Deathdoc, l’uomo che sussurrava… ai cadaveri!

Eccomi qui con la quarta e ultima tappa della collaborazione flash con Edizioni Esordienti Ebook!

Questa volta vi presento un libro veramente profondo già dalla copertina che si chiama “Deathdoc” di Eugenia Guerrieri.

deathdoc

La Trama

Pensate che i cimiteri siano dei luoghi senza vita? Il fatto che siano popolati da cadaveri in stato di decomposizione più o meno avanzata non li rende assolutamente dei posti tranquilli… Certamente non è tranquillo il cimitero di Velletri, regno di Paolo Grandi, che ne è lo scontroso custode. Paolo la morte la conosce molto bene e i morti gli piacciono più dei vivi, che guarda invece con occhio malevolo e impietoso. In realtà, sotto il nome di Paolo si cela Giovanni Di Micco, un ex medico legale radiato dall’Ordine perché implicato in un traffico di organi umani e quindi costretto a vivere da clandestino e sotto falso nome. Malgrado il suo brutto carattere, Paolo riesce a instaurare rapporti umani veri e profondi con molte persone, compreso il figlio CJ, che ha avuto giovanissimo con una donna che ha sposato un altro uomo e che ignora l’identità del padre. Una storia appassionante, che trova un ulteriore punto di forza nell’originalissima ambientazione in un cimitero, senza alcun gratuito gusto del macabro, ma con un realismo profondo, frutto di una solida documentazione, che ci fa scoprire un mondo davvero inatteso.

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L’Autore

Eugenia Guerrieri è nata nel 1978 a Roma, dove risiede e lavora nella tabaccheria di un carissimo amico. Ha un diploma di ragioniera, ma le sarebbe piaciuto studiare Medicina. È amante degli animali e le piace fare lunghe passeggiate riflessive con il suo cagnolino Shih Tzu di nome Checco, mentre ascolta la musica con le cuffie. Accanita lettrice, per lei fare shopping significa rifornirsi di libri. Predilige le ore serali e i posti tranquilli e silenziosi dove rifugiarsi a scrivere con il suo netbook. Fan sfegatata de “LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO”, sa di non poter emulare George R.R. Martin, ma fa del suo meglio scrivendo da quando aveva tredici anni. Di tutti i libri che finora ha scritto, ritiene che DEATHDOC sia il migliore.

 

Buona lettura,

Miriam

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