Berlino e la sua controversa storia

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Berlino è stata la città che ha fatto da crocevia negli ultimi 60 anni, dagli eventi tragici che tutti conosciamo sino alla caduta del muro. 

Ed è proprio con la caduta del muro che le bellezze divise da quest’ultimo sono riaffiorate e sono diventate visibili a tutti. Musei, musica e monumenti fanno di Berlino una delle Capitali europee che ogni anno accoglie milioni di turisti.

Il Reichstag di Berlino

Questo monumento è il più fotografato di Berlino e forse uno dei monumenti più importanti del mondo perché segna la caduta del Nazismo. Sede del parlamento tedesco, porta con se le “cicatrice” della Seconda Guerra Mondiale.  Nel 1933 venne distrusse da un incendio e durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, fu convertito in una clinica per le nascite. Un anno dopo la caduta del muro di Berlino si è celebrata la cerimonia dell’unificazione. L’architettura moderna vede una cupola in vetro ed acciaio ed è proprio attraverso le vetrate che si può vedere tutta la città.

Il Muro di Berlino

Caduto dopo “soli” 28 anni, divise materialmente e crudelmente Berlino in due e con essa la Germania intera. In numeri: si estendeva per 170 chilometri ed era alto circa 10 metri, nel tentativo disperato di attraversarlo vi persero la vita più di 100 persone. Oggi fortunatamente non vi sono più di queste tragedie, del vecchio muro ne è rimasto solo un km che può essere visitato, ammirando i murales fatti da artisti di strada provenienti da tutto il mondo. Opere che sono diventato famose, poi. 

La porta di Brandeburgo   

Un altro simbolo della Guerra Fredda. Fece da sfondo ai festeggiamenti che si tennero dopo la caduta del Muro di Berlino, ma la storia parte da molto tempo prima: fu commissionata nel 1788 e fa parte delle 18 porte che fanno da ingresso a Berlino. Dodici colonne e 26 metri di altezza, ospita una Quadriga raffigurante la Dea della Vittoria trainata da un carro di quattro cavalli.

Il Checkpoint Charlie

Faceva parte di altrettanti checkpoint che delimitavano la Germania divisa. Il checkpoint Charlie ricoprì un ruolo importante, era posizionato sul confine che vide opporsi i carri armati sovietici e quelli americani. Era controllato da militari americani ed è stato punto cruciale della Guerra Fredda. Venne smantellato con il muro, ma oggi è possibile visitarlo grazie ad una riproduzione. “La casa del Checkpoint Charlie” è un museo nel quale si possono osservare pezzi di storia e testimonianze di persone che tentavano la fuga. 

Il Duomo di Berlino 

A due passi dall’Isola dei Musei, nacque grazie alla sfarzosità di Guglielmo II che fece abbattere una vecchia cattedrale per costruire il duomo che attualmente si trova in località Am Lustgarten. Di stile barocco e con architettura rinascimentale, fu voluta perché rispecchiasse la grandezza della regione luterana e la potenza della dinastia reale. Centosedici metri di altezza, è sovrastato da una cupola in rame in cui vi sono dipinti e con i suoi 270 metri si arriva alla sommità dalla quale si può ammirare tutta Berlino. Riaperta dopo i bombardamenti, dal 1993 ad oggi può essere visitata. Da non perdere: il maestoso Organo di Sauer composto da 7000 canne e la Cripta degli Hohezollern. 

L’Isola dei Musei

Dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, l’Isola dei Musei si estende per circa 1 km. Chiamata così perché al suo interno raccoglie 5 musei: questo caratterizza quest’isola e la rende unica al mondo. Ogni Museo raccoglie al suo interno opere di un valore inestimabile.

L’Altes Museum; Neues Museum; Alte Nationalgalerie; Bode Museum e Pergamon Museum, questi i nomi dei musei presenti. Prezzi 10 – 12 Euro. 

Il memoriale dell’Olocausto di Berlino

Si trova ad un km dalla Porta di Brandeburgo, composto da 2711 blocchi di cemento, in un’area di circa 1 chilometro, è un monumento che ricorda una delle pagine più tristi a cui il mondo abbia mai assistito. Al Punto Informazioni che si trova sottoterra è possibile leggere alcune testimonianze e biografie delle famiglie ebree colpite. 

