Settimana dell’Allattamento Materno

Articolo della nostra Studentessa Ostetrica Giorgia Maccora

Si è appena conclusa la settimana dedicata all’allattamento materno. Un’iniziativa che si rinnova periodicamente, con l’obiettivo di promuovere, proteggere e sostenere l’allattamento al seno materno, sottolineandone la sua importanza. Il tema focale della Sam 2018 riguarda l’allattamento come ‘’base per la vita’’, proprio perche garantisce effetti permanenti per la madre e per il bambino, e perché l’allattamento rappresenta il caposaldo per una sana crescita infantile. Oms e Unicef raccomandano:
  • l’avvio precoce dell’allattamento al seno entro 1 ora dalla nascita;
  • l’allattamento esclusivo per i primi 6 mesi;
  • l’allattamento continuo fino ai 2 anni di età o oltre, con l’introduzione a 6 mesi, di alimenti complementari (solidi) sicuri e adeguati dal punto di vista nutrizionale.
Allattare al seno è un atto d’amore, un gesto di intimità, che comporta una serie di innumerevoli conseguenze positive alla diade madre-bambino! Il latte materno rappresenta  il migliore alimento da offrire al neonato, per le molteplici caratteristiche immunologiche e nutritive che possiede. Esso non ha mai la stessa composizione nel tempo e la stessa consistenza durante il corso della poppata. Infatti, si modifica adeguandosi alle necessità di crescita del neonato, per tale motivo è unico e inimitabile. E’ un alimento naturale, economicamente sostenibile ed ecologicamente sicuro. Il bambino fin dai primi  istanti di vita percepisce sensazioni ed emozioni, sente il bisogno di essere coccolato e amato, protetto e rassicurato. Il periodo dell’esogestazione rappresenta i 9 mesi di vita extrauterina, in cui il neonato sente il bisogno di ricongiungersi con la madre. Il contatto continuo e l’allattamento al seno favoriscono le basi per la vita del neonato, una vita sicura e indipendente. L’allattamento al seno non è solo nutrimento per il bambino, è anche calore, conforto, protezione, benessere. L’informazione  è alla base della conoscenza, dunque andiamo ad elencare i benefici dell’allattamento al seno: PER LA MADRE
  • il latte materno è sempre pratico, comodo, alla corretta temperatura;
  • riduce il rischio di molte malattie di tipo cardiocircolatorio, di anemia;
  • riduce il rischio di sanguinamento post-partum, in quanto l’allattamento al seno stimola la naturale contrazione uterina, favorendo il ritorno dell’utero alle sue dimensioni normali;
  • riduce il rischio alcune forme di cancro al seno,all’ovaio e all’endometrio;
  • aiuta a perdere il peso accumulato durante la gravidanza;
  • la mamma ha il diritto di essere informata, sostenuta, aiutata, al rientro  al lavoro per coinciliare lavoro e allattamento.
PER IL BAMBINO
  • riduce il rischio di diabete, obesità, leucemie, malattie cardiovascolari e Sindrome della morte in culla (SIDS);
  • riduce il rischio di infezioni respiratorire, otiti, infezioni urinarie e diarrea;
  • riduce il rischio di allergie ed asma;
  • favorisce uno sviluppo fisiologico della bocca;
  • rafforza il legame madre-bambino (Bonding).
Si stima che nel Mondo ci siano 40 milioni di bambini sotto i 5 anni in sovrappeso: l’allattamento al seno riduce tale rischio del 10% rispetto all’alimentazione con formula artificiale. Nei Paesi a basso reddito, il rischio di morte nel 1° anno è inferiore del 28% nei bambini allattati al seno rispetto a quelli non allattati.
Miriam Spizzichino, Fondatrice di Rebel Fashion Blog,  durante l’allattamento della sua secondogenita Avigail
Spesso le donne rinunciano all’allattamento al seno, forse perché poco informate. L’obiettivo è sostenerle, dunque  attivarsi allo scopo di favorire il rafforzamento delle loro capacità. Quanto è bello e naturale l’allattamento al seno? Perché ci scandalizziamo tanto se vediamo una donna allattare al ristorante, su un treno o al parco? È il piu bel gesto d’amore da regalare al proprio bambino. Mamme… allattate dove volete e non sentitevi mai inadeguate!
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Olyvia & Me: shop online per mamme e bambine fashion!

Oggi voglio parlarvi di un sito e-commerce molto carino che ho scoperto da poco e dove ho già acquistato per me e prossimamente per la mia bambina.

