Un Natale GALATTICO con FILOBIO!

A quasi 50 anni del primo uomo sulla luna, FILOBIO vuole celebrare l’attesissimo sbarco con una collezione stratosferica.

Il cielo e le stelle fanno da sfondo a GALATTICO, la linea casual di FILOBIO dedicata ad ANITO, l’iconica oca astronauta e alle sue avventure nello spazio.

Con l’arrivo dell’inverno e delle festività natalizie sarà un piacere per gli occhi e per la pelle avvolgere i bimbi in un caldo cotone bio 100%.
Tutine, body, t-shirt, leggings, giacchine e salopette sono infatti realizzati in caldo cotone molto morbido al tatto, delicato sulla pelle e dotato di ottima traspirabilità oltre che essere anallergico come tutto il cotone biologico. Inoltre ha le qualità di resistenza proprie del cotone, non è soggetto ad infeltrimento e restringimento come altri filati di pari caratteristiche termiche ed è quindi di facile manutenzione, accettando anche temperature di lavaggio più elevate. Direttamente dallo spazio una scelta intelligente, per la facilità di utilizzo e le ottime qualità di protezione.

Per maggiori info: filobio.com

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Intervista: “La rana nella malva”, bio è meglio!

Intervista a cura di Fernanda Prencipe e Miriam Spizzichino

Prima di iniziare con l’intervista è doveroso specificare meglio che cosa si intende per cosmetici biologici: sono quei prodotti che contengono sostante naturali, solitamente di origine vegetale, che non risultano dannose per l’organismo e che hanno un basso impatto ambientale. Molto importante è sapere che un cosmetico certificato come biologico deve contenere percentuali basse o inesistenti di tensioattivi, paraffina, siliconi, coloranti di sintesi derivati del petrolio, parabeni, allergizzanti.

Siamo, così, andati alla scoperta di alcune bioprofumerie in giro per Roma e quella che ci ha colpito maggiormente si chiama “La rana nella malva” di Micaela Di Cori, con sede in via Cesare Pascarella 14. La proprietaria, molto disponibile e preparata, ci ha mostrato il suo ampio assortimento di marchi cosmetici, make-up, integratori, tisane e tanto altro ancora. Il punto di forza a parer nostro è dato dalla passione che lei mette per far conoscere lo straordinario mondo del Bio, anche attraverso incontri ed eventi periodici a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare.

Che cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo Bio a tal punto da aprirne un negozio? “Ho sempre avuto la passione della cosmesi, sono un’amante del makeup. Quando ero adolescente ho sperimentato di tutto senza farmi troppe domande, poi però ho notato che un’infinità di prodotti mi davano reazioni avverse e che la pelle iniziava, seppur giovanissima, a mostrare dei segnali di disagio. Questa è stata la molla per cominciare a farmi qualche domanda. Ho iniziato a leggere le formulazioni e ho capito che i prodotti non sono tutti uguali, che in molti c’è tanta schifezza e che se un fondotinta o un mascara costano 3 euro il motivo c’è. Ovviamente ho iniziato poi a ricercare delle formulazioni più sicure e da questo è nata poi l’idea del negozio: un’idea che avevo da tanto tempo, che conoscevano in pochi e che mi ha dato la forza per affrontare anni in cui non ero, lavorativamente parlando, soddisfatta. Il primo negozio si trovava a Testaccio ed è stato il frutto di anni di sacrifici per mettere via tutti i risparmi, da poco ci siamo ampliati (per trasferirci a via Pascarella 14) ed è stato un piccolo grande cambiamento.”

Come è nata l’idea del nome dello shop “la rana nella malva”? “….me lo chiedono tutti! Adoro le rane, non so perchè, so solo che le amo da quando ero piccola e mi portano fortuna. La malva invece l’ho scelta perché mi evoca l’idea di un fiore che anche se non è bellissimo e passa inosservato racchiude straordinarie proprietà. Per me il bio è questo: la scoperta di una natura che ci cura e ci fa stare bene.”

Quali prodotti è possibile trovare nel vostro shop? “A partire dall’inaugurazione del nuovo negozio tantissimi! Rimaniamo fedeli alle nostre origini e offriamo una vasta scelta di cosmesi e trucco, mixando i marchi più “famosi” ai prodotti di piccole aziende che anche se meno blasonate offrono dei prodotti ottimi. La pubblicità costa e magari non tutti possono permettersela, tuttavia ritengo che se un’azienda piccolina riesce a creare qualcosa di valido meriti una possibilità. Questo discorso lo facciamo sia sulla cosmesi che sul resto, ad esempio per il miele, ci forniamo da un apicoltore locale che ha avviato la sua piccola azienda a km 0, per le tisane è lo stesso, abbiamo miscele di produzione locale e tisane conosciutissime come pukka e yogi tea. Da poco abbiamo aggiunto anche degli integratori naturali, per poter prenderci cura delle nostre clienti a tutto tondo.”

