Mithraglia, il poeta maledetto del ventunesimo secolo

Stasera voglio parlarvi di uno scrittore emergente molto diverso da quelli già conosciuti attraverso il mio Blog. Se torniamo indietro con il tempo potrete trovare, addirittura, una mia recensione sulla sua opera “Non ti meriti niente”. Mithraglia, però, non è solamente l’interfaccia di un libro, ma è molto di più! Per questo ho deciso di parlarvene. Buona lettura!

Mithraglia

Nei componimenti di Mithraglia c’è quell’energico Futurismo che cerca di reinterpretare le ombre del passato con i ritmi di una musica urlante. Il suo è il pensiero di una coscienza a più voci, la coscienza di una generazione che ancora vive combattendo nelle strade, ma che inesorabilmente va incontro alla fine distruttiva di chi è sospeso nel vizioso materialismo del moderno Underground, inquinato e Hi-Tech. Cosciente però che nei lividi sobborghi c’è ancora spazio per le preghiere della sera, per le orazioni carnali di chi ancora crede in qualcosa.

« […] dal giorno in cui egli seppe leggere fu Poeta, e d’allora appartenne alla razza sempre maledetta dalle potenze della terra… »
Alfred De Vigny

Mithraglia, nei suoi lavori, si fa carico dell’esperienza dei poeti maledetti del secolo scorso, ricontestualizzandoli nel panorama storico e sociale dei giorni nostri. Sull’onda di Baudelaire, suo padre spirituale, l’autore rivolge ai suoi lettori dei versi pessimistici alla scoperta del male analizzato interamente in chiave moderna. Grande spazio ai problemi dei nostri giorni e al futuro incerto dei giovani. Ogni suo verso, inoltre, è ricoperto da un velo di mistero, come la sua stessa identità.

Le sue opere varcano una dimensione instabile tra bene e male, dove è impossibile percepire la retta via da seguire. Bisogna, quindi, far prevalere l’istinto. E così hanno fatto i suoi “seguaci” che nel corso di entrambe le letture hanno creato, inconsciamente, un filo indissolubile che li lega ai pensieri di Mithraglia, rimanendone catturati.
Non a caso viene definito dalla stampa un “poeta maledetto della scena estetica contemporanea”. Mithraglia è un’artista di talento, ma incompreso, che ha rigettato i valori controversi di una società degradata. Una società che ricerca la bellezza nella perfezione e l’importanza nel Dio denaro. L’autore conduce uno stile di vita provocatorio, asociale, autodistruttivo e in totale ribellione con il mondo che lo circonda per questo redige testi di difficile lettura e comprensione, destinati ad un pubblico che si avvicina alla sua idealizzazione di società.

Nel 2010 ha pubblicato la raccolta “Shhchiuma” e nel 2015 la raccolta “Non ti meriti niente”. Sul suo blog pubblica, quasi quotidianamente, racconti brevi.

Vi ho incuriosito un po’? Allora date un’occhiata al suo sito ufficiale!

Miriam

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...