Alexander Platz

Si colloca tra le più famose piazze di Berlino. Risalente al 1805 venne ribattezzata in onore dello Zar Alessandro I. Al suo interno si intrecciano circa 20 linee di bus e tram. Quello che salta agli occhi in questa piazza, sfarzosa, frenetica ed affollata è la Torre della Televisione che al suo interno monta un ascensore la quale vi porterà ad un’altezza di circa 203 metri e da lì si può ammirare tutta Berlino. P.s. la Torre è alta soltanto 365 metri, un metro per ogni giorno dell’anno. 

Amsterdam: la città adatta a tutte le età!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

In questa città si fondono le tradizioni e la modernità. La tolleranza e la trasgressione vanno a braccetto e le biciclette sono un must nella capitale dei Paesi Bassi, senza dimenticare i mulini a vento. 

I canali di Amsterdam saltano agli occhi in quanto circondano la maggior parte della cittadina e proprio per questo sono, dal 2010, patrimonio dell’Unesco. Venivano e vengono tutt’ora utilizzati per trasportare le persone in giro per i canali e muovere merci da un punto all’altro. Un “Canal Bus” renderà il vostro viaggio, unico ed emozionante. 

Le piste ciclabili, fondamentali per gli olandesi e non solo:

Olandesi e piste ciclabili hanno un legame imprescindibile, sono il fiore all’occhiello di Amsterdam. Il consiglio più utile è quella di affittare una bicicletta e pedalare per la città, ammirandone la bellezza. Ne rimarrete sicuramente incantati!

Mulini a vento, sinonimo di tradizione:

Poco fuori Amsterdam si possono ammirare alcuni mulini a vento, ma il periodo migliore resta maggio con i tulipani in fiore e il moto delle pale che renderanno la visione magica. A Kinderdijk vi è il più famoso gruppo di mulini a vento: diciannove per la precisione. Questo sito èriconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. 

Piazza Dam e la sua architettura:

Piazza Dam racchiude i principali edifici di Amsterdam. Venne costruita sulle dighe dell’Amstel, di architettura barocca, e racchiude all’interno il Municipio anche se è più noto come Palazzo Reale. Gli interni preziosi e la sua architettura meritano la visita.

Museo di van Gogh:

Unico posto del mondo ne quale vi sono così tanti dipinti del celebre pittore olandese Vincent van Gogh. Una visita che vi ripagherà del viaggio, soprattutto per gli amanti dell’arte. Di alto livello anche le mostre temporanee e organizzate periodicamente. 

La casa di Anna Frank:

Luogo suggestivo e toccante. Ripercorre quella che è stata la vita della giovane scrittrice che per due anni visse nello stabile, condividendo casa con un’altra famiglia ebrea. Nel 1960 l’intero stabile è diventato museo nel quale si ripercorre quella che è stata la vita di Anna, ma anche il dramma di tutte le famiglie ebree olandesi dell’epoca. 

Il quartiere a luci rosse e i coffee shop:

I coffee shop sono il simbolo dell’intera Olanda. All’interno, in modo del tutto legale, avviene la vendita di droghe leggere, dolci e dessert. Altra varietà, ma più trasgressiva, è il “quartiere a luci rosse” con delle donne in vetrina che esercitano la prostituzione secondo le norme dello Stato. La tolleranza olandese richiama turisti da tutto il mondo. Potrebbe essere “esportato” in altre Capitali del mondo? Chi lo sa!

Vondelpark, il polmone di Amsterdam: 

Polmone d’ossigeno della città, questo parco è il più famoso e frequentato della città. Aperto nel 1865, si estende per circa 48 ettari ed è un luogo amato da sportivi, ma anche da chi vuole solo godersi il sole. Programma di eventi sempre folto, specialmente in primavera e in estate. 

Shopping nel centro di Amsterdam:

Zoccoli e tulipani sono i tipici souvenir, ma nelle vie del centro è possibile ammirare negozi hi-tech, diamanti, abbigliamento e molto altro ancora. Vi consigliamo di dare uno sguardo ai negozi dove vendono formaggi e spezie del luogo, regali molto graditi!