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Olyvia & Me è il sito di shopping online dedicato alle fashion victims e alla propria prole (i prodotti per bambini partono dai 3 anni in su). Una boutique virtuale che seleziona le ultime collezioni dei brand più trendy per tutte le persone che vogliono vivere la moda da protagonisti. Un concept store dove intercettare capi d’abbigliamento, calzature e accessori esclusivi suddivisi nelle diverse categorie e arricchiti dai new arrivals. Perché seguire la Moda quando in questo sito è possibile crearla tramite abbinamenti originali e molto ricercati?

Volete essere alla moda insieme ai vostri bambini? Allora scoprite le ultime tendenze moda selezionate da questo splendido shop online e non ne rimarrete delusi.

Ovviamente, avendo già acquistato direttamente posso dirvi che le spedizioni sono molto veloci ed affidabili in quanto il sito è curato in ogni dettaglio da esperti del settore. Tutti i prodotti hanno la garanzia di autenticità e vengono restituiti o sostituiti gratuitamente in caso di taglia sbagliata o anomalie.

… Ma chi si nasconde dietro “Olyvia & Me”? Una donna appassionata della vita e della moda. Una mamma imprenditrice con una lunga esperienza nel settore dell’abbigliamento. Una fashion victim che non vuole semplicemente vestirsi o vestire i suoi bambini, ma lasciare il segno. Olyvia & Me è ognuna di noi e io ne sono completamente innamorata!

 

“Pediatra a domicilio”: visite in pigiama 2.0!

Portare il bambino dal pediatra è da sempre uno dei momenti più delicati per le mamme: o perché si fatica a trovare un medico a portata di mano, o perché si deve uscire col piccolo malato, o perché si è in vacanza e non si ha lo specialista di fiducia a portata di mano. O perché spesso ci si ritrova, extrema ratio, a usufruire del più vicino Pronto Soccorso anche quando non strettamente necessario.

Oggi la soluzione è a portata di mano. Basta un clic e, invece del bambino dal pediatra c’è il pediatra dal bambino!

Con il nuovissimo servizio P2H “Pediatra a Domicilio” si ha infatti la possibilità di geolocalizzare in un attimo il medico disponibile più vicino e richiedere, in tempo reale, una visita immediata. Ovunque ci si trovi.

È sufficiente accedere al sito www.pediatraadomicilio.it o scaricare l’App, facile, immediata, gratuita. Quindi farsi localizzare (o inserire nell’apposito spazio l’indirizzo dove si richiede la visita) e in una manciata di secondi si è in grado di visualizzare i pediatri a disposizione nella zona. A questo punto, scelto lo specialista e inoltrata la richiesta, in pochi istanti giungerà la telefonata del pediatra per verificare che il caso non rientri nelle urgenze da Pronto Soccorso e, una volta accertato, confermare l’arrivo per la visita.

Comodo, pratico, veloce: torna l’era delle visite in pigiamino, in versione 2.0!

… E voi che ne pensate?

… È nata Fagiolina!

Buongiorno a tutti,
le giornate procedono molto velocemente da quando nella mia vita è entrata a tutti gli effetti la piccola “Fagiolina”. Forse è per questo che ho ritardato a scriverlo qui per tutti coloro che mi seguono. Sulla mia pagina Facebook, invece, tra una poppata e un cambio di pannolino, ho dato l’annuncio il giorno dopo… ma si sa che i social viaggiano più velocemente dei Blog!

Dopo 10 giorni di assestamento sono felice di annunciarvi che il 4 settembre 2016, alle ore 03,36, nella Casa di Cura “Santa Famiglia” con la supervisione della fantastica ostetrica Tiziana Attanasio (dell’Associazione “Una cicogna per amica”), è nata la mia piccola Noa! 2,900kg d’amore puro, racchiusi in 51cm di lunghezza.


Il parto è stato lento e difficile, ma le sapienti manovre dello staff medico e il piccolo aiutino dell’epidurale… Hanno fatto in modo che tutto andasse per il verso giusto!


Dopo qualche giorno di degenza passato fianco a fianco con la mia piccolina… Siamo andati a casa, insieme a mio marito, per suggellare l’inizio di questa stupenda vita a tre: Michael, Miriam e Noa. 

Miriam

“Una cicogna per amica”: l’associazione per tutte le mamme!

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“Per te che sei mamma o lo stai diventando…”, recita così il motto dell’Associazione “Una Cicogna per Amica” che accompagna ogni futura mamma alla scoperta della gravidanza e della maternità grazie al Team di specialisti che la compone. Io ho avuto modo di entrarci in contatto proprio grazie alla dolce attesa di “Fagiolina” che ormai è giunta quasi al termine (… e ben presto svelerò il suo nome insieme a mio marito!).

