Alia e Hussain Harba firmano le borse iconiche Mini-Home!

Mini-Home è la collezione autunno-inverno 2017/2018 di borse firmate dall’architetto e fashion designer iracheno Hussain Harba con la collaborazione della figlia Alia.

Sintesi della ricerca estetica, artistica e della funzionalità, la capsule collection è caratterizzata da una selezione accurata di pellami altamente pregiati e texture lussuose.

Il manico, pratico ed ergonomico, reca la firma dei due designers; oltre ad esso c’è la tracolla, rifinita a mano, che permette alla borsa di essere indossata come handbag o a spalla.

Le Mini-Home sono realizzate artigianalmente in tiratura limitata ed hanno una chiusura doppia. Rigorosamente Made in Italy, indagano tutta la palette cromatica e giocano su accostamenti inediti che, abbinati insieme, diventano un caleidoscopio di stile.

Il nome, Mini-Home, vuole rendere omaggio alla casa intesa come simbolo di sicurezza che cela e custodisce il mondo di ognuno di noi. Con queste bags ogni donna porta infatti con sé il proprio universo personale, racchiuso in un accessorio fashion che coniuga charme ed eleganza, lusso e praticità. Ogni dettaglio, dalla scelta del pellame alla cromia passando per la pochette porta cellulare applicata esternamente e removibile, è frutto della sintesi di design e architettura.

Vere opere d’arte da indossare, le bags sono customizzate e quindi tutte diverse tra loro così da rispecchiare la personalità di ogni donna. Raffinate e grintose, si declinano perfettamente dall’alba al tramonto e sono ideali sia per la business woman sia per chi le vuole indossare ad un party speciale!

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Severe Gusts Italy: nuova collezione in vista!

Severe Gusts Italy, marchio di borse in vera pelle “Made in Italy”, presenta la sua nuova collezione Autunno – Inverno 16/17 completamente rinnovata nello stile che ha caratterizzato per anni il Brand. Questo, però, non è l’unico cambiamento nella vita del Designer Simone Iodice. A novembre, infatti, diventerà papà di un bel maschietto avuto dalla moglie Barbara Buono. 

La nuova collezione è già stata amata da molte Vip. Il modello di punta, però, sarà dedicato a una grande diva dello spettacolo: Ornella Muti! Ebbene sì, la bellissima attrice italiana riceverà il suo modello personalizzato direttamente dalle mani del sapiente designer originario di Ischia. 

Per questa collezione Luxury il designer Simone Iodice si è lasciato ispirare dalla tipica donna in carriera con una vita frenetica che, tra i mille appuntamenti giornalieri, afferra i manici della sua borsa e corre via verso nuove avventure. L’immagine di una donna cosmopolita, libera da ogni limite, e padrona della sua vita.

La palette di colori, le trame e i materiali utilizzati sono tutti in pelle old time con base nera e sprazzi di marrone per dare volume. Nella pelle pregiata, completamente Made in Italy, è possibile trovare delle borchie ben posizionate internamente. Infine, tornano come must have della collezione le pelli serigrafate opache. 

La novità assoluta che dona un tocco di irriverenza e dolcezza al tempo stesso sono le patch floreali o con fiocchi colorati completamente personalizzabili. 

Alla prossima,
Miriam

Il camouflage torna alla ribalta con BI-BAG!

Bi-Bag – marchio Made in Italy che produce borse e bijoux unici e personalizzabili (www.bi-bag.it / www.bi-joux.it/) – accoglie l’arrivo dell’autunno con una nuova splendida Bi-Bag dall’intramontabile fantasia militare.

La Bi-Bag appartenente alla collezione Vintage rilancia il military style: il camouflage è infatti una delle fantasie più riproposte nel corso degli anni nel mondo fashion.

La trama militare della linea Vintage by Bi-Bag si ispira a modelli e stili del passato, facendoli rivivere nella moda del presente.

La Bi-Bag Vintage è disponibile in quattro diversi modelli, da utilizzare a seconda dell’occasione o del momento della giornata. Le Bi-Bag Daily e Easy, capienti e pratiche, sono shopping bagf adatte per le giornate al lavoro. Le pochetteLuise e Holiday, dinamiche ed eleganti, sono perfette per le stuzzicanti serate autunnali.

Le Bi-Bag si compongono di due parti: una esterna, realizzata in morbido PVC trasparente, e una interna, intercambiabile con le moltissime proposte, per un look adatto alle diverse occasioni d’uso.

La Bi-Bag a trama militare è la borsa ideale per ogni momento della giornata, leggera, confortevole, resistente ai graffi e impermeabile, si adatta ad ogni esigenza: impossibile resistere al suo fascino.

Miriam

Samsonite e le small bag City Air!

Buonasera fashioniste,

Oggi voglio parlarvi del brand Samsonite e della
collezione City Air che ritorna per la stagione Autunno-Inverno 2016 rinnovata nei colori, ma conservando il suo design essenziale e raffinato.

Un ampio assortimento che conta dodici diversi modelli fra cui tre small bag realizzate nei nuovi colori Cinder, Violet e Petrol Blue.

Nelle foto sottostanti due anteprime.


Sono caratterizzate da raffinati dettagli, come la targhetta logata in metallo e la tasca frontale, e realizzate in nylon con dettagli in simil pelle.

Le small bag City Air sono un perfetto mix tra moda e funzionalità. Adatte per ogni occasione grazie alla loro versatilità!

… E voi che ne pensate?

Miriam

Connubio tra moda e fumetto: Comic bag by Le Pandorine

Salve a tutte ragazze, oggi sono qui per darvi una piccola “Flash News” nel mondo della Moda e, nello specifico, del brand “Le Pandorine“.

