Essential Body Nutrition: la nuova Bio Box di World of Beauty!

Dopo aver testato per due settimane i nuovi prodotti World of Beauty dedicati alla nutrizione della pelle… Sono finalmente pronta per darvi una mia opinione!

ESSENTIAL BODY NUTRITION – BOX BIO NATURAL
Prezzo: 116,60 euro

Da quando sono diventata mamma la mia Beauty Routine deve essere estremamente veloce e concisa. Ciò molto spesso può portare a trascurarmi un pochino, ma con questi prodotti sono riuscita a ottimizzare i tempi senza rinunciare a una coccola profumata e nutriente per il mio corpo che rimane liscio come la seta.

Questi prodotti sono adatti per tutti i tipi di pelle e dedicati a tutte quelle donne che hanno bisogno, come me, di pochi e semplici rituali per elasticizzare e nutrire la pelle. Vogliamo, infine, parlare dell’aroma inconfondibile che lascia sul corpo? Polynesian Vanilla e Tropical Coconut per chi ama profumi dolci e tropicali!

Il primo prodotto di cui vorrei parlarvi è il “NUTRIENT CELLULAR RADIANCE SCRUB SHOWER GEL” in un package da 150ml, molto comodo nell’applicazione grazie al dosatore. Si tratta di un Gel Docciaschiuma Esfoliante al Cocco tropicale che contiene finissima sabbia purificata di Bora Bora, Cocco e Calendula. Deterge con assoluta delicatezza e grazie all’estratto di Calendula lenisce e decongestiona la pelle, ma anche il cuoio capelluto che è spesso soggetto a ispessimenti dovuti a depositi di sebo, cellule morte e residui di cosmetici per lo styling. Io l’ho applicato una volte a settimana, sotto la doccia, e la pelle è apparsa subito più levigata. Il suo punto di forza rispetto ai normali scrub è che annulla i tempi di attesa di un normale scrub in quanto va applicato come un normale docciaschiuma, avendo ovviamente cura di massaggiarlo durante l’applicazione. Durante il massaggio, infatti, le sottilissime particelle esfolianti di Cocco esercitano una leggera azione abrasiva che elimina cellule morte e impurità levigando la pelle e rendendola liscia e vellutata….provare per credere!

Due consigli importanti:

  • Fatelo qualche giorno prima della depilazione: contrasta efficacemente la comparsa di peli incarniti e vedrete che la ceretta avrà tutto un altro effetto!
  • Provatelo anche l’estate dopo il mare: favorisce una abbronzatura intensa e sana.

INGREDIENTS: AQUA (WATER), CITRUS AURANTIUM DULCIS FRUIT WATER (ORANGE FRUIT WATER)*, GLYCERIN, HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL (SUNFLOWER SEED OIL)*, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (SHEA BUTTER)*, DICAPRYLYL CARBONATECAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, GLYCERYL STEARATE, CITRATE, ROYAL JELLY, BEHENYL ALCOHOL, OLEIC/LINOLEIC/LINOLENIC POLYGLYCERIDES, ORYZA SATIVA BRAN (RICE BRAN), SIMMONDSIA CHINENSIS OIL (JOJOBA SEED OIL)*, VANILIA PLANIFOLIA BARK EXTRACT, PERSEA GRATISSIMA OIL (AVOCADO OIL)*, PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL (SWEET ALMOND OIL)*, CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT*, FAGUS SYLVATICA BUD EXTRACT*, TOCOPHEROL, XANTHAN GUM, PARFUM (FRAGRANCE), DEHYDROACETIC ACID, POTASSIUM SORBATE, SODIUM BENZOATE, BENZOIC ACID, SODIUM HYDROXIDE, BENZYL ALCOHOL, CITRONELLOL, LINALOOL. (*CERTIFIED ORGANIC INGREDIENTS/INGREDIENTI BIO CERTIFICATI).

