Napoli: cosa vedere se non ci sei stato prima

Articolo a cura di Antonio Caracallo

“Napoli città dei mille colori”, come cantava Pino Daniele. Col tempo è diventata una meta turistica da visitare almeno una volta nella vita. Se l’hai fatto mi darai ragione, se non l’hai fatto ancora… Ti dirò perché!

Spaccanapoli il cuore pulsante della città

Qui si assaggia la vita quotidiana e la semplicità della napoletanità. Per vedere lo scorcio dello Spaccanapoli bisogna recarsi nei pressi del Museo di San Martino, quartiere Vomero. Da qui capirete il perché del nome, il centro storico viene letteralmente tagliato in due. Dall’alto ammirerete la combinazione di colori che sposandosi tra loro alimenta il centro storico di Napoli. Qui è possibile trovare le famose botteghe degli artigiani e svariati monumenti. Il Monastero di Santa Chiara ed il chiostro delle Clarisse sono di strada e meritano sicuramente una visita.

Maschio Angioino, simbolo della casata reale dei D’Angiò

Castel Nuovo, chiamato così originariamente, è un’imponente fortezza con cinque torri, ognuna denominata diversamente. Se si vuole ammirare lo splendido Arco Trionfale, in marmo e con ricche decorazioni, bisogna recarsi nei pressi della Torre di Mezzo che grazie all’arco si unisce alla Torre di Guardia. All’interno vi è anche il Museo Civico di Napoli. Da qui è possibile visitare altri pezzi di Napoli come Piazza Plebiscito e l’imponente quanto maestosa Galleria Umberto I, galleria commerciale in stile liberty, composta da quattro ingressi che viene unita al centro da una vetrata e da una Cupola. Da vedere assolutamente. 

Napoli sotterranea, quello che gli occhi non vedono  

Composta da tunnel e cisterne al di sotto della città, divenne luogo di vita quotidiana durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, raggiungendo circa i quaranta metri di profondità. La visita dura più o meno due ore e vi farà immergere in quello che è luogo di visita per gli amanti dell’arte, infatti vi sono scavi nella quale vi era perfino un teatro. Avvertenza: se soffrite di claustrofobia, è meglio evitare.

Castel dell’Ovo e l’odore del mare

Situato nel quartiere di Mergellina e posizionato sul Lungomare Caracciolo, il Castel dell’Ovo è un altro simbolo di Napoli, inconfondibile e altrettanto stupendo. Il Castel dell’Ovo è costruito su un isolotto e prende il nome dalla leggenda di Virgilio, la quale recitava che nei sotterranei del castello vi era un uovo e la sua rottura poteva portare sciagure per la città. Sul terrazzo del castello e con una giornata di sole, si può ammirare il lungomare e in lontananza la forma di Capri, mentre invece alle spalle si può ammirare la città e parte degli alberghi che danno sul lungomare. 

Piazza Plebiscito e Teatro San Carlo

Risalendo dal Castel dell’Ovo verso il centro città, ci sono altre tappe nel quale fermarsi. Luogo simbolo di Napoli, Piazza Plebiscito è un luogo nel quale si celebrano eventi importanti e manifestazioni artistiche. Il colonnato è uno dei monumenti artistici che delimita la piazza. Con la piazza alle spalle, gli occhi cadono sul Teatro San Carlo, uno dei più prestigiosi e famosi teatri mondiali è ancora in attività. 

“Non c’è nulla in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita”, così scriveva lo scrittore francese Stendhal.

Il Cristo velato e la Cappella di San Severo

Interamente di marmo, la famosa statua richiama viaggiatori, turisti e studiosi dal mondo, che restano increduli per la perfezione che rappresenta. Costruita dallo scultore Giuseppe Sammartino nel 1753, viene considerato ancora oggi, uno dei capolavori scultorei mondiali.  Leggende a parte, visitare la Cappella di San Severo potrebbe essere un’esperienza unica. 