Il nostro viaggio termina qui e se non siete stati ancora ad Amsterdam, dovete farlo assolutamente. Qui si fondono il nuovo ed il vecchio, il sacro ed il profano o semplicemente Amsterdam

Napoli: cosa vedere se non ci sei stato prima

Articolo a cura di Antonio Caracallo

“Napoli città dei mille colori”, come cantava Pino Daniele. Col tempo è diventata una meta turistica da visitare almeno una volta nella vita. Se l’hai fatto mi darai ragione, se non l’hai fatto ancora… Ti dirò perché!

Spaccanapoli il cuore pulsante della città

Qui si assaggia la vita quotidiana e la semplicità della napoletanità. Per vedere lo scorcio dello Spaccanapoli bisogna recarsi nei pressi del Museo di San Martino, quartiere Vomero. Da qui capirete il perché del nome, il centro storico viene letteralmente tagliato in due. Dall’alto ammirerete la combinazione di colori che sposandosi tra loro alimenta il centro storico di Napoli. Qui è possibile trovare le famose botteghe degli artigiani e svariati monumenti. Il Monastero di Santa Chiara ed il chiostro delle Clarisse sono di strada e meritano sicuramente una visita.

Maschio Angioino, simbolo della casata reale dei D’Angiò

Castel Nuovo, chiamato così originariamente, è un’imponente fortezza con cinque torri, ognuna denominata diversamente. Se si vuole ammirare lo splendido Arco Trionfale, in marmo e con ricche decorazioni, bisogna recarsi nei pressi della Torre di Mezzo che grazie all’arco si unisce alla Torre di Guardia. All’interno vi è anche il Museo Civico di Napoli. Da qui è possibile visitare altri pezzi di Napoli come Piazza Plebiscito e l’imponente quanto maestosa Galleria Umberto I, galleria commerciale in stile liberty, composta da quattro ingressi che viene unita al centro da una vetrata e da una Cupola. Da vedere assolutamente. 

Napoli sotterranea, quello che gli occhi non vedono  

Composta da tunnel e cisterne al di sotto della città, divenne luogo di vita quotidiana durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, raggiungendo circa i quaranta metri di profondità. La visita dura più o meno due ore e vi farà immergere in quello che è luogo di visita per gli amanti dell’arte, infatti vi sono scavi nella quale vi era perfino un teatro. Avvertenza: se soffrite di claustrofobia, è meglio evitare.

Castel dell’Ovo e l’odore del mare

Situato nel quartiere di Mergellina e posizionato sul Lungomare Caracciolo, il Castel dell’Ovo è un altro simbolo di Napoli, inconfondibile e altrettanto stupendo. Il Castel dell’Ovo è costruito su un isolotto e prende il nome dalla leggenda di Virgilio, la quale recitava che nei sotterranei del castello vi era un uovo e la sua rottura poteva portare sciagure per la città. Sul terrazzo del castello e con una giornata di sole, si può ammirare il lungomare e in lontananza la forma di Capri, mentre invece alle spalle si può ammirare la città e parte degli alberghi che danno sul lungomare. 

Piazza Plebiscito e Teatro San Carlo

Risalendo dal Castel dell’Ovo verso il centro città, ci sono altre tappe nel quale fermarsi. Luogo simbolo di Napoli, Piazza Plebiscito è un luogo nel quale si celebrano eventi importanti e manifestazioni artistiche. Il colonnato è uno dei monumenti artistici che delimita la piazza. Con la piazza alle spalle, gli occhi cadono sul Teatro San Carlo, uno dei più prestigiosi e famosi teatri mondiali è ancora in attività. 

“Non c’è nulla in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita”, così scriveva lo scrittore francese Stendhal.

Il Cristo velato e la Cappella di San Severo

Interamente di marmo, la famosa statua richiama viaggiatori, turisti e studiosi dal mondo, che restano increduli per la perfezione che rappresenta. Costruita dallo scultore Giuseppe Sammartino nel 1753, viene considerato ancora oggi, uno dei capolavori scultorei mondiali.  Leggende a parte, visitare la Cappella di San Severo potrebbe essere un’esperienza unica. 

