Genitori in gioco, 300 attività per bambini senza la TV!

Ciao ragazzi,

oggi vi regalo un’altra recensione per parlare del libro “Genitori in gioco – 300 attività per crescere con i bambini da 0 a 8 anni, senza la TV”, ed. Sonda, di Alessandra Zermoglio, mamma a tempo pieno della bellissima Martina!

Come ben sapete, io ho una sorella di 5 anni e questo libro mi è stato utile per provare con lei alcune delle attività elencate: dalle letture disegnate all’albero delle quattro stagioni!

Di che cosa parla?
Ogni momento trascorso insieme è un’occasione unica per conoscersi meglio e rinsaldare il legame affettivo; attraverso il gioco, si comunicano sensazioni ed esperienze e si apre la porta alla conoscenza del mondo. I bambini nascono e crescono a una velocità sorprendente. I ritmi frenetici della vita moderna, però, spesso impediscono a mamma e papà, specie se impegnati con il lavoro, di prendere parte ai giochi dei figli piccoli: costretti a lasciarli in compagnia della «baby-sitter» televisione o con giocattoli e videogiochi già pronti, che lasciano poco spazio alla creatività, rischiano di sentirsi inadeguati e smarriti. Per venire incontro alle esigenze di tutti quei genitori con sempre più impegni e sempre meno tempo libero a disposizione, ma che desiderano essere presenti con costanza e amore nel prezioso e irripetibile periodo della crescita dei figli, questa guida propone una ricca raccolta di attività ludico-didattiche da organizzare in famiglia, tutte ideate e sperimentate in prima persona dalla mamma/autrice: dai giochi all’aperto ai lavoretti di Natale, dal disegno alla manipolazione dei materiali, dall’invenzione di storie agli sport più classici rivisitati «a misura di bambino». Ben 300 attività fisiche, manuali e intellettuali, suddivise in pratiche schede con le indicazioni di fascia di età e tipologia, adatte a tutti i bambini dalla nascita agli 8 anni. Da svolgere da soli o con i compagni, in casa o all’aperto, questi giochi stimolano l’immaginazione e la creatività dei bambini e rendono più profondo il legame con i loro genitori.

Mia sorella Lior si è divertita un mondo e, grazie alle attività proposte, ogni giorno ci divertiamo con qualcosa di nuovo. E’ stato molto utile soprattutto per creare un nuovo “legame tra sorelle”, uno spazio dedicato solo a me e a lei dove ci divertiamo a fare e creare le cose più disparate. Adesso lei sa che nonostante il lavoro e lo studio, sua sorella troverà sempre un ritaglio di tempo per lei. Ogni giorno. Per sempre.

P.s. … Lior, ti amo!

Miriam

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Alla scoperta del “24h Drawing Lab”!

Ciao a tutti ragazzi!

Come ben sapete, la mia indole curiosa mi ha portato molto spesso a ficcare il naso su nuove tendenze, start up e tanto altro ancora, lasciandomi meravigliata ad ogni nuova scoperta. Ecco, anche oggi (dopo tanto cercare) ho ottenuto un risultato del genere grazie alla scoperta del “24h Drawing Lab“.

Vi spiego come è andata: ero alla fermata dell’autobus quando il mio sguardo incrocia quello di un blocchetto di fogli bianchi, lasciati lì da chissà chi, con un’unica scritta che invoglia i passanti a disegnare qualcosa. Casualità qualche minuto più tardi, alcune ragazze appena uscite da scuola, hanno rivolto la loro attenzione al sopracitato foglio e, divertite, hanno iniziato a disegnare. Una volta andate via con il loro foglio, mi avvicinai anche io per prenderne uno e tornare a casa.

Inutile dirvi che una volta arrivata a casa ho iniziato a cercare su internet per saperne qualcosina di più e, alla fine, sono riuscita ad entrare in contatto con Sara e Rivka, due sorelle gemelle molto simpatiche che hanno avuto questa “stravagante” idea!

Ecco, allora, quello che ho scoperto tramite internet e una chiacchierata su Skype con loro:

“24H Drawing Lab è un corso intensivo di disegno destinato a persone che non hanno alcuna preparazione tecnica e hanno il desiderio di incrementare le proprie capacità in poco tempo, ma anche ad esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla disciplina del disegno. Basato sul Metodo Betty Edwards, in grado di stimolare direttamente le aree cerebrali preposte alla percezione e alla riproduzione grafica, naturalizzando il gesto del disegnare così come si è naturalizzata la guida o la lettura. Il Metodo Edwards, infatti, aiuta a “vedere la soluzione dei problemi” legati alla riproduzione della realtà: perché saper disegnare, vuol dire soprattutto saper vedere. Il corso si sviluppa generalmente in quattro giorni durante il weekend, sei ore circa al giorno, dalle 10 alle 16. Sono anche previste sessioni agevolate di tre giorni consecutivi da otto ore ciascuno per i corsisti fuori Roma e convenzioni con alloggi e B&B. Il materiale viene interamente fornito e resta dello studente a fine corso. Inoltre, senza alcun costo aggiuntivo e in base alla disponibilità dei posti, si può partecipare ai corsi successivi, per disegnare in compagnia o continuare ad esercitarsi. Gli incontri hanno cadenza mensile e sono previste agevolazioni e sconti per gruppi, per un numero massimo di dieci partecipanti.”

Due persone molto creative che, per lanciare la loro idea, hanno elaborato questa sorta di “pubblicità on the road” dove qualsiasi passante può fermarsi ad interagire, attraverso un semplice disegno, per far passare i tempi di attesa come quelli dell’autobus, del medico di base, etc. Ma come è nata l’idea? Ce lo spiega Rivka: “L’idea è nata da una bimba che abbiamo avuto modo di osservare in una sala d’attesa. Mentre tutti si lagnavano del fatto che dovevano aspettare, lei disegnava. Con tutti i suoi pastelli, matite e astucci era l’unica che non si lamentava!”

Per saperne di più, allora, non vi resta che visitare il loro sito 24hdrawinglab!