Arte Culinaria

Ebbene si, qui si apre un mondo, l’arte culinaria napoletana è vasta e succulenta. Dalla famosa pizza al caffè, ma non solo. Dall’ottimo cibo di mare alla sfogliatella, Napoli potrebbe farvi prendere qualche chilo in più, ma se girate la città a piedi (scelta consigliata), vi accorgerete che ad ogni angolo c’è sempre qualcosa da stuzzicare.  Che sia take away, che sia servito a tavola, il cibo a Napoli renderà la vostra visita ancora più unica, dalla colazione al dopo cena. Il 9 Dicembre 2017, per chi non lo sapesse, è una data molto importante per Napoli: la pizza napoletana diventa patrimonio dell’umanità, Perché fare il pizzaiolo è un’arte e ora questo antico mestiere è stato omaggiato del suo giusto riconoscimento. Un motivo in più per assaggiarla!

Se in questa piccola guida per Napoli manca qualcosa, stai tranquillo… Sarà lei a trovare te. 


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Le città da visitare nel periodo di Halloween

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Se sei un appassionato di fantasmi, streghe, zombie e vampiri, devi assolutamente sapere in quali città è possibile ammirare il tema Halloween.
Halloween, la festa “Made in Usa” per eccellenza, col tempo ha trovato collocazione anche in altri paesi, europei e non. Pare che l’atmosfera e le usanze di Halloween, erano in uso anche in Italia, ma non il 31 di Ottobre, bensì la notte tra il 1 ed il 2 Novembre.


Se ti trovi negli Stati Uniti, festa in cui è nato il porta a porta “dolcetto o scherzetto”, devi sapere che ci sono città nelle quali è possibili vivere l’atmosfera di Halloween:

Salem, Massachusetts:

Salem merita di essere visitata perché in questa città si può ancora respirare lo spirito della stregoneria, essendo uno dei luoghi nel quale è avvenuto uno dei più famigerati episodi, di condanna alla stregoneria.
Infatti a Salem, vennero processate e condannate a morte 26 persone perché praticanti la stregoneria, per questa vicenda è possibile visitare Il Museo delle Streghe. Per questa vicenda Salem è una delle città più visitate d’America nel periodo di Halloween. Nel periodo di Ottobre è possibile imbattersi in eventi a tema, fuochi d’artificio, sfilate e rievocazioni della vicende passate. 

 New Orleans, Louisiana:

Essendo la “città del voodoo” se ti trovi a New Orleans, non puoi non visitare la “conturbante” Manchac Swamp, situata a nord ovest di New Orleans, ha l’aspetto caratteristico di quello che è un luogo stregato, nel silenzio e con la nebbia tipica di paesaggi da incubo. New Orleans è conosciuta anche per il suo Carnevale, ma Halloween si piazza al secondo posto. È possibile partecipare a tour guidati, specialmente per visitare i negozi di voodoo, queste visita vi faranno entrare in contatto con quella che è la storia inquietante del Quartiere Francese; è possibile visitare anche numerosi cimiteri, per restare in tema.

Sleepy Follow, New York:

Cominciamo col dire che qui siamo a New York e questo basta per dire che in qualsiasi periodo dell’anno ci troviamo resta sempre affascinate. Fatta questa premessa, “La leggenda di Sleepy Hollow” fu dapprima una celebre storia di fantasmi e poi diventò un film, che vide come personaggio principale Johnny Depp, Tim Burton, ovviamente, alla regia. Da visitare, soprattutto, perché ancora oggi vi sono delle segnalazioni riguardo avvistamenti del famigerato “Cavaliere Senza Testa”. Il cimitero può essere visitato di giorno e di notte, con una sola lanterna… Consigliamo di prenotare, specie nel periodo di Halloween. 

 In Sudamerica, in Messico per la precisione, troviamo la città di Oaxaca, celebre per la “Dìa de los Muertos”; commemorazione per i defunti è sentita in quasi tutto il Messico. Le persone si recano in maschera al cimitero e le strade sono decorate con fiori, teschi e scheletri. Nello Xòcalo, piazza di principale della città, si festeggia fino all’alba, tra tequila, canti e il buon cibo, tradizione che contraddistingue il popolo messicano.

Lasciati gli Stati Uniti, ci spostiamo in Europa, qui troveremo paesi nei quali Halloween viene festeggiato, spaventosamente. 