Arte Culinaria

Ebbene si, qui si apre un mondo, l’arte culinaria napoletana è vasta e succulenta. Dalla famosa pizza al caffè, ma non solo. Dall’ottimo cibo di mare alla sfogliatella, Napoli potrebbe farvi prendere qualche chilo in più, ma se girate la città a piedi (scelta consigliata), vi accorgerete che ad ogni angolo c’è sempre qualcosa da stuzzicare.  Che sia take away, che sia servito a tavola, il cibo a Napoli renderà la vostra visita ancora più unica, dalla colazione al dopo cena. Il 9 Dicembre 2017, per chi non lo sapesse, è una data molto importante per Napoli: la pizza napoletana diventa patrimonio dell’umanità, Perché fare il pizzaiolo è un’arte e ora questo antico mestiere è stato omaggiato del suo giusto riconoscimento. Un motivo in più per assaggiarla!

Se in questa piccola guida per Napoli manca qualcosa, stai tranquillo… Sarà lei a trovare te. 


Le città da visitare nel periodo di Halloween

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Se sei un appassionato di fantasmi, streghe, zombie e vampiri, devi assolutamente sapere in quali città è possibile ammirare il tema Halloween.
Halloween, la festa “Made in Usa” per eccellenza, col tempo ha trovato collocazione anche in altri paesi, europei e non. Pare che l’atmosfera e le usanze di Halloween, erano in uso anche in Italia, ma non il 31 di Ottobre, bensì la notte tra il 1 ed il 2 Novembre.


Se ti trovi negli Stati Uniti, festa in cui è nato il porta a porta “dolcetto o scherzetto”, devi sapere che ci sono città nelle quali è possibili vivere l’atmosfera di Halloween:

Salem, Massachusetts:

Salem merita di essere visitata perché in questa città si può ancora respirare lo spirito della stregoneria, essendo uno dei luoghi nel quale è avvenuto uno dei più famigerati episodi, di condanna alla stregoneria.
Infatti a Salem, vennero processate e condannate a morte 26 persone perché praticanti la stregoneria, per questa vicenda è possibile visitare Il Museo delle Streghe. Per questa vicenda Salem è una delle città più visitate d’America nel periodo di Halloween. Nel periodo di Ottobre è possibile imbattersi in eventi a tema, fuochi d’artificio, sfilate e rievocazioni della vicende passate. 

 New Orleans, Louisiana:

Essendo la “città del voodoo” se ti trovi a New Orleans, non puoi non visitare la “conturbante” Manchac Swamp, situata a nord ovest di New Orleans, ha l’aspetto caratteristico di quello che è un luogo stregato, nel silenzio e con la nebbia tipica di paesaggi da incubo. New Orleans è conosciuta anche per il suo Carnevale, ma Halloween si piazza al secondo posto. È possibile partecipare a tour guidati, specialmente per visitare i negozi di voodoo, queste visita vi faranno entrare in contatto con quella che è la storia inquietante del Quartiere Francese; è possibile visitare anche numerosi cimiteri, per restare in tema.

Sleepy Follow, New York:

Cominciamo col dire che qui siamo a New York e questo basta per dire che in qualsiasi periodo dell’anno ci troviamo resta sempre affascinate. Fatta questa premessa, “La leggenda di Sleepy Hollow” fu dapprima una celebre storia di fantasmi e poi diventò un film, che vide come personaggio principale Johnny Depp, Tim Burton, ovviamente, alla regia. Da visitare, soprattutto, perché ancora oggi vi sono delle segnalazioni riguardo avvistamenti del famigerato “Cavaliere Senza Testa”. Il cimitero può essere visitato di giorno e di notte, con una sola lanterna… Consigliamo di prenotare, specie nel periodo di Halloween. 

 In Sudamerica, in Messico per la precisione, troviamo la città di Oaxaca, celebre per la “Dìa de los Muertos”; commemorazione per i defunti è sentita in quasi tutto il Messico. Le persone si recano in maschera al cimitero e le strade sono decorate con fiori, teschi e scheletri. Nello Xòcalo, piazza di principale della città, si festeggia fino all’alba, tra tequila, canti e il buon cibo, tradizione che contraddistingue il popolo messicano.