La prima cosa che amo fare una volta uscita dalla doccia, soprattutto dopo aver fatto lo scrub, è mettermi una crema idratante dal profumo indimenticabile. Per fare ciò, viene incontro alle mie esigenze la “NUTRIENT BODY CREAM BIO” nel semplice formato da 150ml.

Questo prodotto è un autentico Best Seller per il marchio World of Beauty e risulta uno dei più acquistati dalle donne per via della sua texture altamente performante che si assorbe velocemente, lasciando una pelle da favola. Anche questo prodotto è per tutti i tipi di pelle e lo consiglio vivamente per il semplice fatto che nutre la pelle senza appesantirla… Purtroppo non tutte le creme nutrienti hanno questa qualità!

Con puro estratto di Vaniglia, idrolato di Arancio Tropicale e Burro di Karitè, è molto utile anche per la prevenzione delle smagliature. La sua formula elasticizzante, infatti, stimola la produzione naturale di collagene ed elastina, minimizzando l’aspetto della pelle “a buccia d’arancia”. Sono sicura che ve ne innamorerete!

L’ultimo prodotto che ho trovato molto interessante e che ammetto di aver usato per la prima volta in vita mia è la “KUONI CANDLE NATURAL” da 35gr. Una candela da massaggio a base di oli naturali pregiati dalla nota azione idratante e nutriente. Un vero Rituale Spa usato come trattamento di bellezza per arricchire la pelle in modo sensuale e naturale. L’utilizzo è molto semplice: bisogna accendere la candela in modo che gli oli naturali si sciolgano, lasciare qualche minuto a riposare se è ancora troppo calda la temperatura (vi consiglio di controllarla mettendone una piccola quantità sul polso), infine versare il contenuto sulla pelle con massaggio fino a completo assorbimento. Favolosa!

INGREDIENTS : COCOS NUCIFERA (COCONUT) OIL, HYDROGENATED SOYBEAN OIL, PARFUM (NATURAL AROMA), CERA ALBA (BEESWAX), BENZYLE BENZOATE, BENZYLE CINNAMATE, BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL, CITRONELLOL , COUMARIN, GERANIOL, LINALOOL, CITRIC ACID.

Anche questa recensione della nuova “Beauty Box” by World of Beauty è terminata… Se provate anche voi questi prodotti fatemi sapere la vostra opinione nei commenti!

Miriam

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Severe Gusts Italy approda a Firenze!

Severe Gusts Italy, noto marchio di borse in vera pelle pregiata di agnello, porta a Firenze la sua nuova collezione Primavera – Estate  2019 in un evento indimenticabile in occasione di Pitti Immagine Uomo.

Le sue borse vengono apprezzate da molti Vip italiani e non solo, tra cui Lello Arena che per l’occasione ha lanciato una sua collezione maschile.

Le infinite variazioni di colore e le diverse inclinazioni di stile, tra cui la possibilità di personalizzare ogni modello con il nome o le iniziali, fanno innamorare ogni donna: chi sceglie la tracolla per la vita di tutti i giorni o chi opta per la pochette adatta ad ogni evento mondano.

Ogni collezione è rigorosamente Made in Italy, con interni in tessuto e la possibilità di scegliere tra le molteplici tinte e decori con trame di qualità.

All’evento previsto per metà Giugno saranno presenti molti personaggi famosi che hanno abbracciato sin da subito lo stile del Fashion Designer Simone Iodice.

“Per me è un grande onore portare le mie borse, i miei pellami pregiati, nella Città che è il cuore della pelle artigianale italiana. Firenze, oltre a essere la Città della Moda, ha da sempre avuto un grande riconoscimento storico in ambito di pelletteria che ancora oggi la rende famosa in tutto il mondo. In una società dove molte persone hanno scelto di andarsene, sono contento di essere rimasto e aver portato in tutto il mondo le mie “Severe Bags” che portano in alto il nome di un Italia molto spesso sottovalutata ingiustamente”, afferma il Designer Simone Iodice.

