Il cancro… Combattiamolo insieme!

È incredibile come una giornata positiva possa trasformarsi in negativa tramite il richiamo di una semplice parola. In realtà, ciò che davvero lascia sconcertati è il fatto che basta nominare il termine “cancro” e il mondo comincia a tremare. O almeno per me è così. Un male silenzioso che ti devasta, sia dentro che fuori. Un terremoto. Un uragano. Distrugge tutto senza curarsi di ciò che lo circonda. Infine, sempre in un macabro silenzio se ne va. Lo ha fatto già una volta, portando via un pezzo di me, della mia vita. Mio zio, un uomo che ha lottato con le unghie e con i denti pur di rimanere in questo mondo. Invece è andato via con il sorriso che lo ha accompagnato per tutta la sua esistenza. Lo stesso sorriso con cui mi accoglieva tra le sue braccia, come un rifugio dal mondo. Ricordo ancora il calore del suo abbraccio, l’ultima volta. Se solo avessi saputo, lo avrei stretto più forte. O forse, non lo avrei proprio lasciato andare fino a quando i suoi occhi non avrebbero cercato il paradiso. Paradiso in cui giace ormai da un po’. Paradiso ritrovato. Riposa in pace, zio.

E poi c’è lei. La mia forza, il mio sole. Mia nonna. Una donna che ha combattuto, anche lei, con un male fin troppo grande. Lei, così esile. Il cancro, così crudele. È difficile vedere la disperazione di una donna che mi ha cresciuto come se fossi sua figlia. Come potevo spiegarle che agli occhi miei lei era bella così? Nonostante la parrucca, nonostante le cicatrici. Segni indelebili di una battaglia che lei è riuscita a vincere. Cara nonna, abbiamo avuto il nostro lieto fine.

Mia nonna è stata fortunata, altri invece non hanno avuto proprio la stessa fortuna… E così si continua a lottare, a sperare. Purtroppo c’è anche chi perde e se ne va. Il cancro può riproporsi in posti diversi anche a distanza di molto tempo. A volte, questo male, prende anche il nome di metastasi. Allora mi domando: come lo spieghi a chi pensava di aver finito tutto quel calvario che deve ricominciare da capo? I cicli di chemio, i capelli finalmente ricresciuti che cominciano nuovamente a cadere, le sopracciglia inesistenti, la scelta di una nuova parrucca e cappelli per nascondere il dramma. Per non parlare poi della nausea e del formicolio alle mani. Ci sarebbe tanto da dire.

Il cancro è un dolore che non vive solamente in chi lotta per la vita, ma anche in chi gli sta vicino. Pianti soffocati per farsi forza a vicenda. L’amara sensazione di perdersi. La paura che sia troppo tardi e che, ormai, non si possa fare niente.

Sono giunta alla conclusione che il cancro è la nuova piaga del nostro millennio e noi dovremmo cercare di fare qualcosa. Come ogni anno parteciperò al “Race for the Cure” di Komen, organizzata al Circo Massimo (Roma). Tre giorni di salute, sport e benessere per la lotta ai tumori del seno. Insieme possiamo fare tanto. Il cancro si può sconfiggere!
16-17-18 Maggio 2014, non mancate.

Per maggiori informazioni, cliccate qui: Komen Italia

Miriam

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3 pensieri su “Il cancro… Combattiamolo insieme!

  1. Cara Miriam, mi piace molto come hai scritto questo articolo. Ti assicuro che ricercando noterai che il cancro non é cosí difficile da “sconfiggere”; che non é cosí cattivo come si pensa. É il risultato naturale delle nostre scelte giornaliere, é una modificazione fisiologica e organica. Volendo, si puó fare tanto per “curare” (senza la chiemio!), ma soprattutto…prevenire 😉 Un abbraccio, Serena P.

  2. Troppi ne sento morire intorno a me, persone che, magari non legate direttamente a me, ma che conoscevo ugualmente… Il cancro è una cosa orribile che, ancora oggi, cercano di non far guarire del tutto.

  3. Ciao Miriam, sono una giovane donna che vive con il cancro al seno dall’eta` di 30 anni, senza mutazione genetica e senza nessun altro caso in una famiglia in cui di donne ce ne sono tante. Ti ringrazio per questo post cosi` sentito. Hai ragione, siamo di fronte a una vera e propria epidemia e c’e` bisogno di fermarla soprattutto rimuovendo le cause ambientali e professionali della malattia che, come certamente sai, sono tante. Permettimi solo di consigliarti un libro e un film. Il libro e` di una sociologa americana, Gayle Sulik. Si chiama Pink Ribbon Blues ed e` stato pubblicato, per ora purtroppo solo in inglese dalla casa editrice Oxford University Press. Eccoti il link al blog di Gayle, studiosa e donna straordinaria http://pinkribbonblues.org/ Il film invece si chiama Pink Ribbons Inc. ed e` un documentario a cui hanno partecipato donne con cancro al seno metastatico, attiviste, una senologa, la dottoressa Susan Love e altri e spiega bene in che cosa consiste il business del cancro al seno di cui Komen e` una colonna portante. Eccoti il link al trailer del film con sottitoli in italiano https://www.youtube.com/watch?v=S1YlGPagFgs Fammi sapere cosa ne pensi. Grazie!

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