L’associazione Una Cicogna Per Amica nasce da un obiettivo comune: aiutare ogni futura mamma nel cammino verso un lungo percorso della durata di 9 mesi. Tiziana Attanasio, Ostetrica, ne è la Presidente, e ne cura la parte medica, ostetrica e ospedaliera seguendo le donne dal concepimento, passando attraverso il parto, fino ad arrivare al puerperio. Questa fantastica professionista sta seguendo il mio ultimo mese di gravidanza, il parto presso la “Casa di Cura Santa Famiglia” e il futuro allattamento che non vedo l’ora di vivere. Una persona molto gentile, disponibile a tutte le ore, professionale e… un’amica con cui instaurare un rapporto stupendo!

La mamma, appena scopre di aspettare il suo bambino, diventa socia a tutti gli effetti e avrà numerose occasioni per coccolare se stessa e fare sì che la sua esperienza di gravidanza venga vissuta appieno e nel migliore dei modi.

I professionisti che fanno parte del Team sono tantissimi e in continua crescita: dall’Avvocato per la tutela delle madri sul lavoro, Pediatra, Ginecologo, Dermatologo, ecc. Da notare un fattore importante: tutti offrono consulenze gratuite.

Le loro sedi, sparse in tutto il Lazio, sono volutamente delle palestre. Perché? Beh, per sottolineare che l’aspetto che più deve visualizzare la futura mamma è il benessere e la naturalità, in contrapposizione con l’attuale medicalizzazione della gravidanza che io vedo totalmente sbagliata, quindi mi sono trovata molto in accordo con il loro modo di fare!

Ecco qui che la socia gode di un team, di un numero amico, di una rete di convenzioni e scontistiche presso laboratori analisi, negozi di bambini, abbigliamento, ristoranti, e così via. Questo è solo l’inizio, ma prevedo che faranno molta strada!

Per maggiori informazioni: http://www.unacicognaperamica.it/ 

Miriam

Lettera a mia figlia…

4 mesi di nausea. 1 mese a letto con la paura di perderti. Settimane interminabili a combattere tra sciatica, bruciori di stomaco e mal di schiena. 9 mesi di stanchezza e di frequente bisogno di andare al bagno. 3 mesi di dormite a intermittenza. 4 notti e 5 giorni di ricovero per donarti una speranza in più di poter crescere ancora un po’ dentro la mia pancia. 

Diciamo che la gravidanza non è proprio una passeggiata, ma per me è stata una bellissima esperienza. Da quando ti ho scoperto non mi sento più sola. Ho passato 9 mesi ad immaginare il tuo viso e a fantasticare sulla nostra vita insieme. Adesso che manca veramente poco alla tua nascita e potrebbe trattarsi di pochi giorni o settimane… Mi rendo conto che la vita “intra uterina” è stata un piccolo preludio per farmi realizzare che stavo diventando mamma e con questo pensiero mi hai fatto crescere e maturare. La gravidanza non è stata tutte rose e fiori, ma mi ha fatto capire che tu sei la mia piccola leonessa e che una mamma deve tirare fuori le palle e la grinta per proteggere i propri piccoli. Io con te l’ho fatto e lo farò sempre, rinunciando a tutto e a tutti. La nostra vita sta cominciando ora e non sai quanto sono felice di poterla condividere con te che senza saperlo mi hai cambiata. Ti amo Fagiolina!


+36 settimane

Essere incinta significa…

Durante la mia prima gravidanza (che terminerà a settembre) ho capito delle piccole, ma semplici cose. Ho deciso di illustrarle a voi, tra una risata e un po’ di sana autoironia!


Essere incinta significa stringere un forte legame con il bagno e fortificarlo ogni 10 minuti circa.

Essere incinta significa ingegnarsi con Google a cercare qualsiasi rimedio per le nausee. Ovviamente funzionano a tutte… Tranne che a voi!

Essere incinta significa capire che “sciatica” e “mal di schiena” non sono solamente acciacchi della vecchiaia… Anzi!

Essere incinta significa “Bye Bye Sushi”!

Essere incinta significa passare la notte sveglia con la pancia sempre in movimento e un bebè che non ne vuole sapere di dormire… Eppure le famose nottate dovevano iniziare dopo il parto!

Essere incinta significa trovarsi in balia degli ormoni che rapportati al periodo mestruale sono molto, ma molto, peggio!

Essere incinta significa cominciare a farsi domande esistenziali sull’essere una buona madre e così via.

Essere incinta significa passare intere giornate a scegliere un carrozzino confortevole e assicurarsi che il materassino sia antisoffoco perché l’ansia delle donne in dolce attesa è sempre moltiplicata!

E per voi essere incinta che cosa significa? Ce ne sarebbero veramente tante da dire!

Miriam