“Pediatra a domicilio”: visite in pigiama 2.0!

Portare il bambino dal pediatra è da sempre uno dei momenti più delicati per le mamme: o perché si fatica a trovare un medico a portata di mano, o perché si deve uscire col piccolo malato, o perché si è in vacanza e non si ha lo specialista di fiducia a portata di mano. O perché spesso ci si ritrova, extrema ratio, a usufruire del più vicino Pronto Soccorso anche quando non strettamente necessario.

Oggi la soluzione è a portata di mano. Basta un clic e, invece del bambino dal pediatra c’è il pediatra dal bambino!

Con il nuovissimo servizio P2H “Pediatra a Domicilio” si ha infatti la possibilità di geolocalizzare in un attimo il medico disponibile più vicino e richiedere, in tempo reale, una visita immediata. Ovunque ci si trovi.

È sufficiente accedere al sito www.pediatraadomicilio.it o scaricare l’App, facile, immediata, gratuita. Quindi farsi localizzare (o inserire nell’apposito spazio l’indirizzo dove si richiede la visita) e in una manciata di secondi si è in grado di visualizzare i pediatri a disposizione nella zona. A questo punto, scelto lo specialista e inoltrata la richiesta, in pochi istanti giungerà la telefonata del pediatra per verificare che il caso non rientri nelle urgenze da Pronto Soccorso e, una volta accertato, confermare l’arrivo per la visita.

Comodo, pratico, veloce: torna l’era delle visite in pigiamino, in versione 2.0!

… E voi che ne pensate?

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“Una cicogna per amica”: l’associazione per tutte le mamme!

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“Per te che sei mamma o lo stai diventando…”, recita così il motto dell’Associazione “Una Cicogna per Amica” che accompagna ogni futura mamma alla scoperta della gravidanza e della maternità grazie al Team di specialisti che la compone. Io ho avuto modo di entrarci in contatto proprio grazie alla dolce attesa di “Fagiolina” che ormai è giunta quasi al termine (… e ben presto svelerò il suo nome insieme a mio marito!).

L’associazione Una Cicogna Per Amica nasce da un obiettivo comune: aiutare ogni futura mamma nel cammino verso un lungo percorso della durata di 9 mesi. Tiziana Attanasio, Ostetrica, ne è la Presidente, e ne cura la parte medica, ostetrica e ospedaliera seguendo le donne dal concepimento, passando attraverso il parto, fino ad arrivare al puerperio. Questa fantastica professionista sta seguendo il mio ultimo mese di gravidanza, il parto presso la “Casa di Cura Santa Famiglia” e il futuro allattamento che non vedo l’ora di vivere. Una persona molto gentile, disponibile a tutte le ore, professionale e… un’amica con cui instaurare un rapporto stupendo!

La mamma, appena scopre di aspettare il suo bambino, diventa socia a tutti gli effetti e avrà numerose occasioni per coccolare se stessa e fare sì che la sua esperienza di gravidanza venga vissuta appieno e nel migliore dei modi.

I professionisti che fanno parte del Team sono tantissimi e in continua crescita: dall’Avvocato per la tutela delle madri sul lavoro, Pediatra, Ginecologo, Dermatologo, ecc. Da notare un fattore importante: tutti offrono consulenze gratuite.

Le loro sedi, sparse in tutto il Lazio, sono volutamente delle palestre. Perché? Beh, per sottolineare che l’aspetto che più deve visualizzare la futura mamma è il benessere e la naturalità, in contrapposizione con l’attuale medicalizzazione della gravidanza che io vedo totalmente sbagliata, quindi mi sono trovata molto in accordo con il loro modo di fare!

Ecco qui che la socia gode di un team, di un numero amico, di una rete di convenzioni e scontistiche presso laboratori analisi, negozi di bambini, abbigliamento, ristoranti, e così via. Questo è solo l’inizio, ma prevedo che faranno molta strada!