Avete uno shop anche online oltre al fisico? “Qui mi tocca andare contro corrente, avevo aperto il mio shop online e andava pure bene ma la verità è che non mi piaceva e quando le cose non ti piacciono le fai con meno passione. Io adoro conoscere le persone dal vivo, consigliare e spiegare, non sono fatta per stare dietro una tastiera. Inoltre ho notato che la clientela online è molto (troppo) influenzata da blogger, gruppi Facebook, influencer varie …tutta gente pagata per dirti “comprati questo anche se non ti serve” …ecco sono scappata a gambe levate! Non critico chi acquista online però vi chiedo, per favore, fatelo col cervello e spirito critico e non fate morire i piccoli negozi che sono l’anima della vostra città. Facendo un discorso più ampio quello che penso è che In Italia c’è stata una crisi pazzesca, ormai ci stanno quasi solo catene che producono robaccia in Bangladesh Cambogia etc, questo perché tanti negozi hanno chiuso, i negozi dove io trovavo le cose più particolari e carine. Ora mi guardo in giro ed è tutto cinese o quasi… questo mi fa tanta tristezza, penso al mio paese che ha l’eccellenza del tessile, dell’artigianato, del design e invece cosa vedo in giro? È anche per questo che in negozio seleziono molto i marchi, voglio acquistare e vendere cose di qualità, che a vendere schifezze sono già in troppi.”

Quali sono le principali difficoltà e i vantaggi quando ci sono clienti che sono “nuovi” per quanto riguarda il bio? “Il vantaggio è sicuramente la curiosità e la necessità. Il cliente che decide di passare al bio lo fa perché è stanco di qualcosa, dei capelli pieni di silicone, della pelle acneica, dei profumi sintetici etc.. viene da te perché vuole qualcosa di meglio. La difficoltà è far capire alle persone che il rimedio naturale non è un miracolo, con contenendo siliconi etc il risultato è meno “immediato” ma molto più duraturo. Dopo che hai testato con mano quanto i tuoi capelli e la tua pelle stanno meglio come fai a tornare indietro? Dopo aver assaggiato il miele appena raccolto come fai a mangiare quello industriale fatto con lo zucchero? Non puoi! È allora magari compri meno ma compri meglio, con un vantaggio per te, per l’ambiente e per chi lavora a darti il prodotto.”

Quale fascia d’età è più attratta dal bio secondo la vostra esperienza? “La fascia intermedia, la ragazza troppo giovane solitamente non si fa domande, se le amichette vanno da Kiko ci va pure lei, a meno che non siano i genitori a guidarla. Allo stesso modo sono poche le persone anziane che capiscono cosa sia il bio, io lo spiego ogni volta con molta pazienza ma le persone anziane sono abitudinarie e se hanno sempre usato la Nivea useranno la Nivea, inoltre sono tra le poche che ancora credono a tutto quello che si sente in tv senza filtrarlo, pubblicità comprese.”

La differenza sostanziale tra il prodotto bio che sia cosmetico o alimentare si percepisce nell’immediato o apporta benefici con l’utilizzo prolungato nel tempo? “La differenza la percepisci subito, ma i benefici li apprezzi nel tempo. È stimato che se si smette di usare prodotti siliconici il corpo impiega circa un mese per “disintossicarsi”. In fondo se io smetto di fumare i miei polmoni non saranno puliti il giorno dopo, eppure non penso sia possibile affermare che non ci sono benefici…col bio è un discorso simile.”

La mala informazione fa passare per bio prodotti che non lo sono.. consigli per riconoscere il vero dal falso? “Ormai il bio è moda e le esigenze di marketing hanno fatto sì che molti colossi abbiano investito in una linea “bio” … innanzitutto chiedetevi se è credibile che un marchio che ha sempre fatto altro possa offrirvi un prodotto davvero bio, in secondo luogo il canale e il prezzo. Le eccellenze della cosmesi difficilmente le troverete al supermercato, esattamente come non troverete il barolo pregiato alla lidl ma dovrete andare in enoteca. Per fortuna esistono linee bio molto accessibili, ma a tutto c’è un limite, se la crema che state per acquistare costa €1,99 il discorso che dovete fare è questo: tolto il margine di guadagno (nessuno lavora gratis) e il packaging…qual’è il valore di questa crema? Se il risultato è pochi centesimi o pochi euro , beh, difficilmente state acquistando una crema con principi attivi pregiati! Detto così è elementare eppure in pochi ci ragionano. Fondamentale è poi saper leggere gli ingredienti, quelli in alto nella lista sono in concentrazione maggiore, un minimo di cultura in questo senso bisognerebbe averla tutti, non serve essere laureati in chimica, poche nozioni di base evitano grandi fregature!”