La storia del Brand

Simone Iodice, Fondatore e Designer del marchio Severe Gusts Italy

“Nel 2005 tatuai sulla mia gamba destra la scritta “Severe Gusts”, dicitura che si trova sui bollettini meteo della marina per evidenziare stati di forti raffiche di vento. Non avrei mai immaginato che potesse diventare il mio brand. Severe Gusts Italy nasce nel 2011 per gioco, come il suo nome. Severe significa “forte”, Gusts significa “raffiche” e Italy sta per la nostra provenienza. Con il marchio registrato, ho deciso di buttarmi in questo mondo, facendo produrre e commercializzare le mie borse dall’Azienda Altieri Confezioni. Inizialmente realizzai solamente una borsa come sperimentazione. Successivamente postai la foto su Facebook e all’improvviso iniziarono a contattarmi persone interessate e curiose che volevano scoprire i restanti pezzi della collezione. Venne creato, così, il sito web e iniziò tutto il percorso che mi ha portato ad essere ciò che sono oggi. Ovviamente per arrivare ai miei piccoli grandi traguardi ho dovuto frequentare l’Accademia del Lusso per averne le basi concrete”, afferma Simone Iodice, fondatore e designer del brand. 

“Grandi Donne”, in edicola una proposta RBA!

Articolo a cura di Elisa Medaglia

Oggi vorrei parlarvi di una serie di volumi che usciranno in edicola a partire da questo mese. I libri sono editi da RBA e la collana è intitolata “Grandi Donne” dedicata, appunto, alle donne che hanno avuto un ruolo importante nella storia del mondo. 

Le donne che riscopriamo in questi volumi sono: Maria Montessori, Marie Curie, Frida Kahlo, Rita Levi-Montalcini, Simon de Beauvoir, Lise Meitner, Ada Lovelace, Rosa Luxemburg, Rosalind Franklin, Florence Nightingale, Helen Keller, Jane Goodall, Jane Austen, Virginia Woolf, Hedy Lamarr, Mary Shelley, Andrey Hepburn, Coco Chanel, Amelia Earhart, Agatha Christie, Nellie Bly, Colette, Isadora Duncan, Alexandra David-Néel, Indira Ganghi, Irena Sendler, Emmeline Pankhurst, Valentina Tereshkova, Josephine Baker, Simone Veil e Margherita Hack; tutte donne uniche e tenaci, che hanno dedicato la loro vita alle loro passioni e agli altri. 

Prima uscita dedicata a Maria Montessori

La prima uscita è dedicata alla donna che rivoluzionò il mondo dell’educazione: Maria Montessori. In un’epoca in cui l’università chiudeva le porte alle donne, si rivelò una scienziata e umanista dall’immaginazione sconfinata. Una donna che, senza precedenti, si aprì una strada in un mondo maschile e promosse cambiamenti radicali nell’insegnamento ai bambini di ogni classe e condizione. La fermezza che dimostrò nelle sue idee di progresso e il suo il desiderio instancabile di miglioramento la resero una celebrità internazionale con il merito di aver cambiato il mondo dell’educazione per sempre.

“Nella vita non c’è nulla da temere, bisogna solo capire.”

Marie Curie, chimica e fisica

Consiglio a tutti di collezionare questi volumi perché, oltre ad essere ben scritti e dettagliati, narrano la vita di donne coraggiose, che non si sono fermate ai canoni della loro epoca, ma hanno lottato per quello in cui credevano, ricoprendo qualsiasi campo come: l’arte, la scienza, la fisica, la letteratura, la medicina, la moda, il cinema, il giornalismo, abbattendo quel muro che le allontanava dalle loro passioni. 

Narrate queste storie uniche ai bambini o magari appassionatevi voi nel leggerle, per renderci conto quanto hanno lottato queste donne per raggiungere un obiettivo, un ideale e quanto hanno lottato per guadagnarsi dei diritti e delle libertà che per noi oggi sono delle banalità. 

“Preferisco essere una ribelle che una schiava.”