Per maggiori informazioni: http://www.unacicognaperamica.it/ 

Miriam

Flowerssori e Pratesi a Pitti Bimbo!

Con la prossima edizione di Pitti Immagine Bimbo si consolida il connubio tra Flowerssori e Pratesi, due Aziende italiane unite da una profonda condivisione di valori di eccellenza, qualità e bellezza, oltre che dalle comuni origini toscane.

Dal 23 al 25 giugno Flowerssori ospiterà Pratesi e la sua inedita linea Junior alla Fortezza da Basso di Firenze, all’interno dello stand P15 (Padiglione Centrale Inferiore). È la seconda volta che i due brand condividono il palcoscenico della più importante kermesse internazionale della moda e del lifestyle bambino; il primo esperimento dello scorso gennaio è servito ad avvicinare le due aziende, tra cui è nata fin dall’inizio una naturale armonia di valori.

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Il salone della moda e del lifestyle per antonomasia rappresenta il luogo di incontro dei maggiori player internazionali del kidswear, ma anche il punto di lancio di progetti innovativi: per queste ragioni Pratesi ha scelto questo appuntamento e il rapporto preferenziale che si è instaurato con Flowerssori per presentare la sua nuovissima linea Pratesi Junior.

Il lancio della nuova collezione per i più giovani – biancheria da letto e spugne esclusive – rientra nel piano che la storica azienda di Pistoia ha intrapreso per affermarsi ulteriormente sul mercato internazionale come brand di riferimento dell’home living e icona dello stile Made in Italy. Flowerssori presenterà il progetto del suo Letto che Cresce, che da culla diventa letto matrimoniale con un sistema modulare ecologico, di design ed innovativo. Gradualmente, seguendo la naturale crescita del bambino, la culla diventa un divanetto, un lettino, un letto singolo, un letto ad una piazza e mezzo ed infine un king size bed. Non ci sono sprechi in questo concept, ma solo molta natura, il totale rispetto del sistema ed un buona dose di puro ingegno italiano.

Pitti Bimbo 83 sarà anche l’occasione per presentare la libreria Jump, versatile e componibile, capace di seguire le reali necessità del bambino ed i nuovissimi armadi per bambini Japo, sempre firmati Flowerssori. Con le loro linee morbide e l’attenzione allo sviluppo motorio del bambino, questi piccoli armadi si propongono per aiutare il bambino “a fare da solo”, come diceva Maria Montessori.

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Per Hans Kruger, amministratore unico di Flowerssori, la collaborazione con Pratesi “rappresenta un’opportunità unica per completare la ricerca sul design per bambino, seguendolo fin dalla sua nascita. La scelta di un partner storico e prestigioso come Pratesi si inserisce a pieno nella costruzione del concetto di bellezza e armonia, caro a Flowerssori, perché capace di stimolare cognitivamente il bambino in ogni fase della sua crescita. Anzi, questa scelta assume ancora più rilevanza in quanto si collega generazionalmente alle radici pedagogiche che hanno generato Flowerssori, legate a Maria Montessori” che sviluppò le sue teorie negli anni in cui nasceva Pratesi “ed una spiccata propensione per la ricerca di un linguaggio in grado di varcare i confini nazionali. Aspetto determinante, su cui da sempre Flowerssori costruisce il suo mercato di riferimento. Con Pratesi”, conclude Hans Kruger, “Flowerssori riesce ad offrire con grande bellezza ed infinita qualità il giusto “vestito” alla quotidianità pratica del bambino quando dorme, quando mangia e quando cura la propria persona.”

La naturale armonia di visione e valori tra Flowerssori e Pratesi passa attraverso il gusto della sensorialità, la profonda convinzione che la bellezza abbia una capacità educativa e che nelle mani, come diceva Maria Montessori, risieda l’intelligenza dell’uomo.