Castello di Dracula, Romania:

Non ha bisogno di presentazioni, il Castello Bran si trova sulle montagne della Transilvania, qui visse il famigerato imperatore Vlad, proprio dall’imperatore prese vita il famosissimo Conte Dracula. L’imperatore Vlad era conosciuto per il suo essere spietato e crudele, durante le visite del castello, sarà possibile scoprire quello che si nasconde dietro le terribili leggende. Da non perdere il Tour Speciale di Halloween.

Parigi, Francia:

Vi abbiamo detto che Parigi è la città dell’amore, delle luci, ma non vi è solo quello.  Ci segnalano due luoghi da vistare in questo periodo:

Il Cimitero di Pere Lachaise: si estende per chilometri e raccoglie più di diecimila tombe, in un’atmosfera cupa e tenebrosa.

Catacombe di Parigi: Situate nel sottosuolo Parigino, sono state fonte d’ispirazione per uno scrittore, lo scrittore di romanzi terrore più importante di tutti i tempi, Edgar Allan Poe; nelle catacombe vi sono milioni di teschi che rivestono le pareti   

Edimburgo, Scozia:

Perché Edimburgo? Perché ad Halloween è possibile entrare in contatto con la Scozia più rurale e spettrale, Edimburgo nella fattispecie, si compone di strade strette che con la nebbia, diventano spaventose. 

Nel periodo di Halloween, Edimburgo offre visite guidate per le catacombe, pare che qualcuno percepisca ancora l’anima delle persone sepolte e la Royal Mile, via principale di Edimburgo, si trasforma in un palcoscenico dove si raccontano storie di fantasmi e di terrore, alla luce di una lampada. 

Venezia, Italia: 

Qui giochiamo in casa, a Venezia vi è una leggenda legata al Cà Dario, la leggenda narra che chiunque acquisti il palazzo che si affaccia sul Canal Grande, vada in rovina e perda la vita, questo gli ha conferito il soprannome di “palazzo maledetto”. 

Vi sono poi altri misteri e leggende che vengono tramandate di generazione in generazione che riguardano l’intera città. Esiste una visitata notturna guidata da non perdere. 

Londra, Inghilterra:

Londra è ricca di luogo infestati e davvero paurosi, basti pensare alla storia della capitale dei Regno Unito e capire perché. Uno dei luoghi chiave è la Torre di Londra, qui tra le tante uccisioni vi fu quella di Anna Bolena, pare che il suo fantasma, si aggira per le stanze della Torre. 

Ci segnalano numerosi tour alla scoperta di fantasmi a Londra, tra le quali: la Metropolitana, il British Museum o la zona di Piccadilly è precisamente al 50, di Berkeley Square. L’High Gate è un cimitero monumentale gotico, che all’interno accoglie la tomba di Karl Marx.

Praga, Repubblica Ceca:

Se vi chiedete perché, la risposta è semplice, la capitale della Repubblica Ceca è considerata una delle capitali dell’esoterismo, a Praga vi sono numerosi luoghi di mistero e che lasciano spazio alle leggende, una delle prime è quella che narra di Santo Venceslao, che sul Ponte Carlo lasciò la propria spada, per decapitare i nemici se ce ne fosse stato bisogno. 

Nel Quartiere Ebraico, invece, troviamo la leggenda di un Golem, costruito con solo fango da un rabbino. Testimoniava e testimonia ancora oggi simbolo di difesa per tutta la comunità; sono nati anche fantasmi come: la Strangolatrice e l’Ebrea Danzante.

Se questo viaggio, nel mondo di Halloween vi è piaciuto, faccelo sapere commentando quest’articolo e raccontandoci la tua esperienza di Halloween. 

Perché Parigi è la città più romantica d’Europa

Articolo del Travel Blogger Antonio Caracallo

Parigi è la capitale europea del romanticismo. Per questo accoglie circa 28 milioni di visitatori l’anno e intuirne il motivo non è difficile tra musei, monumenti e la storia che è passata dalla Capitale francese.

Capitale dell’amore e del romanticismo, Parigi attira turisti da tutto il mondo che non resistono al fascino della città francese, complice anche la storia e la cucina “made in France”. Una meta imperdibile, ma vediamo nel dettaglio cosa non perdersi durante la visita.