Lasciati gli Stati Uniti, ci spostiamo in Europa, qui troveremo paesi nei quali Halloween viene festeggiato, spaventosamente. 

Castello di Dracula, Romania:

Non ha bisogno di presentazioni, il Castello Bran si trova sulle montagne della Transilvania, qui visse il famigerato imperatore Vlad, proprio dall’imperatore prese vita il famosissimo Conte Dracula. L’imperatore Vlad era conosciuto per il suo essere spietato e crudele, durante le visite del castello, sarà possibile scoprire quello che si nasconde dietro le terribili leggende. Da non perdere il Tour Speciale di Halloween.

Parigi, Francia:

Vi abbiamo detto che Parigi è la città dell’amore, delle luci, ma non vi è solo quello.  Ci segnalano due luoghi da vistare in questo periodo:

Il Cimitero di Pere Lachaise: si estende per chilometri e raccoglie più di diecimila tombe, in un’atmosfera cupa e tenebrosa.

Catacombe di Parigi: Situate nel sottosuolo Parigino, sono state fonte d’ispirazione per uno scrittore, lo scrittore di romanzi terrore più importante di tutti i tempi, Edgar Allan Poe; nelle catacombe vi sono milioni di teschi che rivestono le pareti   

Edimburgo, Scozia:

Perché Edimburgo? Perché ad Halloween è possibile entrare in contatto con la Scozia più rurale e spettrale, Edimburgo nella fattispecie, si compone di strade strette che con la nebbia, diventano spaventose. 

Nel periodo di Halloween, Edimburgo offre visite guidate per le catacombe, pare che qualcuno percepisca ancora l’anima delle persone sepolte e la Royal Mile, via principale di Edimburgo, si trasforma in un palcoscenico dove si raccontano storie di fantasmi e di terrore, alla luce di una lampada. 

Venezia, Italia: 

Qui giochiamo in casa, a Venezia vi è una leggenda legata al Cà Dario, la leggenda narra che chiunque acquisti il palazzo che si affaccia sul Canal Grande, vada in rovina e perda la vita, questo gli ha conferito il soprannome di “palazzo maledetto”. 

Vi sono poi altri misteri e leggende che vengono tramandate di generazione in generazione che riguardano l’intera città. Esiste una visitata notturna guidata da non perdere. 

Londra, Inghilterra:

Londra è ricca di luogo infestati e davvero paurosi, basti pensare alla storia della capitale dei Regno Unito e capire perché. Uno dei luoghi chiave è la Torre di Londra, qui tra le tante uccisioni vi fu quella di Anna Bolena, pare che il suo fantasma, si aggira per le stanze della Torre. 

Ci segnalano numerosi tour alla scoperta di fantasmi a Londra, tra le quali: la Metropolitana, il British Museum o la zona di Piccadilly è precisamente al 50, di Berkeley Square. L’High Gate è un cimitero monumentale gotico, che all’interno accoglie la tomba di Karl Marx.

Praga, Repubblica Ceca:

Se vi chiedete perché, la risposta è semplice, la capitale della Repubblica Ceca è considerata una delle capitali dell’esoterismo, a Praga vi sono numerosi luoghi di mistero e che lasciano spazio alle leggende, una delle prime è quella che narra di Santo Venceslao, che sul Ponte Carlo lasciò la propria spada, per decapitare i nemici se ce ne fosse stato bisogno. 

Nel Quartiere Ebraico, invece, troviamo la leggenda di un Golem, costruito con solo fango da un rabbino. Testimoniava e testimonia ancora oggi simbolo di difesa per tutta la comunità; sono nati anche fantasmi come: la Strangolatrice e l’Ebrea Danzante.

Se questo viaggio, nel mondo di Halloween vi è piaciuto, faccelo sapere commentando quest’articolo e raccontandoci la tua esperienza di Halloween. 

Perché Parigi è la città più romantica d’Europa

Articolo del Travel Blogger Antonio Caracallo

Parigi è la capitale europea del romanticismo. Per questo accoglie circa 28 milioni di visitatori l’anno e intuirne il motivo non è difficile tra musei, monumenti e la storia che è passata dalla Capitale francese.

