“Rinaldi al Quirinale”, il ristorante Luxury per eccellenza!

In questo dolce risveglio di una mattina di ottobre voglio parlarvi di un qualcosa che delizierà il vostro palato. Oggi la mia attenzione si concentra su “Rinaldi al Quirinale”, un ristorante di Lusso che potete trovare a Roma, nel cuore di questa splendida città storica.

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Come potete notare dalla foto sopra, il ristorante, sito nei pressi del Quirinale da cui ne deriva il nome, è frequentato da molti personaggi famosi e illustri, come Giorgio Napolitano, che apprezzano l’alto livello qualitativo della cucina selezionata.

“Rinaldi al Quirinale” ha una location molto suggestiva con un’ambientazione esclusiva. L’eleganza del luogo è data soprattutto dalla presenza di immense rose rosse e candele per donare una luce soffusa e calda. Quindi possiamo dire che se avete bisogno di un ristorante per le vostre cene romantiche o per eventi di un certo livello… Non avete scuse, sapete dove andare! La location si presta anche per riservare sale private per incontri di lavoro, feste esclusive, ricevimenti e matrimoni.

Mi è capitato di andarci personalmente insieme a mio marito e sono rimasta esterrefatta dalla loro cantina dei vini dove non sembra mancare niente. Ideale per accompagnare al meglio una cena ricercata in quanto ogni vino si adatta all’occasione: cucina tradizionale o a base di pesce fresco, terra e/o mare non importa!

Il menù può comprendere specialità differenti, includendo anche cibi più luxury come crudi, crostacei, aragoste, caviale, ma anche porcini e tartufi.

Una volta entrati in questo ristorante sono sicura che non potrete più farne a meno in quanto il vostro corpo e la vostra anima verranno pervasi da sublimi sensazioni percettive… Proprio come è successo a me!

Per maggiori informazioni potete visitare il Sito Ufficiale.

Miriam

Buzzoole

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Lo chef italiano più elegante? Carlo Cracco, ovviamente!

La figura del cuoco, purtroppo, è sempre stata sottovalutata, seppur sia molto importante nella riuscita di ottimi pasti. Nel corso degli anni l’importanza di questo lavoro agli occhi delle persone è cambiata notevolmente, arrivando a vivere un momento di forte celebrità. Sarà forse merito delle numerose trasmissioni televisive che stanno riscuotendo successo in termini di audience? Basta citare “MasterChef Italia”, “La prova del cuoco”, “The Chef”, “Cucine da Incubo” e tanti altri ancora!

Gli chef italiani vengono visti come dei maestri dell’alta cucina e come personaggi di un’eleganza incontrastata a tal punto da far innamorare il pubblico femminile. Showroomprive.it, sito di vendite private online specializzato nel settore fashion, ha realizzato un sondaggio che ha coinvolto un campione di 1000 italiani, per svelare la classifica dei personaggi più eleganti d’Italia legati al mondo della buona cucina.

Chi vincerà il titolo di chef italiano più elegante d’Italia? Carlo Cracco, ovviamente!

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Uno chef che fa breccia con la sua eleganza innata e il suo sguardo penetrante. Lo vediamo indossare spesso abiti eleganti e, a volte, alla classica camicia preferisce sostituire un dolcevita. Immancabile, poi, la divisa da chef, bianca e a doppio petto, in contrasto con quella nera che è invece preferita dal collega Alessandro Borghese. Quest’ultimo ama le tonalità scure non solo al lavoro, ma anche nella vita: giubbini neri di pelle, jeans e t-shirt che variano dal blu, al nero, al grigio sono gli indumenti che lo contraddistinguono. Sempre elegantissimo anche, Joe Bastianich: abito e cravatta per lui sono un must. Il giudice di MasterChef non rinuncia poi a dettagli stilosi come i cappelli, indossati in diverse occasioni. Infine, Bruno Barbieri, dallo stile impeccabile che ama osare anche con camicie militari o fantasia e giacche stilosissime, cui spesso ama abbinare anche un jeans.

Carlo Cracco con il 27,9% delle preferenze si aggiudica la prima posizione in classifica. Al secondo posto si piazza, invece, Alessandro Borghese (17,1%), seguito da altri due giudici di MasterChef Italia: Joe Bastianich, terzo con il 13,5% dei voti, mentre è quarto lo chef Bruno Barbieri, votato dal 9,8% degli intervistati.