Se sei a Parigi saprai che due cose sono imperdibili: La Torre Eiffel ed il Museo del Louvre, ma una volta che avrai letto questa guida… Scoprirai che c’è molto di più!

Torre Eiffel: Inaugurata nel 1889, la Torre Eiffel, che prende nome proprio dall’ingegnere che ebbe l’idea, con i suoi 312 metri è il simbolo della città e della nazione, tre piani e due ascensori, permettono ai visitatori di godersi l’esperienza di visitare la torre in ferro battuto. Gustave Eiffel, fu il primo visitatore e sul registro delle visite, all’epoca era in uso, scrisse: “Mezzogiorno meno dieci, 15 maggio 1889. La torre è aperta al pubblico. Finalmente!”. I prezzi variano dai 16 ai 25 euro.

Museo del Louvre: Aperto al pubblico nel 1793, il Museo si colloca al terzo posto per numero di visite l’anno, circa 8 milioni. Spiccano tra le tante opere d’ammirare, La Gioconda e la Vergine delle rocce del nostro Leonardo Da Vinci e la stele di Hammurabi. Nei musei parigini, se hai meno di 26 anni ed è Domenica, l’entrata è gratuita.

Champs-Élysées: Quartiere chic di Parigi, che vi porterà sino all’Arc de Triomphe, merita di essere visitata per la mastodontica edilizia e per gustare la classica cucina francese, ci segnalano numerose “brasserie” nelle quali degustare carne tipica e fonduta: “Bon appétit.”

Camminare lungo la Senna: una volta degustata la cucina francese, una passeggiata lungo le rive della Senna, farà della vostra visita a Parigi un’esperienza unica. A piedi o in bici no ha importanza, ma noi consigliamo una gita in battello, di notte a “lume di Parigi.” [15-20€]

La reggia di Versailles: Nata dai capricci del Re Sole, Luigi XIV venne “edificata” per volere dello stesso Re, che per sfuggire a quella che sembrava una popolazione “difficile” da gestire preferì trasferirsi fuori le mura cittadine e amministrare meglio la difficile situazione dell’epoca. Il famoso manga Lady Oscar, trova una collocazione storica in questa residenza reale. [20-25€].

Montmartre: altro quartiere che merita di essere visitato, il motivo? Su questi “ciottoli” ci sono passati personaggi celebri e menti eccelse come: Picasso, Renoir, Van Gogh, Modigliani e altri ancora, qui si può respirare la Belle Époque parigina.

La metropolitana di Parigi infine, con le sue 14 linee, vi porterà in giro per la capitale. Se invece preferite camminare a piedi o in bici, potrete scoprire angoli ancora sconosciuti.

… E voi avete mai visitato Parigi? Commentate con la vostra esperienza!

Dublino, la città della letteratura

Articolo di Antonio Caracallo, Travel Blogger

Dublino, a pari delle altre capitali europee è una scelta consigliata per quanto riguarda il turismo, città ricca di storia, monumenti, musei e tanto altro ancora; basti pensare ai secoli di storia accumulati dalla fondazione, di natura vichinga, ad oggi.

Dublino dal 2010 è patrimonio dall’UNESCO come “città della letteratura.”

Giusto ricordare che questa città  ha dato i natali a scrittori di successo come Oscar Wilde, James Joyce e non per ultimo Bram Stocker, autore del famosissimo libro “Dracula” che secondo la critica letteraria è stato uno degli ultimi, se non appunto l’ultimo, dei grandi romanzi gotici.

Anche se James Joyce non ha avuto una vasta raccolta letteraria, ha avuto un ruolo importante nella letteratura dei giorni nostri in particolare per la corrente modernistica, la sua personalità anticonformista in contrasto più volte con la chiesa traspare in una delle sue opere “Gente di Dublino”.

Una statua dello scrittore è situata in O’ Connell Street, punto nevralgico nonché cuore della città.