Progetti futuri? “Non ci fermiamo mai, stiamo lavorando a una formulazione nostra ma per scaramanzia non dico di più!”

Dicci qualcosa sul bio che può aiutare tutte le lettrici ad avvicinarsi a questo mondo! “Niente di ciò che potrei aggiungere servirebbe a convincerle la spinta al cambiamento è qualcosa che parte da dentro, se il discorso è economico è una sciocchezza, basta fare le scelte giuste e si spendono gli stessi soldi o poco di più, penso che se una persona è informata per forza capirà che il benessere si coltiva con le scelte quotidiane e che non si può continuare di questo passo a riempire il mondo di plastica e sostanze non smaltibili.”

Per maggiori informazioni: Sito UfficialePagina Facebook

La nuova linea Omnia Botanica alle bacche di Goji

In questa fredda domenica di gennaio voglio mostrarvi il mio ultimo acquisto beauty Omnia Botanica, Brand Bio che ha fatto breccia nel mio cuore. Un marchio di cui già vi avevo parlato in precedenza e che con questa nuova linea, secondo me, ha raggiunto una qualità ancor più elevata!

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Il prestigioso brand di cosmesi naturale, infatti, ha proposto al suo affezionato pubblico una nuova linea alle bacche di goji: una gamma di cosmetici innovativi con principi derivanti dalla tradizione erboristica italiana. Io vado ghiotta di queste bacche che, per chi non le conoscesse, sono un antico rimedio naturale e vengono utilizzate come antiossidanti. Nei frutti rossi di questa pianta, infatti, sono racchiuse importanti sostanze nutrienti  adatte ai tessuti connettivi di tutti i tipi di pelle; come lo zinco, la vitamina C e il rame.

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Non sapevo, però, che facessero così bene anche alla pelle a tal punto da diventare un vero e proprio trend anche per i Vip che non riescono a farne a meno. Qui entra in atto la nuova linea bio Omnia Botanica che si adatta ad ogni tipo di pelle, ma è particolarmente indicata per le pelli mature. Il trattamento antiossidante delle bacche di goji è un ottimo anti-age che dona alla pelle del viso setosità e tonicità. Nello specifico ho provato la crema viso e ho deciso di comprarla sia nel flacone da 50ml (€ 9,90), sia nella versione monodose (€ 3,00)!

La crema viso anti-age riesce ad agire contro il processo di invecchiamento della pelle, nutrendola e proteggendola. Ho iniziato ad applicarla sia il giorno che la notte. Nella prima applicazione quotidiana, inoltre, ha la funzione di base per il trucco. Nonostante i miei 22 anni e l’assenza di rughe fa sempre bene cominciare ad usare subito una crema del genere proprio perché tende a mantenere la pelle morbida e tonica, ritardando la comparsa di rughe. Già dalle prime applicazioni ho notato che è un prodotto molto adatto anche a tutte quelle donne che hanno una pelle sensibile. I risultati, invece, sono già visibili alla fine del secondo giorno (con 2 applicazioni giornaliere!), quindi dopo quattro applicazioni. Per quanto riguarda la versione monodose posso dire che è veramente una “mano santa”… Soprattutto quando capitano quei giorni in cui dovete dormire fuori casa e, invece di portare tutto “l’armamentario”, basta mettervi in borsa la bustina monodose e passa la paura! La bustina monodose, però, non è molto “monodose” (e questo è un punto a suo favore!). Mi spiego bene: una volta aperta e provata ho notato che la crema era veramente troppa e così ho deciso di richiuderla bene (in alternativa potete travasarla in un jar). Risultato? Ci ho fatto 2 applicazioni in più ed è comodissima!

Dopo aver provato questo prodotto in entrambe le versioni posso confermare che è molto buono, comodo e per ultimo (ma non meno importante) ha un’ottima profumazione! Voto? 10/10!

I prodotti Omnia Botanica sono disponibili nei migliori supermercati e drugstore e sull’e-shop www.beauty2buy.it, direttamente a casa con un semplice clic. Seguite lo specialista del benessere su www.omniabotanica.it e sulla pagina Facebook Omnia Botanica.

Miriam