Capitale dell’amore e del romanticismo, Parigi attira turisti da tutto il mondo che non resistono al fascino della città francese, complice anche la storia e la cucina “made in France”. Una meta imperdibile, ma vediamo nel dettaglio cosa non perdersi durante la visita.

Se sei a Parigi saprai che due cose sono imperdibili: La Torre Eiffel ed il Museo del Louvre, ma una volta che avrai letto questa guida… Scoprirai che c’è molto di più!

Torre Eiffel: Inaugurata nel 1889, la Torre Eiffel, che prende nome proprio dall’ingegnere che ebbe l’idea, con i suoi 312 metri è il simbolo della città e della nazione, tre piani e due ascensori, permettono ai visitatori di godersi l’esperienza di visitare la torre in ferro battuto. Gustave Eiffel, fu il primo visitatore e sul registro delle visite, all’epoca era in uso, scrisse: “Mezzogiorno meno dieci, 15 maggio 1889. La torre è aperta al pubblico. Finalmente!”. I prezzi variano dai 16 ai 25 euro.

Museo del Louvre: Aperto al pubblico nel 1793, il Museo si colloca al terzo posto per numero di visite l’anno, circa 8 milioni. Spiccano tra le tante opere d’ammirare, La Gioconda e la Vergine delle rocce del nostro Leonardo Da Vinci e la stele di Hammurabi. Nei musei parigini, se hai meno di 26 anni ed è Domenica, l’entrata è gratuita.

Champs-Élysées: Quartiere chic di Parigi, che vi porterà sino all’Arc de Triomphe, merita di essere visitata per la mastodontica edilizia e per gustare la classica cucina francese, ci segnalano numerose “brasserie” nelle quali degustare carne tipica e fonduta: “Bon appétit.”

Camminare lungo la Senna: una volta degustata la cucina francese, una passeggiata lungo le rive della Senna, farà della vostra visita a Parigi un’esperienza unica. A piedi o in bici no ha importanza, ma noi consigliamo una gita in battello, di notte a “lume di Parigi.” [15-20€]

La reggia di Versailles: Nata dai capricci del Re Sole, Luigi XIV venne “edificata” per volere dello stesso Re, che per sfuggire a quella che sembrava una popolazione “difficile” da gestire preferì trasferirsi fuori le mura cittadine e amministrare meglio la difficile situazione dell’epoca. Il famoso manga Lady Oscar, trova una collocazione storica in questa residenza reale. [20-25€].

Montmartre: altro quartiere che merita di essere visitato, il motivo? Su questi “ciottoli” ci sono passati personaggi celebri e menti eccelse come: Picasso, Renoir, Van Gogh, Modigliani e altri ancora, qui si può respirare la Belle Époque parigina.

La metropolitana di Parigi infine, con le sue 14 linee, vi porterà in giro per la capitale. Se invece preferite camminare a piedi o in bici, potrete scoprire angoli ancora sconosciuti.

… E voi avete mai visitato Parigi? Commentate con la vostra esperienza!

Dublino, la città della letteratura

Articolo di Antonio Caracallo, Travel Blogger

Dublino, a pari delle altre capitali europee è una scelta consigliata per quanto riguarda il turismo, città ricca di storia, monumenti, musei e tanto altro ancora; basti pensare ai secoli di storia accumulati dalla fondazione, di natura vichinga, ad oggi.

Dublino dal 2010 è patrimonio dall’UNESCO come “città della letteratura.”

Giusto ricordare che questa città  ha dato i natali a scrittori di successo come Oscar Wilde, James Joyce e non per ultimo Bram Stocker, autore del famosissimo libro “Dracula” che secondo la critica letteraria è stato uno degli ultimi, se non appunto l’ultimo, dei grandi romanzi gotici.

Anche se James Joyce non ha avuto una vasta raccolta letteraria, ha avuto un ruolo importante nella letteratura dei giorni nostri in particolare per la corrente modernistica, la sua personalità anticonformista in contrasto più volte con la chiesa traspare in una delle sue opere “Gente di Dublino”.

Una statua dello scrittore è situata in O’ Connell Street, punto nevralgico nonché cuore della città.