Emmeline Pankhurst, suffragetta

Diamo nuovamente voce a donne straordinarie, con vite altrettanto straordinarie, che credendo in loro stesse sono riuscite ad abbattere ogni tipo di barriera sociale, seguendo con forte determinazione i loro sogni.

L’albero dei messaggi green di FILOBIO a Pitti Bimbo 88!

All’ombra di un grande albero, FILOBIO ha presentato in anteprima la nuova collezione FW 2019/20 a Pitti Bimbo 88. 

Lo stile Filobio si caratterizza per uno design elegante e minimale, rappresentato dalla semplice essenzialità stilistica abbinata al pregio delle materie prime impiegate. Tessuti e filati italiani di alta gamma, cotoni biologici, misti lana cotone e pura lana Merino sono le materie prime alla base delle idee creative del Team Filobio.

In questo ambito Filobio propone una prima parte della collezione dedicata alla nascita ed ai momenti più importanti, solenni e festosi che la riguardano: dal tradizionale Battesimo alla Festa del Primo Compleanno fino al più recente Baby Shower, oggi sempre più diffuso anche in Italia. 

Battesimo, qui la scelta è per tessuti biologici, dai colori delicati, con predominanza del bianco e dei filati naturali non tinti. Fra i modelli più tradizionali, caratterizza questo tema la coperta battesimale Regina, pregiata ed unica nella ricercatezza del punto maglia, nella qualità e purezza del filato impiegato. 

Sull’onda dei momenti speciali vi è il tema Festa di Compleanno, che celebra il compimento del mitico 1° anno, come punto di partenza di una grande avventura ed auspicio di ogni bene per i piccoli festeggiati. Filobio ha pensato a diverse opzioni, a tema maschietto e femminuccia, ma sempre improntate su una moderna eleganza.

La collezione si sviluppa poi con altri tre temi: 

 “Tè nel bosco”, qui prevalgono i verdi ed i colori del legno. Riferimento è la felpa color verde tè, abbinata ai velluti, alle flanelle ed alla nuova felpa calda in misto lana e cotone. 

Il secondo, rivolto alle bimbe, è il tema “Fiori e caramelle”, incentrato sui fiori e sui rosa, tenui ed accesi, espressione di una ridente e giocosa eleganza femminile. 

Il terzo tema invece pensato per i bimbi, è il “Blu Winter”, i blu e i grigi sono presentati in eleganti abbinamenti, dai colori più Urban.

Infine, interessante proposta della stagione sono le nuove soluzioni Mini me, un concetto ormai sempre più diffuso nella moda infantile, con capi clone realizzati per la mamma e per la figlia.

Proposte Filobio per questo concetto moda sono la mantella poncho per mamma e figlia e il maglioncino mamma bimba, tutti sempre realizzati in punti maglia di grande pregio ed in pura lana Merino certificata dal maglificio artigianale di Filobio.

Emozioni, idee, progetti, buoni propositi. Minimo comune denominatore: l’ambiente. Nell’ambito della sezione EcoEthic di Pitti Bimbo, Filobio inviterà tutti i visitatori a riflettere sul valore e il rispetto del Pianeta sotto “L’albero dei messaggi green”: un allestimento originale, un luogo simbolico, in cui prendere un bigliettino e lasciare il proprio, scrivendo all’interno una parola o frase che potrà essere un augurio, un segreto, una benedizione o pensiero a tema “green”. Per una nuova coscienza verde condivisa.

“Lo Straordinario” di Eva Clesis

Recensione a cura di Elisa Medaglia

Il libro di cui vorrei parlarvi oggi è “Lo Straordinario” di Eva Clesis, edito da Las Vegas Edizioni. La Clesis nasce a Bari nel 1980, ha pubblicato numerosi libri, tra cui “Guardrail” e altre opere edite da editori differenti. 

La vita di Lea: una fantastica storia che sembra scritta da uno sceneggiatore misogino, in cui lei è anche carne da macello, quella che sai subito che muore dopo le prime due scene. Ma non era la protagonista?, direbbe lo spettatore ipercritico a cui non gliela si fa sotto al naso. Sì, ma che vuol dire. Ha sfiga.

