato una piccola anticipazione e oggi ritorno a parlarvene perché… Ci sono delle nuove rivelazioni e finalmente qualche foto sulla nuova borsa “segreta” firmata Giorgio Armani!

Le Sac 11

Si tratta di una top-handle a due manici dalla consistenza morbida e dall’allure classica che è stata creata in edizione speciale numerata appositamente per la boutique milanese Antonia. Realizzata interamente a mano in un pregiato pellame italiano color cuoio con finitura ‘trasparente’, è arricchita dalla preziosa metalleria placcata oro color platino.

La nuova borsa, presentata in un prezioso packaging, ha un’eleganza senza tempo. Il nome, il numero 11, come detto in precedenza, si riferisce alla data di nascita dello stilista e all’indirizzo della storica sede milanese dell’azienda. Il nome Le Sac, in francese, sottolinea invece il legame di Giorgio Armani con la città di Parigi.
Le Sac 11 - set up

La boutique Antonia allestita in occasione dell’evento dall’architetto Vincenzo De Cotiis, è stata scelta come partner esclusivo per l‘Italia perché espressione di una visione speciale di lusso
contemporaneo.
Le Sac 11 - window
Le Sac 11 sarà disponibile in una selezione di boutique Giorgio Armani a partire da Aprile.

Ragazze, vi consiglio di andarla a vedere con i vostri occhi… E’ bellissima!

Miriam

 

 

Giorgio Armani presenta il progetto speciale Le Sac 11

Giorgio Armani Le Sac 11 - adv

Giorgio Armani sceglie per la prima volta due retailer del lusso per il progetto speciale Le Sac 11, la nuova borsa Giorgio Armani che sarà lanciata a Milano nel corso della Fashion Week presso la boutique Antonia e la settimana successiva a Parigi presso L’Eclaireur. Per i due retailer esclusivi sono state create edizioni speciali e limitate.

Le Sac 11 è una top-handle a due manici dalla consistenza morbida e l’allure di un classico che è da sempre in guardaroba. Disponibile in tre diverse misure – piccola, media, grande – è realizzata in una gamma di pregiati pellami – cocco, cuoio, vitello – e in diversi colori. La caratterizzano la metalleria preziosa e i rivetti ricoperti nell’attacco dei manici.

Nell’anno del quarantennale, lo stilista sceglie il numero 11 per il suo valore simbolico: il doppio numero primo è infatti il giorno della sua nascita e il numero civico del palazzo che, nel cuore segreto di Brera, è la storica sede dell’azienda. Sottolineando il duplice legame Giorgio Armani dichiara il carattere forte e individuale del progetto.

Le Sac 11 sarà successivamente in vendita presso una selezione di boutique Giorgio Armani a partire dal mese di aprile.

Miriam