Possibile visitare anche un centro altre notizie sono rintracciabili usando questo link, inoltre è possibile visitare un museo dedicato allo scrittore. http://jamesjoyce.ie/james-joyce/life/

L’altro figlio celebre di Dublino è Oscar Wilde, la storia di Oscar Wilde, artista dalle mille sfaccettature è palpabile in varie zone della città, la statua celebre (foto a dx) può essere visitata presso North Merrion Square, dove è situata la casa natale dello scrittore, lì potrete ammirare e leggere anche numeri aforismi dello scrittore irlandese.

Altra tappa d’obbligo è il Trinity College, che Wilde frequentò con notevoli risultati. Presso il Writers Museum è possibile scoprire diversi aneddoti sulla vita di Oscar Wilde, James Joyce e altri scrittori nati in questa città. Per maggiori info: https://www.visitdublin.com/see-do/details/dublin-writers-museum

Se camminare a piedi è il vostro mezzo di trasporto preferito, Dublino è la città che fa al caso vostro, passeggiare per le strade della città, renderà la vostra passeggiata piacevole, quasi unica, merito degli odori dei molti pub tipici presenti e della presenza delle caratteristiche costruzioni della città. Se siete su O’ Connell Street, non potete ignorare il monumento caratteristico, The Spire.

Questo monumento non solo è il più alto del mondo, ma ha due interpretazioni, entrambe significanti, la prima, designa “lo Spire” come faro che guida i cittadini persi nella città, vista la sua punta illuminata e facilmente riconoscibile durante la notte, l’altro forse più crudo, eguaglia “lo Spire” ad un ago di una siringa, piaga che negli anni addietro ha colpito la città. Qualunque sia il significato, il The Spire è oggetto di continue foto, data la sua imponenza, ma anche noto punto di ritrovo, dove amici, fidanzati, colleghi ecc. si danno appuntamento. Alto 121 metri, prende anche il nome di: Monumento della luce.

Bene, se dopo aver visitato le case degli scrittori e ammirato il monumento più alto del mondo, vi viene fame, potete spostarvi in Temple Bar, punto nevralgico della city, con la concentrazione di numerosi e caratteristici pub, dove potrete degustare il classico hamburger e la buonissima carne made in Ireland, il tutto ovviamente accompagnato dalla birra di casa Irish, la Guinness. A proposito della birra homemade è possibile visitare lo stabilimento situato in St. James Gate Brewery. La vostra avventura presso il mondo Guinness parte da questo link, dove è possibile prenotare e comprare il biglietto per il museo. https://www.guinness-storehouse.com/it/about-us

Ok, dopo aver pranzato e assaporato le specialità della casa, cosa si può fare? Bene, la risposta è semplice, ci si può incamminare verso Grafton Street, strada che deve il suo nome al Duca di Grafton, possessore dell’area dove sorge una delle strade più note ed animata denominata anche la via dello shopping per la presenza di molti negozi di importanza mondiale, come Louis Vuitton, Hugo Boss, Levi’s, Brown Thomas, Foot Locker e da Dicembre un imponente store di Victoria’s secret.

Una passeggiata piacevole che può essere accompagnata da una bevanda calda, visto il rigido freddo, in Grafton Street è possibile, anche ammirare le performance di molti artisti di strada. 

Grafton Street si trova in una posizione ottimale, perché da li è possibile raggiungere, uno dei parchi più caratteristici di Dublino, Saint Stephen’s Green Park è godersi il rumore della natura adagiati su una panchina. L’ingresso è totalmente gratuito.

Dalla parte opposta è possibile visitare il Trinity College, fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I, il College può essere visitato in maniera gratuita, ma è possibile visitare, a pagamento la Old Library ed il Libro di Kells, antico manoscritto di manifattura irlandese, risalente ai primi dell’800. La visita è soggetta ad orari ed il prezzo è di 9€. Link per maggiori info: https://www.tcd.ie/visitors/book-of-kells/

Alla scoperta della cosmopolita Londra!

Articolo di Antonio Caracallo, Travel Blogger

Photo Credit: visitlondon.com

Londra è uno di quei posti dove passeggiando è possibile ricostruire i suoi secoli di storia, mentre il Tamigi scorre lento tra i suoi canali. Un luogo che si è affermato nel tempo e che continua a farlo come una delle città più evolute in Europa.