Miriam

Bastianich: da imprenditore a musicista?

AGGIORNAMENTO”: Dal video si pensava che Bastianich avesse deciso di darsi alla musica, ma mi sbagliavo! Il nostro Chef non ha deciso di abbandonare i fornelli perché in realtà ha deciso di rinnovare la partnership con KIA e diventare testimonial del contest #thesoulmustgoon (https://www.thesoulmustgoon.it/)”!

Quanti di voi conoscono Joe Bastianich? Per chi non lo sapesse è un imprenditore statunitense di origini italiane che è riuscito, seppur giovanissimo a costruire un vero e proprio impero nel mondo della ristorazione. Proprietario di 25 ristoranti e di due sedi di Eataly (New York e Chicago), possiede inoltre 4 aziende vinicole tra l’Italia (la Bastianich srl in Friuli e La Mozza nel Grossetano) e l’Argentina. A tutto questo si aggiungono un prosciuttificio a San Daniele e la collaborazione con tantissime riviste specializzate nel settore, oltre alla presenza in programmi di cucina famosi in tutto il mondo.

Sembra che tutti questi successi non siano sufficienti per l’imprenditore newyorkese che ha deciso di cimentarsi con la musica, o almeno così sembra dal video diffuso… Voi lo avete visto? Eccolo qui:


Ciò che mi incuriosisce maggiormente, non è tanto la sua abilità nel suonare la chitarra ma…. Che cosa ci fa ad una trattoria? Che si sia dato all’intrattenimento? Sarà la musica la priorità di Joe Bastianich nel prossimo futuro?

Restate connessi e, forse, lo scopriremo!

Miriam

Tutti in cucina con Edizioni Sonda!

Ciao ragazze,
oggi sono qui per parlarvi di due libri che vi faranno sicuramente venir voglia di mettervi ai fornelli!
Trattasi di “Torte, Gelati e Dessert” e “Zuppe, Creme e Vellutate”, entrambi scritti da Côté David e Gallant Mathieu, edizione Sonda (12,90 euro).
Côté David è uno studioso di nutrizione, chef crudista e terapeuta shiatsu. Gallant Mathieu è cuoco, oltre che istruttore di yoga e di meditazione.
Insieme hanno fondato a Montréal, nell’estate del 2007, Crudessence, società di consulenza sull’alimentazione (con ristoranti, self-service e negozi specializzati). Hanno fondato anche l’Accademia dell’alimentazione viva, di cui Mathieu è direttore e David è docente.
Entrambi i libri donano al lettore il meglio della cucina vegana, biologica, essenzialmente cruda, senza glutine, lavorata a mano che privilegia gli agricoltori e produttori equi e locali. Infine, contengono numerosi approfondimenti e consigli per mantenere uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente.

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“Torte, Gelati e Dessert” illustra tante sane golosità da assaporare senza sensi di colpa e timori di ingrassare. 50 ricette di torte, crostate e biscotti, ma anche di dolci al cucchiaio e al bicchiere, mousse, praline e croccanti, sorbetti e gelati. Senza uova, burro, latte, miele. Senza zucchero né glutine né grassi trans. Solo frutta fresca e secca, farine di noci, semi e semi germogliati, super alimenti, spezie, essenze e zuccheri naturali e non raffi nati. Senza forno né friggitrice, con questi dolci crudi non si corre il rischio di bruciare nulla!

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“Zuppe, Creme e Vellutate” concilia gusto e digeribilità. Illustra 50 ricette di zuppe, creme e vellutate crude, vive e nutrienti che non hanno niente da invidiare a quelle tradizionali: dalla la zuppa in brodo cinese alla crema di pastinaca, dalla zuppa rawmen alla serie di gazpacho rossi e verdi. Non necessariamente fredde, molte fusion, adatte cioè alla fase di transizione, sono tutte a base di ingredienti vegetali di stagione, semplici da preparare e versatili: da servire in ogni occasione, come aperitivo insolito, a inizio pasto o a cena come piatto leggero e sostanzioso.

Due libri colmi di illustrazioni, foto, linee guida che non deve assolutamente mancare nella vostra cucina!

Miriam