Miriam

Urban Forest: l’avventura irrompe a Milano con Motor Village Arese

Gli abitanti della zona di Largo La Foppa a Milano sabato mattina hanno trovato una sorpresa sotto casa: nella notte dal terreno pare essere emersa una Jeep Renegade con tanto di tronchi e piante rampicanti! È questa la nuova iniziativa di Motor Village Arese, il flagship store FCA dedicato ai marchi premium Jeep e Alfa Romeo, che firma questa suggestiva installazione esposta fino al prossimo 22 gennaio.

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Durante il prossimo fine settimana – 16 e 17 gennaio -, inoltre, nelle immediate vicinanze dell’installazione, dalle 11,30 alle ore 16,30, saranno allestite postazioni dedicate ai più piccoli che interpreteranno il loro concetto d’avventura attraverso il disegno.

I loro capolavori, realizzati con matite e pennarelli forniti dalla popolarissima catena danese Tiger, potranno essere scansionati o fotografati dai genitori e inviati all’indirizzo email icoloridellavventura@arese.motorvillageitalia.it e andare così a creare una colorata e divertente gallery sulla pagina Facebook di Motor Village Italia.

Miriam

Original Marines: we are, we are freedom!

Original Marines… Quanti di voi conoscono questa Azienda fondata nel 1983? In questo venerdì di settembre ho deciso di abbandonarmi ai ricordi.

Quando ero piccola amavo andare nei negozi con mia madre e mio padre. Il momento preferito dello shopping, per me, era passare da Original Marines. Ricordo che ricevevo sempre dei gadget in omaggio che mi rallegravano. I capi d’abbigliamento, invece, erano colorati e adatti per i più piccoli… Adatti a me! Fu un duro colpo scoprire che, crescendo, non avrei potuto vestirmi più con quel brand. Avrei dovuto capirlo prima visto che ogni negozio riportava la fascia d’età che risuonava come una data di scadenza.

E poi? Ecco la notizia, proprio pochi giorni fa: We are, we wear freedom.

La linea per i liceali e gli universitari targata Original Marines. Non potevo crederci, insomma stavo sognando? Così ho guardato lo spot su youtube e la felicità si è impossessata di me. Lo spot mostra ragazzi alla moda che non hanno paura di divertirsi e che hanno una sola regola: essere se stessi, essere liberi.

Perché è questo che vogliamo noi giovani: sentirci liberi, sentirci parte di un mondo divertente ma allo stesso tempo sicuro. Amici, caffè, un libro in terrazza mentre il sole estivo ti saluta e i grossi tomi da studiare. Subito dopo shopping in centro dritta da Original Marines che ha pensato anche alle mie vacanze e alla mia voglia di mettermi alla prova con il suo concorso per vincere un viaggio nei mitici USA. Non mi resta che chiamare tutti e organizzare una festa a tema, magari cercando di copiare i ragazzi del video: una bandiera americana, una corona della statua della libertà, e coriandoli argentati che brillano come quelli delle parate del quattro luglio. Tanto divertimento per tornare un po’ bambini… I vestiti li abbiamo già, no?

Siamo solo ragazzi che sperano che Original Marines cresca con noi.

We are, we wear freedom, we are original, and you?

Date un’occhiata al video sopra citato:

Volete saperne di più? Date un’occhiata qui: http://bit.ly/1Kd0lEf

Alla prossima,

Miriam

Back to School… Con Kiabi!

Le mamma si sa deve occuparsi dei propri figli, ma quando questa non c’è chi pensa a loro?

Magari le nonne, magari le zie… ma più spesso le sorelle.

Immaginate un giorno di scuola, il primo, e voi siete appena tornati dalle vacanze, il sole ancora sulla pelle … la mamma inizia il lavoro e devi preparare i bambini per la scuola, che si mettono davanti agli armadi e aspettano. Sì, ma cosa?