La prima cosa che salta agli occhi è il mescolarsi del vecchio e del nuovo: per questo è possibile ammirare palazzi con duecento anni vicino a costruzioni più moderne, in vetro ed acciaio, colossali nelle loro dimensioni.

Per non parlare, poi, delle variegate personalità che la compongono tra turisti, impiegati e lavoratori, artisti punk o dark, mendicanti.
Perennemente affollata da decenni ormai, Londra è meta di turisti e di lavoratori che lasciano il proprio paese per cercare una nuova occupazione o di giovani che arrivano con il solo obiettivo di studiare e poi restano a vivere lì, catturati dalla sua bellezza e dalle tante possibilità che offre ai suoi abitanti.

Street Food e Market

Per gli amanti dello Street Food, come me, Londra riserva dei fantastici Market nei quali è possibile incontrare molteplici varietà di culture culinarie, dal dolce al salato, dalla limonata al cappuccino, dal cinese al tailandese, e così via. Se siete alla ricerca di sapori nuovi, vi consiglio di visitare: Camden Market, Borough Market, Smithfield Market, Greenwich Market e l’indimenticabile Portobello Market.

Il piatto tipico che potreste assaggiare è il famoso Fish&Chips, ma non delude nemmeno un “semplice” panino con salsiccia o formaggio e cipolla. Ovviamente c’è una scelta vastissima di alimenti e salse come “Egg&Onion”. La cosa sicura è che oltre all’imbarazzo della scelta, vi perseguiterà il rimorso di voler mangiare altro.

Cosa vedere a Londra?

Le tappe da fare a Londra sono tante e se vi interessa la storia potete leggerla in giro per la città. Una visita fondamentale dovete farla alla Torre di Londra. In quel castello, infatti, c’è un pezzo di storia inglese ed è possibile anche ammirare i gioielli della regina. Poco distante è il Tower Bridge, anch’esso degno di nota. Trafalgar Square, invece, con le sue imponenti statue commemorative rende omaggio a chi ha contribuito a creare la Londra moderna che conosciamo oggi. Buckingham Palace non ha bisogno di presentazioni: è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito e merita sicuramente molto vedere da vicino il cambio della guardia e l’imponente cancello. Il Big Ben è un’altra tappa fondamentale poiché riguarda l’iconico orologio che domina Westminster e che tutti conosceranno bene. Greenwich, infine, è un borgo reale che ha dato i natali a molti componenti della famiglia reale dei Tudor: qui è possibile visitare l’osservatorio ed ammirare il meridiano omonimo, che appunto passa in quella zona. Completano l’opera, per una visita veloce, London Eye e Piccadilly Circus: la prima è, l’ormai famosa, ruota panoramica che permette di vedere Londra dall’alto; la seconda ospita un incrocio nel quale vi è un immenso schermo gigante ed è un punto di ritrovo per la maggior parte dei cittadini.

Parchi da visitare

Per gli amanti della natura, Londra al suo interno raccoglie molti parchi nei quali è possibile passeggiare, fare yoga, una corsa salutare o semplicemente sedersi e godersi un momento di relax. Elenchiamo i più importanti:

  • Regent’s Park – ospita lo zoo di Londra.
  • Green Park – ospita sentieri secolari ancora percorribili.
  • Hyde Park – ospita la fontana in memoria di Lady D.
  • Kyoto Garden – Giardino giapponese.

Mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto sono vari. Oltre ai classici Bus a due piani, vi imbatterete sicuramente nei caratteristici Taxi, ma il mezzo più conosciuto, “datato” ed in continua evoluzione è “Il Tubo”: una rete metropolitana antica (ben 155 anni di storia) e molto estesa che stima il passaggio di circa 28 milioni di persone l’anno con le sue 11 linee e più di 450 stazioni.

Agli occhi di un turista che arriva a Londra per la prima volta sembra tutto così affascinante, un luogo colmo di opportunità. Per chi la vive tutti i giorni forse cambia lo “sguardo” con cui la si vede tra cose che vanno e altre che dovrebbero essere migliorate e/o ampliate, ma inutile negarlo: Londra sarà sempre la cosmopolita città dove tutti, senza indiscriminazioni, si sentono a casa.