Lea è una donna di 37 anni, che dovrà risollevarsi da una serie di brutte cadute, nella sfera sentimentale ed in quella lavorativa. Inizierà a vedere uno spiraglio di luce nel momento in cui trova una graziosa mansarda nella periferia milanese in un condominio chiamato lo Straordinario. Qui troverà inquilini gentili e disponibili, tra cui Renato, il figlio degli anziani proprietari di casa. Lea verrà trasportata in un vortice di mistero che ruota all’interno del condominio, che ai suoi occhi inizialmente le era sembrato, come si suol dire, rose e fiori. 

Pensa che l’ubiquità come l’onniscienza siano i superpoteri di Dio, e invece all’uomo tocca fare scelte finite, riempire i suoi anni di esperienze come il vino riempie la botte, mentre i luoghi, le storie, la stessa unica grande storia del mondo sembrano seguire un corso infinito e indipendente da lui e dalle sue scelte.

Ho trovato “Lo Straordinario” un libro molto avvincente, ben scritto e piacevolmente scorrevole. I personaggi sono particolari e ben studiati, anche il sarcasmo di Lea dà un tono leggero e sfizioso alla storia. L’idea del mistero che accompagna quasi tutta la storia tiene incollati al libro fino all’ultima pagina, che ci delizierà con un ottimo colpo di scena. 

I fiori della salvia divino rum sono di un lilla pallido, evanescente, che a Lea ricorda i fiori della lavanda. La serra mobile che ha costruito i primi tempi è servita a creare un clima umido e tropicale per le nuove piantine nonostante l’inverno milanese. Da quel prototipo Lea ne ha costruite altre due.

Alla scoperta della carismatica Lisbona!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Lisbona è una città portoghese che affaccia sul mare e come tutte le città marittime ha dalla sua parte il fascino che solo il mare può offrire. 

Vi sono alcuni quartieri che devono essere visitati per scoprire il calore e la passione che il popolo portoghese sa offrire. Scopriamo Lisbona!

La Baixa

Considerato il cuore della città è stata ricostruita dopo il tremendo terremoto del 1755, ad oggi la Baixa rappresenta un simbolo di speranza e la sua ricostruzione è avvenuta in modo preciso ed accurato, completa la bellezza dell’architettura neoclassica. 

Vi sono molte strade che sono riservate a pedoni, numerosi bar e attività commerciali.

Non potete assolutamente perdervi: la Praca do Rossio, riconoscibile dal caratteristico pavimento bianca e nera; la Praca de Commercio e l”Elevador de Santa Justa. 

Il Bairro Alto

Attribuito per molti secoli al quartiere per famiglie benestanti, le famiglie facoltose di Lisbona viveva in questa area tenendosi ben lontano da quelli che all’epoca erano i posti più malfamati della città.

La storia è cambiata agli inizi del 1800, quando alle famiglie benestanti si sono accostati, condividendone il quartiere, i creativi, le librerie, i ristoranti e tanto altro ancora. 

Col tempo è diventato un punto d’incontro per i giovani che si danno appuntamento al Bairro Alto, per scambiare chiacchiere e divertirsi. 

Il Chiado 

Il Chiado, come La Baixa, fu coinvolto in incidente questa volta però si tratta di un incendio, che distrusse quello che oggi e uno dei quartieri più caratteristici della città portoghese.

Attualmente è ricco di negozi di un certo stile, librerie e teatri, pare che il Chiado, fosse il quartiere preferito del poeta portoghese Pessoa. 

Non potete perdervi la visita del caffè A Brasileira, in Rua Garrett, qui Pessoa, passava gran parte delle sue giornate, chissà che questo posto non abbia ispirato qualcuno dei suoi scritti.

Non a caso, una statua di bronzo rappresenta proprio il poeta che è seduto su di una sedia nei pressi del caffè.