Ah giusto, si devono vestire, non possono mica andare a scuola in pigiama! Così voi, sorelle/fratelli alle prese con gli esami, il lavoro e tanto altro, vi trovate anche a dover pensare a cosa fargli indossare. Marco vuole il pantalone blu, Martina la maglietta verde; Marco vuole il grembiule dei supereroi e Martina quello delle principesse. Fortuna che una settimana prima avete pensato di fargli un regalo: Capi d’abbigliamento della collezione Back To School del brand Kiabi, che provvede a vestire i più piccoli dall’asilo alle scuole elementari soddisfando ogni esigenza. La cosa favolosa è che avete anche speso poco perché Kiabi venendo incontro alle vostre situazioni economiche di studenti/lavoro part time ha pensato a prezzi piccoli per i suoi capi d’abbigliamento.

Dopo averli vestiti li vedi felici e contenti davanti allo specchio, Marco fa le boccacce mentre Martina sistema i  capelli. State per uscire ma senti che qualcosa manca. Ah, giusto! Fa freddino. Manca il piumino. Marco grida che il colore non va bene, così fai una piccola magia davanti ai suoi occhi, rovesciando il piumino fino a fargli cambiare colore e Marco finalmente ride e tu ringrazi Kiabi che con la formula double face ha pensato a soddisfare i suoi capricci, perché si sa che i bambini cambiano idea velocemente.

Uscite e sei felice perché per loro hai un’altra sorpresa, Kiabi infatti ha pensato di regalare, con l’acquisto di due grembiuli un ingresso omaggio a MONDOPARCHI, come premio per i bambini che vanno a scuola e hanno bisogno di svagarsi … tu ne hai comprati sei di grembiuli quindi la prossima domenica “Parco gratis per tutti”.

All’entrata di scuola li saluti, sei felice perché i tuoi “angeli” sono alla moda e comodi allo stesso tempo e quasi quasi vorresti tornare piccola anche tu … ma oramai lo sai che è venuta l’ora di metter su famiglia, magari appena finiti questi ultimi esami, tanto Kiabi penserà anche ai tuoi figli che avranno sempre un look divertente e impeccabile.

#kiabicoloralascuola

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Miriam



“Lettori in gioco”, promuoviamo la lettura!

Un saluto a tutti i miei lettori,

oggi torno a parlarvi della collaborazione con la Casa Editrice Sonda tramite la recensione e segnalazione del libro “Lettori in gioco” di Beniamino Sidoti e Alessandra Zermoglio.

Nel nostro Paese è sempre più difficile avvicinare i bambini, i ragazzi e gli adulti ai libri. I dati sono di anno in anno più scoraggianti: in Italia si legge poco e male. La lettura da noi è quindi destinata a un declino inesorabile? Non secondo gli autori, due «lettori in gioco», che hanno deciso che vale la pena di impegnarsi, divertendosi. E vorrebbero convincere altre persone a farlo. Intanto mettono al centro della propria azione pratiche di gioco, perché leggere non solo è giusto e utile, può essere bello, oltre che naturale e facile. E propongono al lettore riflessioni, suggerimenti, buone pratiche e strumenti concreti per diffondere lettura, per contagiare e costruire lettori.

Alessandra scrive della sua esperienza di mamma, da genitore; Beniamino soprattutto della sua esperienza di lettore, da animatore e promotore della lettura. Alessandra parla di ciò che si può fare a casa propria e gioca in casa; Beniamino gioca fuori casa, in biblioteca, in libreria, a scuola e dove capita. Insieme vogliono trasmettere la voglia di fare, spingere a fare. Leggendo, appunto. Beniamino lo avete già sentito nominare tramite il mio articolo sul suo libro-regalo per San Valentino.

Una guida rivolta sia ai genitori che vogliono infondere la passione della lettura ai figli, sia a coloro che ne hanno fatto una professione, come librai, docenti, conferenzieri e così via. Un libro scorrevole che arriva subito al cuore di chi condivide lo stesso amore per la lettura dei due autori. Ottimo lavoro!

Miriam