Possibile visitare anche un centro altre notizie sono rintracciabili usando questo link, inoltre è possibile visitare un museo dedicato allo scrittore. http://jamesjoyce.ie/james-joyce/life/

L’altro figlio celebre di Dublino è Oscar Wilde, la storia di Oscar Wilde, artista dalle mille sfaccettature è palpabile in varie zone della città, la statua celebre (foto a dx) può essere visitata presso North Merrion Square, dove è situata la casa natale dello scrittore, lì potrete ammirare e leggere anche numeri aforismi dello scrittore irlandese.

Altra tappa d’obbligo è il Trinity College, che Wilde frequentò con notevoli risultati. Presso il Writers Museum è possibile scoprire diversi aneddoti sulla vita di Oscar Wilde, James Joyce e altri scrittori nati in questa città. Per maggiori info: https://www.visitdublin.com/see-do/details/dublin-writers-museum

Se camminare a piedi è il vostro mezzo di trasporto preferito, Dublino è la città che fa al caso vostro, passeggiare per le strade della città, renderà la vostra passeggiata piacevole, quasi unica, merito degli odori dei molti pub tipici presenti e della presenza delle caratteristiche costruzioni della città. Se siete su O’ Connell Street, non potete ignorare il monumento caratteristico, The Spire.

Questo monumento non solo è il più alto del mondo, ma ha due interpretazioni, entrambe significanti, la prima, designa “lo Spire” come faro che guida i cittadini persi nella città, vista la sua punta illuminata e facilmente riconoscibile durante la notte, l’altro forse più crudo, eguaglia “lo Spire” ad un ago di una siringa, piaga che negli anni addietro ha colpito la città. Qualunque sia il significato, il The Spire è oggetto di continue foto, data la sua imponenza, ma anche noto punto di ritrovo, dove amici, fidanzati, colleghi ecc. si danno appuntamento. Alto 121 metri, prende anche il nome di: Monumento della luce.

Bene, se dopo aver visitato le case degli scrittori e ammirato il monumento più alto del mondo, vi viene fame, potete spostarvi in Temple Bar, punto nevralgico della city, con la concentrazione di numerosi e caratteristici pub, dove potrete degustare il classico hamburger e la buonissima carne made in Ireland, il tutto ovviamente accompagnato dalla birra di casa Irish, la Guinness. A proposito della birra homemade è possibile visitare lo stabilimento situato in St. James Gate Brewery. La vostra avventura presso il mondo Guinness parte da questo link, dove è possibile prenotare e comprare il biglietto per il museo. https://www.guinness-storehouse.com/it/about-us

Ok, dopo aver pranzato e assaporato le specialità della casa, cosa si può fare? Bene, la risposta è semplice, ci si può incamminare verso Grafton Street, strada che deve il suo nome al Duca di Grafton, possessore dell’area dove sorge una delle strade più note ed animata denominata anche la via dello shopping per la presenza di molti negozi di importanza mondiale, come Louis Vuitton, Hugo Boss, Levi’s, Brown Thomas, Foot Locker e da Dicembre un imponente store di Victoria’s secret.

Una passeggiata piacevole che può essere accompagnata da una bevanda calda, visto il rigido freddo, in Grafton Street è possibile, anche ammirare le performance di molti artisti di strada. 

Grafton Street si trova in una posizione ottimale, perché da li è possibile raggiungere, uno dei parchi più caratteristici di Dublino, Saint Stephen’s Green Park è godersi il rumore della natura adagiati su una panchina. L’ingresso è totalmente gratuito.

Dalla parte opposta è possibile visitare il Trinity College, fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I, il College può essere visitato in maniera gratuita, ma è possibile visitare, a pagamento la Old Library ed il Libro di Kells, antico manoscritto di manifattura irlandese, risalente ai primi dell’800. La visita è soggetta ad orari ed il prezzo è di 9€. Link per maggiori info: https://www.tcd.ie/visitors/book-of-kells/

Alla scoperta della cosmopolita Londra!

Articolo di Antonio Caracallo, Travel Blogger

Photo Credit: visitlondon.com

Londra è uno di quei posti dove passeggiando è possibile ricostruire i suoi secoli di storia, mentre il Tamigi scorre lento tra i suoi canali. Un luogo che si è affermato nel tempo e che continua a farlo come una delle città più evolute in Europa.

