Buon primo compleanno Avigail!

Alle 18,08 dell’8 luglio 2018 nascevi tu, la figlia della consapevolezza.
Con Noa ho imparato a fare la mamma giorno dopo giorno, con te é stato tutto così semplice e automatico. Eppure non è stato facile.
La gelosia di Noa quando ti attaccavo al seno, il tuo peso che ancora mi dà problemi e ogni grammo in più sulla bilancia é una conquista.

Cara Avigail, un giorno ti racconterò della grande paura che avevo ad ogni contrazione. É stata una grande sorpresa scoprirmi forte e accoglierti tra le mie braccia quando sei nata.
É stato emozionante vederti accucciare sul mio petto per cercare il mio seno e vederti attaccare dopo neanche 2 minuti che sei nata.
Tu sei il parto che rifarei mille volte, nonostante la complicazione che ho avuto subito dopo.
Quando ti hanno portata via da me avevo paura di non rivedere più te e la mia piccola Noa, ma l’importante è che si possa raccontare tutto.
Con il dolore, flebo e la paura mi sono rimessa in piedi solo per prendermi cura di te. I dottori dicevano che non avrei dovuto alzare pesi per un mese, ma come lo spiegavo a Noa?

Siamo uscite e abbiamo iniziato il nostro viaggio in quattro. É stato faticoso e i miei pianti si sprecavano, ma già dopo un mese avevo capito come gestire due bimbe piccole e pian piano tutto è diventato più facile.
Accanto a me avevo la mia colonna portante, il tuo papà, che ti cambiava il pannolino mentre io coccolavo Noa. Lo sai che il tuo svezzamento é iniziato proprio con papà? Io avevo paura che ti saresti messa a piangere come Noa!

Grazie Avigail. Grazie per la bimba dolce che sei. Grazie per avermi donato i tre mesi di allattamento più belli e intensi della mia vita. Grazie perché mi hai fatto prendere una maggiore consapevolezza su tante cose. Grazie per tutte le nuove scoperte che fai, per le parole che dici, per le emozioni che mi dai.
Grazie per tutte le volte che vuoi stare in braccio solo con me, facendomi capire che con te il cordone non si taglierà mai.
Grazie per essere venuta nella nostra pazza famiglia. Ma il grazie più grande, permettimelo, va a tua sorella Noa che ti tratta come una bambolina: vuole cambiarti, darti da mangiare e da bere, ti cerca sempre per una coccola e ti dice che sei il suo amore.
Vorrei vedervi sempre così unite.

Tanti auguri amore mio, non sai quante sorprese ti ha preparato Noa per questo tuo PRIMO COMPLEANNO… Vi amo.

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Settembre 

Sto per andare a letto. Metto la sveglia al telefono e mi rendo conto che è il 19 settembre. Una data a me molto familiare perché proprio in questo giorno saresti dovuta venire al mondo, ma hai deciso di nascere prima. Sorrido mentre ti vedo dormire accanto a me e in un attimo mi rendo conto che non c’è nessun altro posto dove vorrei stare se non accanto a te. Il mio mondo gira intorno a te che sei la mia piccola fagiolina un po’ cresciuta. Tu che doni amore senza chiedere nulla in cambio. Tu che sorridi a tutti, arricciando gli occhietti e il nasino. Tu che riesci a sorprendermi ogni giorno con una nuova scoperta. Tu che ogni secondo mi chiami solo per farmi sorridere. Tu che ogni cagnolino che vedi è tuo amico. Tu che ti allontani gattonando, non mi trovi vicino e corri da me urlando “mamma mimmi”. Mi fai innamorare di ogni cosa stupida che fai. Un anno fa saresti dovuta arrivare, ma hai stravolto la nostra vita prima e continui a farlo ogni giorno. 

Spengo il telefono, mi avvicino a te così tanto da sentire il tuo respiro addosso. Mi voglio addormentare così. Vicine, unite, un’amore indivisibile. Perché non può essere diversamente. Per stare nel tuo lettino ci sarà molto tempo ancora. Ma non ora. E continuo a pensare che quella pancia ti ha cresciuto, è vero, ma ci separava. E finalmente ti posso baciare, abbracciare, assaporare. Perché “la vita è adesso”, come dice Baglioni, e la mia inizia insieme a te. 

Ti amo Noa.