Belém 

Situato sulle sponde del Tago, questo quartiere è ricco di storie collegate alle traversate e alle scoperte marittime, proprio da qui le navi portoghesi prendevano il largo per mete all’epoca sconosciute. 

Quartiere ampio, ricco di giardini, monumenti e costruito seguendo l’architettura gotica iperdecorata, conosciuta anche come Manuelino. 

Monastero Los Jeronimos

Rappresenta il monumento più importante di Lisbona, edificato nel 1505 in onore dell’esploratore Vasco de Gama che scoprì la rotta per l’India. 

La sua unicità architettonica lo ha reso Patrimonio Mondiale dell’Unità, prende il suo nome dai monaci dell’Ordine di San Girolamo. Nella chiesa vi sono i resti di Vasco de Gama, raccolte nella chiesa di Betlemme (che da il nome al quartiere) e di Fernando Pessoa, le spoglia del poeta portoghese sono raccolte nel chiostro del monastero. 

Alfama

In molti consigliano di ammirare questo coloratissimo quartiere dal pullman, pare che sporgendo la testa da fuori si possa osservare tutta la bellezza che questo quartiere ha da offrire. Il tram passa per tutto il quartiere ed in certi vicoli, potrete addirittura toccare con mano i muri, direttamente dal vostro sediolino. Qui si può “assaporare” ed immaginare la vita portoghese.

Tram, funicolari e ascensori

La scelta più consigliata riguardo gli spostamenti resta il Tram, leggendari a Lisbona riescono a tenne testa a quelle che sono, pendenze, vicoli e vicoletti e i ragazzini, che per non pagare il biglietto, si attaccano alle maniglie. 

La linea turistica 28 è quella più utilizzata. Le linee funicolari più utilizzate sono 3: la Gloria, la Bica e la Lavra, che conserva il primato di più anziana d’Europa. 

L’Elevador de Santa Justa è l’ascensore che con i suoi 32 metri di altezza porta direttamente al Chiado, le 2 cabine di legno vi porteranno su e giù. 

Il Miradouro de Santa Luiza

Punto strategico di fotografi e aspiranti tali, rappresenta la classica cartolina di Lisbona, qui si fondono il lavoro umano e quello della natura, caratteristiche le azulejos (piastrelle decorate) che decorano il muretto del belvedere, alle azulejos è stato anche dedicato un museo, proprio nei pressi del Belvdere. 

Da non perdere due dei tanti mosaici: il Terreiro do Paço e i crociati alla riconquista di Lisbona. Questo capolavoro nasce sotto il Castello de Sao Jorge. 

Il nostro viaggio a Lisbona termina qui, se ci siete stati raccontateci la vostra esperienza provvederemo ad aggiornare l’articolo col vostro nome. Al prossimo viaggio!

Budapest e l’Est che non ti aspetti!

Articolo a cura di Antonio Caracallo

Nel corso degli anni Budapest è diventata una meta turistica alla pari delle altre capitali europee. Nata dall’unione dei centri abitati di Buda, Òbuda e Pest, che sono collegati tra di loro da una rete di ponti, tra i quali il Ponte delle Catene. Punto perfetto per scattare le foto. 

I Bagni Termali 

Nati dalla passione per le terme del popolo romano, richiamano turisti da tutto il mondo. Gli antichi romani fondarono “Aqiuncum” ovvero grandiose terme nelle quali si possono vedere i resti di Òbuda. 

Dal 1934 Budapest è una città termale, per questo potete godervi la tradizione ungherese in bagni termali grandi o piccoli, con temperature che vanno dai 21 ai 78 gradi. 

Si stima che ogni giorno vengono utilizzati circa 70 milioni di litri di acqua. 

Il Quartiere Buda

Questo quartiere è stato il primo centro abitato dell’attuale Budapest, su questa collina giganteggia il Castello nel quale i vicini abitanti di Pest accorsero per rifugiarsi dagli attacchi dei soldati mongoli. 