La prima cosa che salta agli occhi è il mescolarsi del vecchio e del nuovo: per questo è possibile ammirare palazzi con duecento anni vicino a costruzioni più moderne, in vetro ed acciaio, colossali nelle loro dimensioni.

Per non parlare, poi, delle variegate personalità che la compongono tra turisti, impiegati e lavoratori, artisti punk o dark, mendicanti.
Perennemente affollata da decenni ormai, Londra è meta di turisti e di lavoratori che lasciano il proprio paese per cercare una nuova occupazione o di giovani che arrivano con il solo obiettivo di studiare e poi restano a vivere lì, catturati dalla sua bellezza e dalle tante possibilità che offre ai suoi abitanti.

Street Food e Market

Per gli amanti dello Street Food, come me, Londra riserva dei fantastici Market nei quali è possibile incontrare molteplici varietà di culture culinarie, dal dolce al salato, dalla limonata al cappuccino, dal cinese al tailandese, e così via. Se siete alla ricerca di sapori nuovi, vi consiglio di visitare: Camden Market, Borough Market, Smithfield Market, Greenwich Market e l’indimenticabile Portobello Market.

Il piatto tipico che potreste assaggiare è il famoso Fish&Chips, ma non delude nemmeno un “semplice” panino con salsiccia o formaggio e cipolla. Ovviamente c’è una scelta vastissima di alimenti e salse come “Egg&Onion”. La cosa sicura è che oltre all’imbarazzo della scelta, vi perseguiterà il rimorso di voler mangiare altro.

Cosa vedere a Londra?

Le tappe da fare a Londra sono tante e se vi interessa la storia potete leggerla in giro per la città. Una visita fondamentale dovete farla alla Torre di Londra. In quel castello, infatti, c’è un pezzo di storia inglese ed è possibile anche ammirare i gioielli della regina. Poco distante è il Tower Bridge, anch’esso degno di nota. Trafalgar Square, invece, con le sue imponenti statue commemorative rende omaggio a chi ha contribuito a creare la Londra moderna che conosciamo oggi. Buckingham Palace non ha bisogno di presentazioni: è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito e merita sicuramente molto vedere da vicino il cambio della guardia e l’imponente cancello. Il Big Ben è un’altra tappa fondamentale poiché riguarda l’iconico orologio che domina Westminster e che tutti conosceranno bene. Greenwich, infine, è un borgo reale che ha dato i natali a molti componenti della famiglia reale dei Tudor: qui è possibile visitare l’osservatorio ed ammirare il meridiano omonimo, che appunto passa in quella zona. Completano l’opera, per una visita veloce, London Eye e Piccadilly Circus: la prima è, l’ormai famosa, ruota panoramica che permette di vedere Londra dall’alto; la seconda ospita un incrocio nel quale vi è un immenso schermo gigante ed è un punto di ritrovo per la maggior parte dei cittadini.

Parchi da visitare

Per gli amanti della natura, Londra al suo interno raccoglie molti parchi nei quali è possibile passeggiare, fare yoga, una corsa salutare o semplicemente sedersi e godersi un momento di relax. Elenchiamo i più importanti:

  • Regent’s Park – ospita lo zoo di Londra.
  • Green Park – ospita sentieri secolari ancora percorribili.
  • Hyde Park – ospita la fontana in memoria di Lady D.
  • Kyoto Garden – Giardino giapponese.

Mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto sono vari. Oltre ai classici Bus a due piani, vi imbatterete sicuramente nei caratteristici Taxi, ma il mezzo più conosciuto, “datato” ed in continua evoluzione è “Il Tubo”: una rete metropolitana antica (ben 155 anni di storia) e molto estesa che stima il passaggio di circa 28 milioni di persone l’anno con le sue 11 linee e più di 450 stazioni.

Agli occhi di un turista che arriva a Londra per la prima volta sembra tutto così affascinante, un luogo colmo di opportunità. Per chi la vive tutti i giorni forse cambia lo “sguardo” con cui la si vede tra cose che vanno e altre che dovrebbero essere migliorate e/o ampliate, ma inutile negarlo: Londra sarà sempre la cosmopolita città dove tutti, senza indiscriminazioni, si sentono a casa.