Un fenomeno che non smette di dilagare. La comic fashion ha invaso e divertito il fashion system creando un ponte tra la moda e quella forma di arte visiva che comunica attraverso i suoi balloon. 


Le Pandorine in maniera divertente ed originale danno vita a questo connubio sulla it-bag: in primo piano si erge la vignetta e all’interno la frase, tipico status del brand. In colori vivaci o nella versione metallizzata con doppi manici l’’impatto fashion è assicurato!

Miriam

Bijoux D’Amour, la bigiotteria personalizzata fatta con amore!

Buongiorno ragazzi,

oggi mi è finalmente arrivato un pacco di un bellissimo acquisto fatto qualche settimana fa… Siete curiosi? Allora passiamo allo spacchettamento!

Bijoux D’Amour è un marchio nato dall’estro creativo di Valentina Mieli, giovane designer romana.
Bijoux D’Amour nasce per caso: La designer mentre costruiva dei pezzi di bigiotteria della nonna ha creato una collana e un bracciale con dei simboli. Una volta postato il tutto su Facebook ha cominciato a ricevere molte richieste su dove poterli trovare. Dopo tre mesi ha ricevuto la chiamata dal Museo Ebraico di Roma per la produzione di alcuni oggetti religiosi.
Da quel giorno è stato un percorso in salita, ma con molte soddisfazioni. Le sono arrivate, infatti, proposte da Gerusalemme e dall’America. Comincia, così, a crescere con prodotti non solo religiosi e soprattutto personalizzati.
Tutto ciò che fa non è possibile trovarlo in altri negozi. Sono tutti pezzi unici nati dalla sua immaginazione e con l’aiuto di un valido laboratorio vengono realizzati. Valentina si descrive come una designer che crea tutti i giorni e un semplice disegno fatto a mano riesce a diventare un pezzo di bigiotteria unico nel suo genere. I suoi gioielli sono creati con amore per la gente che li richiede e da ciò nasce proprio il nome!

Come ben sapete sono una romanticona e, quindi, mi sono regalata un bracciale con il simbolo dell’infinito e un cuore. Indovinate che ho fatto incidere nel cuore? L’iniziale del mio Lui e la nostra data!

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Vi piace?

Potete trovare i suoi prodotti su Facebook e prossimamente sul suo sito ufficiale che è in fase di costruzione!

Miriam

Bianchi e Nardi punta tutto sulla terza generazione!

Sono tornata dalle vacanze e vi porto nuove notizie sul fronte moda. Ormai è ufficiale: la terza generazione prende in mano le redini della Bianchi e Nardi, azienda storica del Made in Italy nel settore pelletteria di Alta Gamma.
Un team al comando composto da cinque giovani decisi a sviluppare l’impresa creata a Firenze nel 1946 da Mario Bianchi e Aldemaro Nardi; e a rendere sempre attuale la sfida raccolta dalla seconda generazione, guidata da Mauro Bianchi assieme a Marco e Massimo Nardi.
Adesso tocca ai trentenni insediarsi nel consiglio d’amministrazione e caricarsi delle principali responsabilità manageriali: Gabriele Bianchi, responsabile amministrativo; Giulia Bianchi, responsabile ufficio legale. Laura Nardi, presidente e account manager; Alessandro Nardi responsabile produzione; Andrea Nardi, responsabile dell’approvvigionamento e qualità della materia prima.

Un’azienda proiettata al futuro come Bianchi e Nardi non poteva smentire se stessa sul piano della governance aziendale. Il passaggio generazionale, che per molte imprese del made in Italy costituisce una tappa drammatica, è stato invece affrontato di slancio come un’occasione di crescita da cogliere al volo. Appena insediato il nuovo consiglio di amministrazione ha preso la decisione di sbarcare sul mercato del luxury con un proprio brand, pur continuando a produrre per conto dei grandi gruppi mondiali del lusso.
Nasce con Bianchi e Nardi 1946 la nuova collezione di borse in pellami pregiati dove forme, materiali e lavorazioni si uniscono in un prodotto d’alta gamma, simbolo della qualità e della tradizione pellettiera fiorentina. Una scelta coraggiosa che attinge a un capitale umano, ad un sapere artigianale e a un’organizzazione industriale con pochi paragoni. Contemporaneamente il gruppo ha aderito al programma Elite di Borsa italiana per avvicinarsi al mercato dei capitali e accelerare l’internazionalizzazione.

La storia di Bianchi e Nardi costituisce un’eccezione nel panorama industriale italiano. Non solo perché la società venne costituita sulla base della stima reciproca che legava fra loro due amici come Mario Bianchi e Aldemaro Nardi. Ma soprattutto perché quel patrimonio di fiducia e amicizia si è conservato intatto per tre generazioni e per quasi settanta anni. E adesso consente alla società di raccogliere la sfida della globalizzazione dei mercati e della competizione internazionale. Ma senza rinunciare a quelle abilità artigianali che da sempre hanno differenziato l’azienda fiorentina. Un esempio fra tanti: l’utilizzo magistrale della pietra d’agata per diamantare la pelle del coccodrillo ben sapendo che tutti i pezzi tagliati saranno diversi l’uno dall’altro, ma che una volta uniti daranno vita a un oggetto unico e prezioso.

Per Bianchi e Nardi il Made in Italy è un elemento essenziale del Dna aziendale da cui non si può prescindere. Già nel 1941, prima che la società fosse fondata, Aldemaro Nardi aveva venduto le prime “cinque borse in feltro” a Guccio Gucci. In seguito, soprattutto a partire dagli anni ’80, crebbe la produzione per i grandi marchi del lusso sia italiani sia internazionali. Ma la manifattura, oggi come allora, è sempre stata italiana, anzi fiorentina.

Miriam