Da qui ne nacque una città stupenda che, grazie alla sua bellezza, poteva essere paragonate alle vicine Praga e Vienna, anche se dopo l’invasione turca e per i successivi 150 anni Buda subì una notevole trasformazione. Nel 1686 però, grazie agli austriaci, Buda fu liberata, ma i segni dei quasi tre mesi di bombardamenti erano notevoli. 

Ad oggi Buda è sede del Palazzo Reale, della Chiesa di Mattia e merita sicuramente una visita. 

Il Quartiere Pest

Totalmente opposto al quartiere Buda, Pest è il centro moderno ed innovativo, irrequieta e caotica, qui si può osservare la Budapest creativa, con i suoi negozi ed i giovani artisti, ma non vi preoccupate anche qui ci sono cose che devono essere visitate: il Palazzo del Parlamento, il Duomo di Santo Stefano, il Museo etnografico ed infine, ma non per ultima, la Grande Sinagoga. Per gli acquisti consigliamo il Viale Andràssy. Meno piacevole può essere la visita della Casa del Terrore, utilizzato come luogo di tortura. 

La Grande Sinagoga

Budapest ha sempre avuto una numerosa comunità ebraica, ad oggi si contano circa 22 sinagoghe attive, tra le quali scuole, ospedali e case private.

Nel cuore del ghetto ebraico nasce la sinagoga più grande d’Europa, costruita circa 150 anni fa, può accogliere al suo interno circa 3000 persone. 

Il Giardino nasce (volutamente) su un ex fossa comune, dove vi è un monumento che ricorda gli ebrei uccisi da nazismo, caratteristico ed emozionante l’Albero della vita, che raccoglie foglie di metallo sulle quali vi sono incisi i nomi di un martire.   

Il Parco delle Statue di Budapest

Contrariamente a quanto si pensa, i cittadini di Budapest non sfogarono la fine del Comunismo sui simboli chiave, ma ne collezionarono le statue, facendone appunto un Parco, nel quale è possibile “leggere” la storia che fu. 

È possibile anche acquistare “souvenir” così da portare con voi un pezzo di quel periodo, così da non dimenticare quello che è stato.  

Il Museo delle Belle Arti

Paragonato a musei nobili come il Louvre ed il Prado, il Museo delle Belle Arti di Budapest raccoglie una fitta e preziosa collezione di opere, pur essendo un paese dell’Est, non a caso appunto è paragonato ai musei più belli d’Europa. 

Diviso in circa sei sezioni, ospita collezioni greco-romane; egizie, sculture e stampi di vari artisti, nelle ultime due però vi sono, opere di inestimabile bellezza come: Giotto, Tiziano, Raffaelo, solo per citarne qualcuno.  

Non mancano artisti del calibro di Picasso e Monet. 

L’Isola di Margherita 

Adagiata al centro del Danubio e facilmente raggiungibile grazie all’omonimo ponte, merita sicuramente di essere visitata. 

L’isolotto è facilmente percorribile a piedi o in bici, misurando meno di 3 chilometri è l’ideale per fuggire dal caos cittadino e allontanarsi dallo smog. 

È possibile anche godersi un bel bagno nelle acque termali della grande piscina Palatinus. 

Il Palazzo del Parlamento

Simbolo della città di Budapest fu costruito in circa vent’anni, pare sia il “monumento” più fotografato di Budapest.

La sua architettura e un mix di: gotico, barocco e stile rinascimentale; il Parlamento si affaccia sul Danubio e questo non rende la grandezza complessiva di questo palazzo. 

Vi diamo alcuni numeri: 18.000 metri quadrati, 27 ingressi e circa 690 stanze, niente male come luogo di lavoro. 

Il nostro viaggio a Budapest termina qui, raccontaci la tua esperienza e i luoghi che hai visitato aggiorneremo l’articolo col nome tuo. 

Se sei indeciso sulla tua prossima meta turistica, dai un’occhiata alla sezione Travel. Alla prossima!