Alla scoperta di Finger’s Garden

Oggi ho voglia di viaggiare con la mente e portarla da Roma a Milano all’interno di un ristorante molto conosciuto che, però, ancora non ho avuto modo di provare. Di chi sto parlando? Ma del Finger’s Garden, ovviamente!

Nel Finger’s Garden di Roberto Okabe si fondono alta cucina, arte, design e delicate atmosfere della cultura nipponica.

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Aperto nell’ottobre del 2011, a sette anni dall’apertura del “primo” Finger’s – oggi affermato punto d’incontro della movida milanese – il Finger’s Garden è un vero e proprio “giardino di delizie” in città, dove l’amore per il bello e la ricerca dell’eccellenza non si fanno sopraffare dagli eccessi, ma trovano la loro più alta espressione nella misura e nella semplicità.

Siamo nel cuore di Milano, a pochi passi dal prestigioso quartiere di Porta Nuova, in uno spazio verde di 1.400 mq che la maestria di Crespi Bonsai ha trasformato con sapienza ed eleganza in un suggestivo giardino Zen con tanto di acero all’ingresso (pianta sacra per i buddhisti) e laghetto con le carpe.

Un tempo scuola per giapponesi in Italia, poi centro buddhista, l’architettura degli edifici rimanda alla grande razionalità delle volumetrie tipica degli anni ’60, ma le decorazioni di Mauro Roselli (l’artista modenese che ha dipinto a spray le pareti interne e le superfici esterne degli edifici) li rendono curiosamente illusori e al tempo stesso magici.

Vedute prospettiche di paesaggi giapponesi avvolti da una tenue foschia, giochi di ombre a disegnare boschi e canneti, evanescenti atmosfere che rievocano terre lontane… e tutto intorno uno splendido giardino immerso nella quiete.

Dal grande tatami al centro del locale (che può ospitare sino a quaranta persone) e dalle ampie vetrate che si alternano alle pareti decò si ha la sensazione di essere quasi sospesi fra gli alberi: tutt’intorno un incantevole giardino che allontana dalla frenesia della città per alleggerire lo spirito e incantare lo sguardo.

In cucina Roberto Okabe, cuoco estroso e creativo, che ama descriversi così: “hardware giapponese, software brasiliano”.

Nato infatti da genitori giapponesi immigrati in Brasile, Okabe fin da piccolo ha coltivato in famiglia l’amore e la passione per la cucina giapponese. La sua formazione culinaria inizia nel 1990 a Tokio, dove Roberto Okabe approda come membro della nazionale nippo-brasiliana di calcio a cinque e dove rimane lavorando come aiuto cuoco prima in due ristoranti brasiliani, per poi passare alla pratica nei ristoranti giapponesi. Rientrato a San Paolo nel 1994, prosegue la sua avventura al “Mitsuba”, il rinomato ristorante giapponese dove lo chef ha l’occasione di incontrare il suo maestro Kajino, grazie al quale completerà la sua formazione culinaria. Nel 1997 inizia invece la sua avventura italiana entrando nella cucina della “Compagnia Generale dei Viaggiatori Naviganti e Sognatori”, storica trattoria di cucina giapponese.

Lui per primo melting pot di culture diverse, Roberto Okabe è un ponte fra tre saperi e tre continenti: le suggestioni gastronomiche di Giappone, Brasile e Europa mediterranea si fondono nella sua cucina creativa. Sushi e nigiri si incontrano con burrata, olio extravergine d’oliva e avocado, oppure con foie gras e carne di Kobe per stupire occhi e palato con ricette ardite, ma mai eccessive in cui i sapori sono sempre in equilibrio.

L’estro creativo di Roberto Okabe si esprime anche nel Finger’s Club by Hennessy, elegante e raffinato lounge bar and live music situato sotto il ristorante stesso e aperto da poche settimane.

Un locale molto elegante, unico nel suo genere a Milano, dove trascorrere in relax, fra buona musica e ampi divani, piacevoli momenti pre e after dinner, stuzzicandosi con dell’ottimo sushi “Finger’s style” preparato dal vulcanico chef nippo-brasiliano e sorseggiando aperitivi o fantasiosi cocktail by Hennessy.

Specchi e lampadari in cristallo a creare raffinati giochi di luci e ombre, con un tocco di poesia e atmosfere nipponiche grazie alle inedite installazioni di Clara Graziolino, l’artista che ha creato in esclusiva per Finger’s Club “Sakura”, delicata pioggia di fiori in carta da lucido appesi a sottilissimi fili di nylon e illuminati da una tenue luce color violetto a suggerire il tradizionale rito giapponese legato alla fioritura e alla caduta dei fiori di ciliegio.

Disponibile anche un privè che può essere dato in esclusiva per occasioni particolari, così come tutto il Club.

 

Miriam

Vacanze al Lago di Como con CASTADIVA RESORT & SPA!

Il CastaDiva Resort & Spa, struttura 5* lusso sulla sponda orientale del Lago di Como, è la meta preferita di reali, imprenditori, magnati, provenienti da ogni parte del mondo e rappresenta il simbolo d’eccellenza delle vacanze italiane, dove è fondamentale soddisfare le esigenze di ogni cliente.

Resort institutional_Villa Roccabruna

Uno dei punti forti, oltre a un panorama incantato su cui alberga la struttura è la presenza di ville private, suite e camere con la suggestiva vista sul lago, caratterizzate da eccellenti rifiniture e comfort di ogni genere per offrire agli ospiti un’esperienza irripetibile.

Si parla di russi, tedeschi, inglesi, americani e svizzeri, tra loro anche molte celebrities del panorama internazionale come Beyoncé e Jay z, ma anche italiani amanti della bellezza e della tranquillità che potranno godere della piscina galleggiante sul lago con jacuzzi, sundeck, pool bar e griglia per vivere appieno le giornate. La piscina, tra le più grandi del nord Italia ha il doppio fondo a pantografo che la trasforma in una piattaforma, sfruttabile per aperitivi e feste, ha fontane perimetrali e una capienza di 180 persone.

Floating pool

Ad occuparsi della gestione del Resort è Andrea Luri (General manager) che in qualità di esperto professionista del settore, riesce con la sua forte esperienza a garantire una crescita continua dell’azienda.

“Il lago di Como– dice Andrea Luri  si offre come un’alternativa importante come meta di vacanza, riservatezza e confort sono le due parole chiave per chi frequenta la nostra struttura. Io, insieme a Miriana Verga e l’intero staff di CastaDiva Resort, lavoriamo ogni giorno per garantire servizi con alti standard capaci di soddisfare tutte le tipologie di clienti e “cuciti” intorno alle loro singole esigenze”.

Altro punto caratterizzantespiega Miriana Verga (Direttore Marketing) –  è la presenza della Spa che si estende per 1300 metri quadrati, in cui l’attenzione per il proprio corpo è importante non solo per il benessere fisico, ma soprattutto per quello psichico, scegliendo con cura i prodotti per i nostri trattamenti tutti senza componenti chimici al loro interno”.

 

Il ristorante Orangerie, ristrutturato nel febbraio 2016, è supervisionato dallo chef pluristellato Gennaro Esposito e offre ai clienti la possibilità di assaporare i piatti più ricercati della tradizione italiana, dal sapore unico.

Per l’estate 2016 CastaDiva Resort & Spa offre un’alternativa informale al ristorante Orangerie, un servizio di ristorazione a bordo piscina grazie alla presenza del pool bar esterno, studiato per tutti i clienti, con un menù light e la griglia che offre un menù mediterraneo composto da ravioli caprese, pasta fatta a mano e griglia. Sempre sotto la direzione dello Chef Gennaro Esposito.

Per tutti gli appassionati di gite sul lago, c’è la possibilità di fare il giro turistico del Lago di Como a bordo della nuova Barca completamente ristrutturata e messa a disposizione dei clienti. Con la possibilità di un trasporto passeggeri fino a ventotto persone, la barca permette, oltre al giro panoramico, la possibilità di gustare aperitivi e cene immersi nella suggestiva cornice del lago di Como.

Il CastaDiva Resort & Spa rappresenta il culto di un luogo d’élite, dove la realtà riesce a superare l’immaginazione, permettendo di vivere una vacanza da sogno.

… Quanto vorrei che le vacanze non finissero mai!

Miriam